da BAe 146 » 31 ottobre 2009, 18:49
Aeroporto, sì alla linea Strianese
Dall'assemblea del Consorzio via libera all'ordine del giorno del presidente
Ratifica dell'accordo con Air Dolomiti, ricostruzione del capitale sociale dell'aeroporto, totale azzeramento delle cariche istituzionali della società di gestione e del consorzio, mancato diritto di prelazione da parte del consorzio delle quote azionarie di Salerno Interporto spa. Sono queste le decisioni relative ai punti all'ordine del giorno dell'assemblea di ieri mattina del Consorzio aeroporto Salerno Pontecagnano. Che, a soli due giorni dall'avvio dei collegamenti con Milano Malpensa, fornisce i primi tasselli per la riorganizzazione totale.
diletta turco
A partire dall'aspetto operativo, legato appunto alla ratifica della nuova convenzione con la compagnia italiana in livrea Lufthansa, che collegherà , da lunedì e fino al mese di marzo, i cieli salernitani con quelli milanesi. Due i voli giornalieri: al mattino l'Atr 42 arriverà a Salerno alle 11:15, per poi ritornare a Milano; mentre dal Costa d'Amalfi partirà una linea pomeridiana alle 16:45, con arrivo alle 18:40. Accordo costato alle casse del consorzio circa 300mila euro, e che prevede un risk sharing del 50 per cento, in caso di mancata copertura dei velivoli.
GLI EQUILIBRI DI CASSA
Cifra coperta dalla ricapitalizzazione di 900mila euro ratificata ieri mattina in sede di assemblea consortile, e che ha visto la ricostruzione del capitale sociale e il conseguente azzeramento delle perdite. Il consorzio, come stabilito dall'assemblea dello scorso 2 luglio, per completare la ricapitalizzazione avrebbe dovuto versare circa 800mila euro. Impegno sottoscritto anche dagli Enti pubblici membri del consorzio: ieri la Provincia di Salerno ed il Comune di Pontecagnano versano parte delle quote di loro competenza, rimandando, entro il limite perentorio dell'inizio del 2010, il completamento del versamento. Nel complesso, sono 2,6 i milioni di euro che serviranno, per il prossimo anno, alla gestione dell'aeroporto di Salerno. Di questa cifra, circa 2,4 milioni saranno a carico del consorzio aeroporto. Altro tassello posto ieri riguarda la cessione delle quote azionarie di Salerno Interporto spa, per le quali il consorzio ha deliberato di non esercitare il diritto di prelazione.
LA GESTIONE AZZERATA
Dalla certezza del bilancio alle novità di carattere gestionale. Non solo relativamente alla società di gestione dello scalo salernitano, che, con le dimissioni di Augusto Strianese prima, e la successiva nomina di Ernesto Sica, a sua volta dimissionario, aveva già dato segnali di spaccatura interna. Ad essere azzerate ieri anche le cariche del consorzio di gestione che, fino alla prossima assemblea dei soci del 16 novembre, nei fatti, continuerà ad avere gli stessi vertici, solo per lo svolgimento delle attività , in attesa delle nuove nomine e delle sperate convergenze e, quindi, la presidenza pro-tempore di Strianese. E, soprattutto, in attesa di quel vertice inter-istituzionale chiesto dal presidente del Consorzio con il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ed il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli. Vertice che, al momento, non è ancora avvenuto.
DOPO MALPENSA ECCO CASELLE
Nei giorni scorsi la presentazione del volo per Malpensa. Il vice presidente di Air Dolomiti, Joerg Eberhart, presenta la stagione "winter 2010" in programma per lo scalo salernitano. Implementazione dei voli per Verona, aggiunta giornaliera per Malpensa, con due orari "pilota", e una terza rotta, e cioè Torino, in cantiere per l'inizio del prossimo anno. E poi, a partire dal prossimo marzo, mese in cui scadrà la seconda tranche di accordi con Air Dolomiti, partirà il terzo step, in previsione dell'estate. "Per Salerno", specifica Eberhart, "in estate partiremo con degli aerei più grandi, gli Atr 72, con l'obiettivo futuro di portare velivoli superiori ai cento posti".
"Nelle intenzioni del consorzio e della compagnia aerea", specifica in sede di presentazione il presidente Strianese, "c'era la volontà di sottoscrivere un accordo annuale in un unica tranche. Cosa che, per motivi finanziari, non è stata possibile".
LO SVILUPPO DEL COSTA D'AMALFI
Nei prossimi 15 giorni ci sarà anche il nome del progettista a cui saranno i lavori di ideazione della pista del Costa d'Amalfi che, di fatto, sarà pronta al massimo in sei mesi, "sempre se dalla Regione", come specifica Strianese, "arrivano i fondi che spettano all'aeroporto". Al momento, però, il futuro del Costa d'Amalfi "passa per l'aviazione domestica verso le città europee" continua Strianese "questa è la logica di tutti gli aeroporti regionali, come è quello di Salerno, e questa è la logica delle grandi compagnie come Lufthansa, Air France ed Alitalia, che, allo stato attuale, in totale hanno circa 70 aeromobili che potrebbero tranquillamente atterrare a Salerno". E' questo il mercato su cui lo scalo salernitano, per Strianese, deve puntare, in attesa del prolungamento della pista a 2200 metri, che porterà a Salerno il turismo di massa ed i voli low cost.
"Quando Napoli capirà che deve scommettere su Grazzanise per i voli di linea, Salerno avrà il rilievo che merita. Oggi già Lufthansa non si è lasciata influenzare dalla vicinanza di Capodichino", conclude Strianese.
del 31-10-2009 num. 204 - pag. 44