con l'uscita della provincia si aprono diversi scenari, tra i quali la possibilità di far entrare nel consorzio una società di gestione seria alla quale potersi rivolgere per l'amministrazione dello scalo(già paventata da Strianese), la cciaa assume come aveva detto le quote della provincia, assumendo così il totale controllo della struttura.
ultima ipotesi una quasi crisi in cerca di un nuovo socio per lo sviluppo dell'apt.
in ogni caso non fate i conti in tascaalla prov(non per difenderli) perchè come ente i soldi escono solo se li manda il governo o la C E per tanto continueranno a fare strade, parchi fiere e sagre e feste.
