da asessa » 29 ottobre 2009, 15:38
AEROPORTO DI SALERNO: DOMANI L'ASSEMBLEA DEL CONSORZIO
Quella di domani sarà indubbiamente una seduta decisiva per il Consorzio Aeroporto di Salerno. L'ordine del giorno dell'assemblea dei soci, preparato da tempo ormai, è sempre lo stesso: budget per il 2010 e soprattutto il riassetto della società controllata Aeroporto di Salerno che dopo le dimissioni di Ernesto Sica da presidente vedrà l'ingresso di Carmine Maiese ai vertici dell'azienda con pieno mandato della Camera di Commercio, azionista di maggioranza. Con l'uscita di scena dell'assessore provinciale ai trasporti si è aperta la fase che porterà all'addio dal consiglio d'amministrazione della società di gestione dello scalo di Pontecagnano anche degli altri componenti di nomina politica per lasciare spazio finalmente a tecnici del settore. Almeno questa è l'intenzione dei vertici del Consorzio che confida nel senso di responsabilità degli attori che ruotano attorno all'aeroporto. Così non dovesse essere la Camera di Commercio intende assumersi tutti gli oneri perchè lo scalo prosegua la sua attività , anceh quella dei voli di linea con Air Dolomiti. L'ente di Via Roma si attende la ratifica degli accordi presi con il vettore regionale di Lufthansa, in caso contrario sarà garante in prima persona con il gruppo aereo tedesco. In queste ore si sono susseguiti i contatti per giungere ad un vero accordo che possa effettivamente svelenire il clima e consentire di lavorare decisamente per un rilancio definitivo dello scalo aeroportuale di Salerno. Di questo sono in attesa anche i dipendenti che lavorano presso l'aerostazione di Pontecagnano. Le maestranze sono da tempo in mobilitazione, le voci non confortanti sul proprio posto di lavoro hanno posto in allarme sindacati e dipendenti che domani mattina si raduneranno sotto la sede di via Roma della Camera di Commercio di Salerno per manifestare tutto il proprio disagio e conoscere gli esiti dell'assemblea del Consorzio. Sul futuro dello scalo si sta giocando una partita che sta dando la stura anche a poco onorevoli speculazioni di carattere politico. Anche la questione della gestione sta lasciando terreno fertile a scuole di pensiero che lasciano il tempo che trovano. C'è chi spinge per dare tutto in mano a Gesac, società che gestisce già l'aeroporto di Napoli dimenticando forse quello che è successo con Sea che per un periodo ha gestito contemporaneamente Milano e Bergamo, con lo scalo di Orio al Serio letteralmente affossato in pochi mesi. A dimostrazione che non sempre le sinergie, soprattutto tra scali vicini, portano benefici. Meglio forse una sana concorrenza che accresca il livello del servizio ed abbassi le tariffe, tutto a beneficio dell'utente.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno