Aeroporto, la Regione nel Cda
Sica e Paravia: Da Palazzo Santa Lucia c'è il via libera per l'operazione
La Camera di Commercio non abbandona la società di gestione dell'aeroporto ma chiede una nuova convocazione dell'assemblea per rivalutare l'assetto del gruppo. "Serve un accordo nuovo -spiega il presidente della Camera di Commercio- che rispetti la composizione delle maggioranze e delle minoranze azionarie presenti all'interno della società . Resto convinto che sul tema delle infrastrutture la politica non debba pretendere posizioni di privilegio". La decisione della giunta della Camera di Commercio di Salerno arriva poche ore dopo la prima conferenza stampa del nuovo presidente della società di gestione dello scalo, Ernesto Sica.
enzo senatore
Non sono mancate le puntualizzazioni nella prima conferenza stampa del neo presidente Ernesto Sica. Accanto a lui, gli altri membri della "maggioranza" del cda della società : il rappresentante della Provincia, Nino Paravia e il sindaco di Bellizzi, Pino Salvioli. "Si deve fare l'interesse del territorio" dice Sica "invito tutti i consiglieri della società alla responsabilità per lo sviluppo dell'aeroporto". Un aeroporto con conti in rosso, con sette ordinanze di sequestro da parte della magistratura di verbali, fatture e documenti "solo sulla vicenda Airsal", specifica Paravia, e con un debito nei confronti dei passeggeri di oltre 350mila euro.
E il neo presidente Sica presenta il crono-programma con una serie di interventi e di accordi da portare a casa. Il primo fra tutti, la presenza della Regione Campania nel governo della società di gestione. Una presenza che per Sica sarebbe dovuta essere stata prevista già nel 1999: "dopo dieci anni la realtà è cambiata e l'aeroporto di Pontecagnano è rimasto indietro". A Sica fa eco il senatore Paravia. "Ho già avuto degli incontri con Bassolino e Cascetta" specifica "e la Regione ha dato disponibilità a rivedere il ruolo dello scalo all'interno della geografia regionale".
Con Capodichino scalo esclusivo di voli Nato e aviazione e civile, e Grazzanise punto di riferimento per i voli ad ampio e medio raggio, per il Costa d'Amalfi si moltiplicherebbe il bacino d'utenza. Punto numero due, la progettazione sia del rifacimento della pista che dell'ampliamento del perimetro totale dell'aeroporto. Per un'area di ulteriori 60 ettari (in parte la ex zona della Difesa), il cui progetto esecutivo, esorta Sica, "sarà pronto per gennaio". Confermato l'accordo con Air Dolomiti per i voli da e per Verona, Sica aggiunge che "entro ottobre porteremo almeno i voli da e per Milano Malpensa". Programmi presentati, dunque, ma risorse a disposizione esigue. Aeroporto di Salerno spa vanta debiti per 980mila euro. I 47 milioni di euro che dovrebbero arrivare da Palazzo Santa Lucia saranno investiti per le opere infrastrutturali. "Servono ancora almeno 50 milioni di euro" dice Sica "che potremmo recuperare anche attraverso un project financing". Intanto Interporto spa sarebbe vicina alla cessione, tramite bando, della propria quota azionaria all'interno della società (9 per cento). Quota azionaria che potrebbe essere coperta dalla Regione Campania.


