da asessa » 2 settembre 2009, 13:14
Strianese: «Ecco perchè Paravia vuole scalzarmi»
AUGUSTO STRIANESE* «(...) Ho preferito tacere sulla vicenda aeroporto, fino ad oggi, innanzitutto per non alimentare diatribe poco nobili che il cittadino non potrebbe mai comprendere. Sono costretto ad essere molto analitico perché le verità sulla vicenda aeroporto sono contenute in fatti e atti ufficiali di facile riscontro, nei quali è possibile verificare il lavoro svolto durante la mia presidenza, nonchè l'impegno finanziario e il supporto che Consiglio e Giunta camerale hanno sempre assicurato per la realizzazione dell'infrastruttura aeroportuale. Inoltre, la mia posizione, circa i futuri assetti gestionali dello scalo, ha sempre privilegiato gli interessi territoriali anche nell'ipotesi di una collaborazione con la Regione. Ci sono molti "professori" che continuano a parlare dell’aeroporto dimenticando del tutto il lavoro svolto in questi anni, che ha consentito allo scalo il passaggio da un campo di aviazione ad un aeroporto abilitato al traffico passeggeri, nonchè l'acquisizione del rispetto da parte dell'Enac, in precedenza del tutto assente. Dal 2003, sotto la mia presidenza, sono state realizzate opere civili di supporto alla pista. (...) Non mi sembra poco, soprattutto alla luce di quanto pesano le lungaggini burocratiche e le inefficienze della pubblica amministrazione nella realizzazione di opere pubbliche, che nella fattispecie sono state completate in poco meno di tre anni senza un euro di riserve da parte delle imprese esecutrici dei lavori e senza intralci di ricorsi in fase di aggiudicazione delle gare di appalto. Rispetto a tutto questo mi ritrovo oggi a essere accusato di mala gestio o ancora peggio di aver gestito bilanci in perdita, dimenticando che con la mia presidenza è stata gestita soprattutto la fase di realizzazione dell'infrastruttura che certamente non poteva produrre utili. Molti hanno dimenticato tra l'altro che all'inizio della mia presidenza è stato risolto anche il problema dell'assetto proprietario, con il disimpegno del capitale privato che non riusciva a far fronte alla realizzazione dell'iniziativa, evitando il fallimento della stessa e recuperando stima e credibilità da parte dei principali organismi di controllo degli aeroporti (...). Al riguardo, vorrei evidenziare il decisivo supporto dell'On. Andrea Annunziata e l'interessamento concreto e fattivo dell'attuale Ministro Mara Carfagna. Inoltre, ricordo che in poco più di quattro mesi di operatività con la GAN, sia pure con tutte le possibili considerazioni negative dell'esperienza, sono transitati circa 22.000 passeggeri. Attualmente con Air Dolomiti/Lufthansa, certamente vettore con capacità tecniche, finanziarie e commerciali ben diverse da GAN, già nelle prime quattro settimane di voli è stato registrato un tasso di riempimento pari a circa il 60%, determinando un limitatissimo ricorso alle risorse finanziarie destinate all'incentivazione dell'operazione. (...) Con un solo scalo a Verona, possono essere prenotati posti per raggiungere le più importanti destinazione dell'Europa centrale e orientale. Il mio rammarico e risentimento aumentano quando considero che il Sen. Paravia, nella qualità di componente del CDA e per breve periodo di A.D. della società di gestione, ha concorso all'approvazione del Piano di Sviluppo dell'Aeroporto e del Progetto Generale con la pista a 1450 mt (anche se quella attuale è stata portata a 1670 mt). Quindi devo dedurre che le deficienze infrastrutturali di cui parla, se proprio vogliamo essere cattivi, hanno radici lontane e vuol dire che siamo stati degli stupidi a realizzare ciò che il Sen. Paravia ha contribuito a "partorire" . (...) L'Ente camerale che presiedo ha anticipato da tempo l'importo di 750.000 euro per rendere possibile la progettazione dei lavori, tant'è che è stata nominata lo scorso luglio la commissione che dovrà valutare le offerte pervenute per i servizi di progettazione, con la finalità di attivare le risorse di 49 milioni di euro che solamente lo scorso anno la Regione in un Intesa con il Governo nazionale ha stanziato per lo scalo salernitano. Allora di cosa parliamo. Mala Gestio: (...) ho evidenziato che è impossibile produrre utili in una società che ancora sta realizzando le opere infrastrutturali necessarie alla gestione e che comunque, sia pur completate, la tipologia di iniziativa imprenditoriale richiede una lunga fase di start-up. Deficienze infrastrutturali dello scalo: come già riferito è stato realizzato il progetto a suo tempo approvato proprio da colui che oggi lo mette in discussione. (...) Aeroporto inutile e poco appetibile: certamente lo sarà se continuano attacchi demolitori su ciò che è stato realizzato. (...)Tali considerazioni, rispetto a tutto il caos creato sull'aeroporto, a volte anche in modo scomposto, mi hanno indotto a fare dei passi indietro nella speranza che vadano ricercate le soluzioni più equilibrate e razionali nella gestione dell'iniziativa. Confermo pertanto ogni mia disponibilità , ma non può essere offuscato nemmeno minimamente la verità riscontrabile attraverso documenti ufficiali delle inaccettabili vicende politico-istituzionali delle ultime settimane circa la presidenza della società di gestione. (...)In virtù del mandato conferitomi dal Consiglio camerale (...) nell'assemblea del Consorzio, è stata rivendicata la presidenza da parte della Camera di Commercio, anche se con senso di responsabilità proponevo di congelare le cariche dei due parlamentari (Paravia e Bonavitacola), in attesa del pronunciamento della Giunta per le Elezioni dei due rami del Parlamento sull'incompatibilità degli stessi, rinviare le elezioni del Presidente e Vice Presidente e assicurare la gestione ordinaria attraverso i restanti tre consiglieri. Soluzioni diverse l'Ente camerale non poteva accettarle soprattutto nel rispetto dei più elementari principi di legalità e opportunità , affermando pertanto che lo stesso Ente confermava la rivendicazione della presidenza fino alla privatizzazione (...), ribadendo posizioni assunte anche da esponenti della Camera di Commercio, laddove non fosse prevalso il buon senso, dichiaravo che l'Ente camerale si sarebbe disimpegnato formalmente dall'iniziativa con il recesso dal Consorzio. In particolare, ritengo opportuno evidenziare l'obliqua manovra di Paravia, Sica e Salvioli che nella fase assembleare delle indicazioni dei consiglieri da nominare non hanno fatto alcun cenno sulla presidenza a termine, ne è stato fatto da alcun altro socio. Va da sé infatti che se ciò fosse accaduto non si sarebbe costituita la maggioranza che ha portato alla proposta dei cinque consiglieri poi nominati. Pertanto la proposta del Sen. Paravia non può che essere considerata strumentale e tesa a costringere il presidente uscente alla rinuncia, dando via libera ad una nuova presidenza, come era già nell'intesa dei rappresentanti della posizione della provincia, concretizzando in tal modo un grave raggiro della volontà della maggioranza dell'assetto proprietario. (...) Allora, mi chiedo di cosa si sta parlando se non di una "sete" sfrenata di conquista della poltrona da parte dell'Assessore Sica, accompagnata da un parallelo interesse da parte del Sen. Paravia a scalzare Strianese con un accanimento caratterizzato esclusivamente da una posizione precostituita di contrarietà alla mia persona. * presidente Camera di commercio
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno