da asessa » 16 luglio 2009, 14:00
Accordo con Air Dolomiti, lo scalo di Pontecagnano punta sui prezzi competitivi: 79 euro per biglietto e tasse
Strianese: ma servono i fondi per allungare la pista. Gambino: la Regione fa poco, chiederemo aiuto a Roma
REMO FERRARA Dal 27 luglio prossimo ripartono i voli di linea dall'Aeroporto "Costa d'Amalfi" di Salerno Pontecagnano. Per il momento la destinazione è unica: lo scalo Catullo di Verona, ma l'auspicio - tanto dei vertici dell'aeroporto salernitano quanto della compagnia, Air Dolomiti, che eseguirà i collegamenti - è che presto, magari già da settembre, possano essere attivate anche ulteriori rotte. Ad eseguire i collegamenti sarà Air Dolomiti, una compagnia (totalmente controllata dalla Lufthansa) già attiva in undici scali italiani (14 d'estate) con rotte soprattutto verso Germania e Austria. Il primo volo sarà in realtà un atterraggio: il 27 luglio alle 14.15 giungerà infatti da Verona il primo ATR42-500 da 46 posti, che nello stesso giorno rifarà il volo a ritroso con partenza alle 14.50 e arrivo alle 16.45. Si replicherà , con gli stessi orari, anche il mercoledì e il venerdì. Il biglietto di sola andata costerà 79 euro "tutto incluso". La riattivazione dei voli di linea - ancorché limitati a quest'unica rotta - ha ovviamente riproposto la necessità di una più attiva politica di sostegno allo scalo per la realizzazione degli investimenti programmati, a partire dall'allungamento della pista. «Abbiamo ricevuto - spiega il presidente Augusto Strianese - tredici proposte e una commissione di esperti valuterà di qui a qualche settimana, quella più conveniente. Quindi entro 120 giorni dovremo affidare il progetto ad un tecnico, attivare le procedure autorizzative all'Enac e bandire la gara d'appalto». Con un unico neo non secondario: «Abbiamo i soldi forse soltanto per pagare il progettista». Lo ha rassicurato il neo assessore al turismo della Provincia, Alberico Gambino: «Questa infrastruttura - ha detto - avrà per l'amministrazione Cirielli una valenza assolutamente strategica, e lavoreremo per un potenziamento degli investimenti anche da parte del Governo e dell'Unione Europea». Con una stoccata a Bassolino: «Allo scalo di Pontecagnano - ha detto - fino ad oggi la Regione ha riservato risorse residuali. È tempo che a Palazzo Santa Lucia si avvedano che questo scalo è strategico per Salerno, per la Campania, ma anche per la Basilicata e la Calabria». Il collegamento con Verona sarà ufficialmente attivo fino al 23 ottobre. Poi bisognerà tirare le somme: l'obiettivo minimo di Air Dolomiti, ha detto ieri il vice presidente Joerg Eberhart, è staccare da qui ad ottobre almeno 1500 tagliandi. Alle tredici di ieri e a dodici giorni dal primo volo, tramite il sito web, le prenotazioni erano già a quota cento.
Il manager: se va bene, in autunno altre rotte
Prima della conferenza stampa di ieri il presidente Augusto Strianese aveva già "sondato il terreno" in quel di Verona, nel quartier generale di Air Dolomiti, per tentare di avere nuovi collegamenti con Milano Malpensa o, quanto meno, con Torino Caselle, magari già da settembre. Ma la risposta del vice presidente Joerg Eberhart aveva lasciato però pochi margini alla speranza e ad ogni trattativa. Air Dolomiti sembrava interessata ad un'unica rotta: quella per Verona, attiva appunto dal 27 luglio. Ieri lo stesso Eberhart, ad uno Strianese ovviamente piacevolmente sorpreso, ha rivisitato la questione dimostrandosi però molto più possibilista: «In autunno - ha detto - valuteremo le nuove rotte, tenendo conto anche del riscontro su questa prima tratta», lasciando intendere che, allo stato, il collegamento con Torino ha qualche possibilità in più rispetto a Malpensa. «Siamo convinti - ha detto Eberhart senza mezzi termini - che qui a Salerno possiamo raggiungere obiettivi molto importanti. Non a caso abbiamo puntato su prezzi estremamente competitivi. Abbiamo incontrato una classe imprenditoriale molto attiva e siamo convinti che faremo grandi cose». La competitività dello scalo, ha aggiunto Strianese, è incrementata anche dalla sua celere raggiungibilità da quasi tutta la provincia (con l'unico neo della segnaletica, ancora carente, e della viabilità da migliorare in alcuni tratti prospicienti lo scalo, ndr), dal parcheggio gratuito («che anche quando sarà custodito - ha detto Strianese - non costerà mai quattro euro l'ora, come in altri aeroporti») e dalle celerità delle operazioni: il check in e i controlli di sicurezza vengono infatti eseguiti in una manciata di minuti. Intanto, il prossimo 20 luglio, assemblea del Consorzio proprietario dello scalo, da cui potrebbero emergere novità . Anche se Strianese mette le mani avanti: «C'è una delibera della Camera di Commercio (azionista di maggioranza, ndr) che stabilisce che, fino alla chiusura dello start up dello scalo, la presidenza del Consorzio debba essere appannaggio dell'ente camerale». Anche se poi apre ai suoi oppositori: «Se il 20 si faranno altri nomi, se ne discuterà ». Alla conferenza stampa di ieri hanno preso parte anche David Vargas e Massimo Isidori di ATR, la società che costruisce l'aeromobile impegnato sulla rotta Salerno-Verona e la cui fusoliera è realizzata dall'Alenia di Pomigliano d'Arco.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno