18/02/2009
Voci d’intesa Pontecagnano-Salerno
REMO FERRARA Si preannuncia quanto mai infuocato il prossimo Cda della Società Aeroporto, previsto per martedì: avrà all'ordine del giorno non solo la scelta della compagnia aerea che, presumibilmente dal prossimo aprile, dovrà ripristinare i voli di linea da Pontecagnano, ma anche il rinnovo dei vertici del Cda. La scelta dei successori di Augusto Strianese (nella foto) e Mimmo Volpe, rispettivamente presidente e vicepresidente (che sarà posta dai rappresentanti dei Comuni di Salerno e Pontecagnano), si preannuncia tutt'altro che facile: voci di corridoio danno per già raggiunta l'intesa tra Comune di Salerno e Comune di Pontecagnano sui nomi di Ernesto Sica alla presidenza e Nello Fiore alla vicepresidenza. Una scelta che tuttavia, se anche dovesse concretizzarsi, non avrà una particolare valenza strategica: lo stesso Cda che martedì rinnoverà le cariche, dovrebbe difatti avviare le procedure per la cosiddetta "privatizzazione dello scalo", ossia per l'affidamento della gestione ad una società esterna. Allorquando ciò avverrà , bisognerà procedere ad un nuovo rinnovo delle cariche giacché, nel Cda, dovrà sedere anche un rappresentante della società di gestione. Bisognerà insomma azzerare nuovamente ogni cosa. Ma le difficoltà sono anche di altra natura: innanzitutto peserà una delibera del Consorzio che vincola il Cda ad un discorso di continuità gestionale. Delibera dietro cui, più di qualche amministratore, leggerebbe un sostanziale auspicio ad una riconferma di Strianese e Volpe. Di diverso avviso invece i rappresentanti dei Comuni di Salerno e Pontecagnano che invece leggono nel deliberato un vincolo legato soltanto alla politica di gestione, e non a cariche e poltrone. Altra difficoltà di non poco conto: il rappresentante della Provincia, che potrebbe porsi "di traverso" alle nuove nomine ed ostacolare l'elezione di Sica e Fiore. Un'eventualità affatto remota. «Se davvero dovesse profilarsi un'ipotesi del genere - ammette il delegato per Palazzo Sant'Agostino, Angelo Paladino - è evidente che la Provincia farà sentire il suo peso: del resto la nostra partecipazione azionaria nel Consorzio è stata portata, in pochissimo tempo, dal 5 ad oltre il 27%. Se davvero dovesse prospettarsi un totale rinnovamento dei vertici, la Provincia rivendicherà una carica». A farne le spese potrebbe in questo caso essere - ma siamo sempre nel novero delle ipotesi - proprio Fiore, peraltro candidato alla Provincia nelle prossime elezioni e pertanto ineleggibile alla carica di presidente (ma non di vice). I vertici attuali continuano a mostrarsi tranquilli: «Non mi risulta che ci saranno o potrebbero esserci avvicendamenti - è il commento di Mimmo Volpe - e quella di Sica, allo stato, per quanto mi risulta, è soltanto un'autoinvestitura. Se poi si stanno facendo trame sottobanco, non posso saperlo. L'assemblea del Consorzio ha fatto voto perché il Cda desse continuità rispetto al passato. Credo che questa delibera sia vincolante». Intanto nelle prossime ore (con ogni probabilità già oggi) Strianese dovrebbe nominare la commissione di esperti chiamata a valutare le proposte pervenute da diverse compagnie aeree. Sul tavolo ci sono sette proposte, ma sembra che soltanto tre siano particolarmente interessanti per le prospettive di sviluppo dell'aeroporto. Si tratta dei progetti presentati da Air Dolomiti (partner italiano della compagnia tedesca Lufthansa), da On Air (anche questa partner di una realtà tedesca: Avanti Air) e da una terza su cui vige il massimo riserbo. Sulle prime due sono puntate attenzioni e speranze affinché, per Pasqua, si possa tornare a volare da Pontecagnano.


