Jet da 100 posti e 2 voli per Milano I paletti del Consorzio aeroporto
07 ottobre 2011 — pagina 11 sezione: Nazionale
• Almeno due collegamenti giornalieri con Milano Malpensa, ed un aereo in grado di trasportare cento persone. Sono questi i requisiti che la societá di gestione dell’aeroporto di Salerno metterá alla base dei contatti con le compagnie aeree che vorranno investire sul Costa d’Amalfi. Da ieri, infatti, il consorzio ha ufficialmente dato mandato alla societá di gestire le trattative con le compagnie per potenziare l’attivitá dello scalo. Al momento, sul tavolo di Aeroporto di Salerno, ci sarebbero giá dei primi contatti. Uno di questi è proprio Alitalia, che, come detto dal presidente del consorzio, Giovanni Romano al termine del consiglio d’amministrazione di ieri mattina, «ha dato disponibilitá a rivedere il contratto ancora in essere, in rapporto alle mutate esigenze dell’aeroporto, e anche in relazione a movimento di passeggeri che, sulla tratta di Milano, è stato in linea con le aspettative. Si tratta ora di utilizzare quanto ci resta del contratto in essere, per poter approntare eventuali modifiche oggetto del rinnovo». Il tanto annunciato divorzio con la compagnia di bandiera potrebbe, dunque, alla fine tradursi in un semplice "attrito", anche se, in merito allo stop prematuro dei collegamenti con Fiumicino Romano ha sottolineato che «sapevamo che si andava in quella direzione. Quel volo è stato un ulteriore elemento di promozione dello scalo, non c’era necessitá di un collegamento diretto tra Salerno e Roma, perché non era competitivo con gli altri mezzi di trasporto».
• Il consiglio d’amministrazione di ieri ha affrontato anche un’altra questione delicata, e cioè il passaggio da consorzio a societá consortile. Mercoledì prossimo ci sará la delibera definitiva. Una cosa è certa: per i soci morosi non ci sará posto nella nuova societá consortile che si andrá a formare a breve. Giá nelle ultime settimane il consorzio ha inviato agli Enti ancora in debito i decreti ingiuntivi per sollecitare i pagamenti. Se, però, per lo sblocco della questione pista si dovranno attendere almeno i primi mesi del 2012, dall’altro lato sembrerebbe che in Regione ci sia un tesoretto accantonato e destinato all’aeroporto. Si tratta di un fondo derivato dalle risorse legate alle attivitá estrattive, e che ammonterebbe a circa tre milioni. (d.t.)