da asessa » 23 settembre 2011, 9:34
Finisce con quasi due mesi d'anticipo il collegamento targato Alitalia tra l'aeroporto di Salerno e quello di Roma Fiumicino. Ad aver deciso lo stop prematuro dei voli, che, da contratto, sarebbero terminati a fine novembre, è stata proprio la compagnia aerea. Dal prossimo primo ottobre, dunque, l'unico volo di linea attivo sarà la tratta con Milano Malpensa. Almeno fino alla fine del contratto. Quella di Alitalia sarebbe stata una decisione unilaterale, sulle cui motivazione vige tuttora il più stretto riserbo. Senza dubbio questa notizia mina alla base la possibilità di riscatto del contratto tra lo scalo salernitano e la compagnia anche per il prossimo anno. A fine settembre ci dovrebbe essere il tanto atteso incontro tra le parti, che, almeno fino a qualche giorno fa, aveva alla base una rinegoziazione della convenzione. Ma che, con l'ufficialità dello stop di Roma, cambia decisamente i toni. Voci interne all'ambito aeroportuale parlano di un'offerta in pratica già pronta da parte della compagnia, che, per il 2012, avrebbe messo sul piatto il solo collegamento con Milano Malpensa. Non più cinque giorni a settimana, ma con un'ulteriore rotazione divisa nel fine settimana (in pratica di partirebbe da Salerno il sabato, con il rientro del volo la domenica). Il tutto ad un costo di tre milioni di euro. E cioè 750mila euro in meno rispetto all'attuale contratto, che, però, ha inseriti anche i collegamenti con Roma Fiumicino. Una cifra di certo non di poco conto, soprattutto alla luce dei risultati che i voli targati Air Alps hanno portato fino ad ora sul territorio. E proprio di aeroporto si è parlato ieri mattina nel corso di un consiglio camerale interamente dedicato all'argomento. Due i punti all'ordine del giorno: da un lato il necessario riassetto strutturale del consorzio, oramai in scadenza. E, dall'altro, il piano di sviluppo dello scalo. Il passaggio da consorzio a società consortile, già approvato dal consiglio d'amministrazione del consorzio, e ri-approvato all'unanimità dal parlamentino di via Roma, sarà utile anche per quello che riguarda la cosiddetta operazione di recupero crediti nei confronti degli enti morosi. La morosità dei soci all'interno di una società consortile, infatti, diventerebbe una delle cause di estromissione degli stessi dalla società. Attualmente il consorzio vanta crediti per oltre quattro milioni di euro. L'ente più moroso è il Comune di Salerno (1,3 milioni), seguito, con cifra di poco inferiore, da Pontecagnano Faiano. Superano i trecentomila euro il Comune di Bellizzi ed il Consorzio Salernitano Trasporti. Mentre è a cinque zeri il debito della stragrande maggioranza degli altri soci. Tra sei mesi si completerà l'iter legislativo che vedrà prima il consorzio diventare società consortile. In un secondo momento, poi, società consortile e società di gestione si fonderanno in un'unica entità, con un unico consiglio d'amministrazione.
DATI TRAFFICO
Una media di trenta voli al giorno, con un risultato complessivo di 8.428 movimenti effettuati dal primo dicembre 2010 al 31 agosto di quest'anno. E' questo il bilancio del traffico del Costa d'Amalfi che Carmine Maiese, presidente della società di gestione, ha illustrato ai membri del consiglio camerale durante la riunione di ieri mattina. Rispetto alla totalità di voli, quelli Alitalia sono stati 1.204 (con circa 16mila passeggeri, il che vuole dire 14 passeggeri per volo). I collegamenti charter, invece, operativi da giugno ad agosto, sono stati 48, con un traffico di 2.120 unità, e cioè 50 passeggeri per volo. Risultato in proporzione migliore di Alitalia. Ad aver trainato i risultati di traffico dello scalo è stata l'aviazione generale (e cioè i mezzi privati che atterrano e partono), che ha registrato 4.712 movimenti. Altri 2.464 sono stati i voli locali, dedicati ai paracadutisti e all'aeroclub.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno