Aeroporto,l'assemblea dei soci approva il bilancio
Alessio Fanuzzi Bilancio approvato. Con qualche distinguo. L’assemblea dei soci del consorzio Aeroporto di Salerno dà il via libera al bilancio consuntivo del 2010 tra le polemiche. Mentre i soci votano il rendiconto dell’anno appena concluso, infatti, l’assessore alla Mobilità del Comune di Salerno Luca Cascone denuncia «sperpero di denaro pubblico» e «gestione scellerata». «In coerenza con le iniziative intraprese nei mesi scorsi - spiega Cascone, tra i protagonisti mercoledì scorso della conferenza stampa del Pd contro l’amministrazione provinciale e la società di gestione - il Comune ha deciso di non partecipare all’assemblea. Ci troviamo di fronte a un bilancio di 8 milioni di euro utilizzato per far volare poco più di venti passeggeri al giorno con una perdita giornaliera di 2mila euro». Pronta la replica del presidente del consorzio Giovanni Romano, pure assente perché bloccato da impegni istituzionali. «Il bilancio è quello che abbiamo approvato in consiglio di amministrazione ed è coerente, dal punto di vista metodologico, con quelli approvati da altri organi dei quali ha sempre fatto parte il Comune di Salerno. Non vedo quale sia la novità». È una guerra di numeri. Cascone e il Pd affermano che l’aeroporto ospita in media venti passeggeri al giorno, Romano smentisce e parla di 1.500 passeggeri al mese. «Il flusso in transito - sentenzia - conferma che il progetto Alitalia sta conseguendo brillantemente i suoi obiettivi. La media di 1.500 passeggeri al mese ricalca il target esatto su base annuale per poter avviare in maniera efficace le attività dello scalo. Insomma, i fatti confermano che l’aeroporto funziona; il contributo che gli enti soci stanno erogando non rappresenta il costo del servizio ma serve alla promozione dello scalo». Il consorzio guidato dal sindaco di Mercato San Severino, assessore provinciale e regionale, dunque, tira dritto. Con l’obiettivo di incrementare ancora il numero di passeggeri in vista dell’estate. «È quello il vero banco di prova», analizza il presidente della società di gestione Carmine Maiese. Poi bacchetta Cascone: «Non so da dove abbia preso questi numeri. A me non risulta. Non vorrei che anche alle elezioni il Pd conti così i suoi voti. Del resto, solo in questo modo è possibile spiegare la perdita di consensi sotto al 20%». Polemiche su polemiche: «Se il Comune di Salerno ha qualche rilievo da muovere, venga in assemblea. Il confronto si fa negli organi preposti, non sui giornali», chiosa Maiese. © RIPRODUZIONE RISERVATA