da asessa » 3 settembre 2010, 13:25
Remo Ferrara Oggi la Camera di Commercio, a meno di improbabili colpi di scena, dovrebbe ratificare le decisioni assunte dal presidente Augusto Strianese nell'ultima assemblea del Consorzio Aeroporto. Sfumano dunque i propositi di chi, ravvisando nell'operato di Strianese vizi di forma e violazioni del mandato ricevuto, avrebbe voluto mandarlo a casa anzitempo. Ieri in Confindustria riunione tra industriali, commercianti e artigiani. Presenti tra gli altri, ad ascoltare la relazione di Gallozzi sugli ultimi deliberata confindustriali, il presidente di Confcommercio Guido Arzano, quello di Confesercenti Enrico Bottiglieri, il direttore della Cidec Mario Arciuolo e ancora Gianfranco Ferrigno (Claai), Demetrio Cuzzola (Unimpresa), Paolo Quaranta (Cna), Peppe Gallo (Confartigianato). A tutti Gallozzi ha spiegato che Confindustria non intende chiedere le dimissioni di Strianese (né appoggiare una eventuale richiesta di altri in tal senso), vuole mantenere ben distinte le questioni legate al rinnovo del consiglio camerale da quelle attinenti la governance dell'aeroporto e, soprattutto, intendere porre in primo piano le problematiche infrastrutturali dello scalo appoggiandone, se è il caso, finanche la chiusura per agevolare e accelerare i lavori di allungamento della pista. A commercianti ed artigiani non è rimasto che prendere atto delle decisioni degli industriali, con più o meno ampia condivisione. Non ci sarà quindi alcun documento congiunto: ognuno oggi, prima in giunta poi in consiglio camerale, si muoverà autonomamente. Alla fine Strianese dovrebbe veder ratificato senza problemi il proprio operato tanto più che (lo hanno ribadito sia Gallo della Confartigianato che Bottiglieri della Confesercenti) le critiche attengono alle sole procedure seguite, e non ai risultati raggiunti. «Quelli - dice Bottiglieri - sono assolutamente soddisfacenti, se anzi il presidente prima di assumere decisioni in tal senso ci avesse convocati, probabilmente avremmo condiviso in pieno le sue scelte: finanche i nomi proposti per i nuovi Cda». Ma la preliminare consultazione, com'è noto, non c'è stata e oggi commercianti ed artigiani rimarcheranno il vizio procedurale senza però spingersi oltre. Nessuna sfiducia, insomma, né tanto meno voto contrario all'operato del presidente: una mera ramanzina, nulla di più. Dovrebbero invece astenersi i rappresentanti di Confindustria. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno