[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 483: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/bbcode.php on line 112: preg_replace(): The /e modifier is no longer supported, use preg_replace_callback instead
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4763: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3887)
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4765: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3887)
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4766: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3887)
[phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/includes/functions.php on line 4767: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at [ROOT]/includes/functions.php:3887)
Liriportal.flysalerno.net - Forum • Leggi argomento - [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino
Board

[TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Tutti gli articoli sui vari organi di informazioni che parlano del "Costa D'Amalfi"

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 13 agosto 2010, 14:04

Aeroporto, duello sui fondi


Gianni Colucci Strianese sulla graticola. Gli ultimi giorni del suo mandato (scade il 30 agosto) diventano di passione. Il 9 agosto trova la quadra all’aeroporto di Salerno, tacita i mugugni di Arzano, il suo vice presidente che fa nominare vice presidente del Consorzio presieduto da Giovanni Romano, affida un incarico al vertice della Spa a Carmine Maiese che era stato il più veemente nelle critiche al manager Amendola (di cui prende il posto insieme a Foschi, un ad di fiducia dello stesso Strianese). Trova anche un’intesa con Cirielli costruendo un’alleanza basata su un contratto che appare conveniente sul piano economico con la compagnia di bandiera. Ma sulla sua strada trova Confindustria, in particolare il presidente della piccola industria Antonio Ilardi che smentisce il mandato pieno di Strianese nella gestione della trattativa con Alitalia. Un bel guaio alla vigilia del rinnovo dei vertici a via Roma, dato che le intese della vigilia che vedevano Strianese in grado di manovrare in piena maggioranza, potrebbero oggi vacillare. Alla riunione del 15 giugno che è alla base dell’attività di Strianese, tra l’altro, Confindustria non avrebbe dovuto partecipare. Dice Ilardi: «Il Consiglio Camerale del 15 giugno sulla vicenda aeroportuale, non ha espresso alcuna "dichiarazione di disponibilità all'assenso al piano Alitalia ove le condizioni fossero mutate". Lo attesta il documento sottoscritto da alcune associazioni dell'artigianato. Al contrario ha rigettato la proposta Alitalia, "in quanto incompatibile con la capacità finanziaria dell'Ente camerale, al di là di ogni considerazione di merito" ed ha subordinato ogni decisione alla presentazione di un piano industriale, all’allungamento della pista e a una conferenza dei servizi con la Regione. Ilardi dunque sostiene che Confidustria avesse dato indicazione a non partecipare a quella riunione. Strianese tira fuori dal cappello il nome di Roberto Magliulo (Confindustria imprese del Terziario avanzato): presente alla riunione, aveva votato a favore. Ilardi insiste: il mandato di Gallozzi era un altro, «Mi si smentisca». E conclude che il budget che si impegna per il 2010 e il 2011 non è di competenza di un presidente in scadenza. Strianese concede un’unica battuta: «Ho i numeri per dimostrare che il bilancio è capiente». © RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda NICOLAS66 » 13 agosto 2010, 16:25

NICOLAS66
 
Messaggi: 319
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 13:34

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 13 agosto 2010, 16:40

Non sbagli...ma a me sembrano solo fuochi interni alla CCIA che a Settembre deve votare il nuovo presidente ;)
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda aniger » 14 agosto 2010, 16:47

Aeroporto,si accellera su Alitalia

Gianni Colucci Si va a rapide falcate verso la ratifica dell’intesa sottoscritta nell’assemblea del consorzio aeroporto di lunedì scorso. Per il 17 agosto è convocato il cda del consorzio sotto la presidenza di Giovanni Romano. L’obbiettivo è ratificare il piano Alitalia e andare immediatamente ad attivare i voli. E anche gli artigiani chiedono la convocazione urgente di un consiglio camerale (per discutere e ratificare gli impegni economici presi da Strianese). Con il piano passa anche il nuovo organigramma (con Romano presidente del consorzio, Maiese presidente della Spa e una maggioranza chiara nei due organismi di uomini della Camere di Commercio). Ma la linearità delle procedure, ridisegnate da Strianese lunedì scorso durante l’assemblea del consorzio, deve fare i conti con una fronda interna che va costituendosi e punta a ribaltare anche le posizioni di commercianti e industriali rispetto ai destini del nuovo vertice di Camera di Commercio. Per Strianese tuttavia non dovrebbe esserci alcuna difficoltà a far passare il piano Alitalia anche in Camera di commercio alla ratifica delle decisioni che ha preso all’assemblea del consorzio (un consistente impegno economico per le casse dell’ente di via Roma per tener fede all’impegno con Alitalia: 4 milioni l’anno). Strianese però ritiene che il mandato fosse pieno dato che il piano Alitalia è migliorativo rispetto a quello rigettato il 15 giugno dalla Camera di commercio. La richiesta di convocazione urgente di un consiglio camerale serve a dare sostanza giuridica gli impegni economici presi da Strianese (ma potrebbe dar voce al dissenso interno. L’accordo è contestato da Confindustria e dal suo vice presidente Guido Arzano). Strianese si impegna (consistentemente con il 40% di quote) a partecipare all’investimento di circa 4 milioni l’anno per sostenere l’operazione Alitalia. L’ultima assemblea dell’ente camerale il 15 giugno scorso aveva rigettato la proposta Alitalia «in quanto incompatibile con la capacità finanziaria dell'Ente camerale, al di là di ogni considerazione di merito». Tuttavia quell’assemblea si riservava «dichiarazione di disponibilità all'assenso al piano Alitalia ove le condizioni fossero mutate». Ilardi (piccola industria) ha spiegato che non c’era stato un sostanziale mutamento di spese e quindi il piano, ancorché approvato anche da Strianese in assemblea consortile, passava senza uno specifico mandato al presidente. Ieri pomeriggio a confermare la necessità di un passaggio in consiglio camerale sono stati anche gli esponenti delle principali associazioni artigiane (Casola, Gallo, Andresano, Cuzzola e Ferrigno) hanno ammesso che si è trattato di una fuga in avanti del presidente. «Tuttavia siamo in presenza di un progetto strategico per la provincia, ci siamo impegnati per questa infrastruttura da anni - dice Gallo - quindi non ci fermiamo proprio adesso. Tuttavia non c’è nessun rapporto tra questa intesa su Alitalia e le prossime elezioni alla camera di commercio». Insomma anche gli artigiani, lealmente schierati accanto a Strianese, sono pronti ad assolvere come peccato veniale la sua decisione presa in autonomia di andare al piano Alitalia senza preventiva consultazione. Ma non è da considerarsi una cambiale in bianco per Strianese. Gli artigiani infatti ricordano che c’è una preintesa tra categorie, all’atto dell’apparentamento - il complesso meccanismo che porta alla formazione delle maggioranze per l’elezione del presidente della camera di commercio- che aveva sostenuto la necessità di un’alternanza alla guida della Camera di commercio. E dopo due mandati consecutivi ad un rappresentante degli industriali (Strianese è espressione di Confindustria nell’ente camerale) questa era la volta del commercio. E gli scontri in Assindustria?. Per gli artigiani sono «Problemi di Strianese». © RIPRODUZIONE RISERVATA


Arzano
«Non siamo ancora alla competizione»


È Guido Arzano, vice presidente di Camera di commercio e anche vice presidente in pectore del consorzio aeroporto (oltre che il più accreditato successore di Strianese alla carica di presidente della Camera di commercio), a sollevare i dubbi sull’operazione Alitalia. «Io direi innanzitutto che siamo in presenza di due consigli di amministrazione al consorzio. E non sono sicuro che il mandato di Strianese sia stato assolto in pieno. Le sue scelte in assemblea consortile dell’aeroporto non erano supportate da un mandato della camera di commercio». Anche lei ha ricevuto una nomina. «Ma non mi pare che sia stato revocato dal mandato precedente, ne tanto meno mi sono dimesso». Il che significa... «Che la legittimità degli atti che si sono decisi è tutta da verificare». Il Cda del consorzio è imminente... «Ma io mi auguro che i componenti della camera di commercio aspettino una riunione del consiglio camerale per arrivare a decisioni univoche e che sgomberino ogni dubbio dal piano Alitalia. Il rischio è condiviso con Alitalia ma si mantiene alto l’impegno a 4 milioni». Quali sono suoi dubbi? «No sono certo che abbiamo i soldi per coprire l’operazione. Il segretario generale della camera di commercio ha ufficialmente detto che abbiamo a disposizione qualcosa come cinquecentomila euro. Strianese ha un altro bilancio? Non abbiamo potuto fare una manovra di variazione». Siamo allo scontro per la successione? «C’è un’intesa basata sull’apparentamento di commercio, industria e artigianato per fare massa critica. Ma siamo alla pretattica, non siamo nella fase dell’indicazione dei nomi. L’accordo su Alitalia non ha nulla a che vedere con la nuova presidenza». g.c.
aniger
 
Messaggi: 122
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 21:58

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 17 agosto 2010, 13:16

AEROPORTO DECOLLA IL PIANO ALITALIA

Gianni Colucci Il consiglio di amministrazione del consorzio aeroporto di Salerno si riunisce stamattina per approvare il nuovo piano Alitalia. Da ottobre nuovi voli con il nuovo assetto gestionale. La riunione di oggi che si terrà significativamente all’amministrazione provinciale e non più in camera di commercio, dovrà quindi sancire i particolari di un’intesa che è anche di tipo politico e che ha suscitato molte reazioni critiche (dal Comune ad esempio oltre che da parte Confindustriale). Arzano annuncia che non parteciperà al Cda «perchè ho richiesto la convocazione di un consiglio camerale. Loro vadano pure avanti». La richiesta è firmata anche da Arciuolo, Cuzzola, Andresano, Maiese, Gallo, Galiano e Ferrigno. Il punto interrogativo dei numeri per l’approvazione del piano è spazzato via dalla larga intesa che il presidente della camera di commercio Strianese ha trovato sette giorni fa all’assemblea dei soci del consorzio. Strianese con l’appoggio di Cirielli è riuscito a modificare l’assetto, a mettere alla porta con l’aiuto dell’assessore Bellacosa Ernesto Sica, a nominare Guido Arzano (il suo vice presidente in camera di commercio) al ruolo di vicario del nuovo presidente Giovanni Romano. Nel Cda (uscito di scena anche Amendola) oggi siedono con Romano e Arzano al vertice lo stesso Strianese e Scorziello in rappresentanza della camera di commercio e il sindaco di Bellizzi Giuseppe Salvioli. La società di gestione dell’aeroporto è guidata da Carmine Maiese (in rappresentanza dei camera di commercio) e ne fanno parte Bellacosa, Anastasio, Annunziata e l’amministratore delegato Foschi voluto da Strianese. E dunque se non ci fossero problemi stamani, entro ottobre potrebbero esserci i primo voli. Decolleranno da Salerno due voli al giorno per Milano Malpensa. Partiranno dal lunedì al venerdì andata e ritorno. Ogni giorno anche un volo per Roma dal lunedi al venerdi, oltre ad un volo che parte il sabato per Roma e rientra la domenica. L'intesa con Alitalia prevede una spesa annua di 4 milioni con 20 passeggeri per volo, in pratica il 50% dell’aereo. Se i passeggeri fossero zero l'onere sarebbe stato superiore ai cinque milioni e mezzo. Con la nuova intesa Alitalia accetta la cifra di 4milioni e 90 mila euro ma gli amministratori prevedono ulteriori limature al ribasso. La vicenda aeroporto ha messo in moto anche le dinamiche che riguardano la corsa alla successione di Strianese alla camera di commercio. Le alleanze costituitesi in primavera, alla luce delle nuove scelte di Strianese, potrebbero modificare gli esiti di un rinnovo dei vertici alla camera di commercio che appariva scontato. La complessa fase della designazione infatti prevede che ogni categoria indichi i propri rappresentanti: Strianese che in camera di commercio arriva con le insegne di Confindustria, oggi si vede c ontraddetto dal rappresentante della piccola industria Antonio Ilardi che parla a nome del presidente Gallozzi: «Il piano Alitalia doveva avere un sì anche dalla giunta camerale», dice Ilardi, ricordando che Strianese non aveva un mandato a trovare un’intesa con la compagnia e soprattutto a rimodulare le rappresentanze nel consorzio. Strianese sostiene che la manovra (stilata con la Provincia e smarcando il Comune) farà ripartire l’aeroporto e che l’impegno economico della Camera di commercio è sostenibile. Ma questa sua fuga in avanti è letta come la volontà di essere dominus della scelta del nuovo presidente (carica sulla quale c’era fino ad una settimana fa l’opzione dei commercianti sul nominativo di Arzano). © RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 18 agosto 2010, 13:01

AEROPORTO, SI VA AVANTI SENZA DE LUCA
Gianni Colucci Il consiglio di amministrazione dell’aeroporto di Salerno nomina Giovanni Romano presidente e lancia Guido Arzano come vice (indicato da Strianese, anche se Arzano non è stato presente alla riunione). Assente anche il Comune capoluogo che non ha più rappresentanti nel Cda del consorzio. Ma una strada rimane praticabile per il rientro di De Luca, lo spiraglio lo mantiene aperto lo stesso presidente della Provincia Cirielli. Si volerà su Roma in coincidenza dei voli internazionali e il biglietto Salerno-New York consentirà un check in unico. L’allungamento della pista è più vicino, con Romano assessore regionale che dovrà fluidificare i rapporti con la Regione che detiene 49 milioni per i lavori. Mandato pieno per il nuovo Cda a trattare con Alitalia. E già da ieri l’assessore Adriano Bellacosa in parallelo con il presidente e di Camera di Commercio ha intrecciato telefonate con i dirigenti della compagnia. Le insegne della compagnia austriaca Air Alps con la livrea con coda tricolore vestirà il Dornier 328-jet ad ala alta, con 28 posti, che prenderà il volo probabilmente ad ottobre da Pontecagnano. La compagnia austriaca ha il sistema di vendita di Alitalia Sky team, quindi si punta ad un record di passeggeri entro l’anno. Obbiettivi. Nei due anni il piccolo scalo con orari rabberciati e voli su piazze minori ha avuto performance interessanti. La migliore performance a Salerno è stata quella di Gan, il tour operator che due anni fa da agosto a dicembre totalizzò 22 mila passeggeri (anche se a Natale lasciò a terra un migliaio di prenotati per poi essere messo alla porta da Strianese). L’anno scorso Air Dolomiti fece nello stesso periodo 3900 passeggeri (anche se solo nell’ultimo mese di attività si raggiungeva anche Milano e non solo Verona da Pontecagnano). Ora con Alitalia si punta a superare quei risultati, con in più un orario che consente, soprattutto su Roma, di avere coincidenze con una quindicina di voli internazionali. Per Milano i voli previsti sono due, alle 7 del mattino con arrivo intorno alle 9 a Malpensa e un volo nel pomeriggio intorno alle 18.30 sempre per Milano con ritorni alle 10 del mattino e alle 20. L’altro volo per Roma è previsto a metà mattinata da Salerno e consentirà di prendere coincidenze a Fiumicino con una quindicina di voli internazionali. Il sistema prevede che si possa fare il check in direttamente a Salerno con biglietti anche intercontinentali e trasbordo del bagaglio un’unica volta. Dal check in di Salerno si potrà transitare per destinazioni come New York o Singapore. Con l’avvio dei voli e il riferimento beneaugurante di 22 mila passeggeri in un semestre nel 2008, Pontecagnano si candida dunque ad ottenere anche l’autorizzazione definitiva all’apertura dell’ente di controllo sui voli. Nomine. Ieri il Cda ha proceduto alla nomina del presidente, cioè dell’assessore regionale Giovanni Romano, alla a nomina del vice presidente Arzano. L’obbiettivo è proseguire la trattativa con l’Alitalia. Il primo vero impegno sarà allungare la pista e magari arrivare a Natale con un overbooking (più prenotazioni dei posti disposizione sugli aerei) che consentirà di mettere in pista un Saab da 40 posti o raddoppiare i voli. Con le insegne della compagnia di bandiera volano sulle tratte regionali gli Embraer 170, i Bombardier CRJ900 e gli Avro RJ70. Definita anche la questione del rischio massimo: 4 milioni se ci fossero zero passeggeri, che fanno un impegno per la Camera di commercio (che detiene il 40% delle quote) circa 400 mila euro da appostare per gli ultimi tre mesi dell’anno. Una cifra che con una variazione di bilancio - fa sapere il presidente Strianese - è ampiamente alla portata dell’ente camerale. E proprio la mancanza di una copertura economica adeguata, aveva scatenato la piccola guerra all’interno dell’ente camerale e la conseguente presa di distanza da parte dello stesso Arzano dall’operazione condotta «in solitaria» da Strianese. Entro settembre ci sarà l’assemblea dell’ente camerale con la variazione di bilancio. Intanto anche l’assemblea del consorzio è stata convocata per ratificare le nomine e le decisioni prese l’altra settimana e ieri. © RIPRODUZIONE RISERVATA


Romano: «A fine ottobre si volerà»
«I voli a ottobre e subito al lavoro per allungare la pista» Giovanni Romano, assessore regionale all’Ambiente, è stato nominato presidente dal cda del consorzio aeroporto. Ed ha le idee chiare. Presidente non ha paura di volare? «No perchè ci sono tutte le condizioni per farlo: da ottobre mi auguro, direi che se Bellacosa e Strianese che hanno pieno mandato a trattare con Alitalia, spunteranno qualcosa sul contratto con la compagnia di bandiera, a fine ottobre si decolla». Solo con piccoli aerei? «A fine settimana incontrerò il nuovo amministratore Foschi e i progettisti della pista che consentirà l’arrivo anche di velivoli di più grosse dimensioni. Abbiamo al primo punto del lavoro proprio l’allungamento della pista. La novità del nuovo consiglio di amministrazione è il rispetto di un cronoprogramma e il lavoro solo sul piano tecnico. Abbiamo preso atto delle indicazioni che ci ha dato l’assemblea nell’ultima riunione. Una nuova assemblea si terrà il 5 e 6 settembre per ratificare le decisioni e le nomine». Siete soli, senza il Comune capoluogo. Sarà un problema? «Questo sarà l’aeroporto di tutti, non della Provincia, non della camera di commercio. C’è spazio per tutti: su questo dobbiamo lavorare per un progetto comune». Anche alla Camera di commercio c’è maretta... «Abbiamo nominato il vice presidente dell’ente camerale Guido Arzano mio vice e abbiamo bisogno della sua esperienza. Il nostro è un programma minimo fato di concretezza e buon senso. Non ho scelto io di fare il presidente e non ho smanie di protagonismo. Il mio compito è anche ricucire rapporti e stemperare tensioni anche ala camera di commercio mi auguro che accade presto. Lavoriamo tutti insieme nell’interesse della comunità salernitana per valorizzare un patrimonio di tutti». Ci sono molti recessi. Gestione di pochi? «Ripeto, tutti sono i benvenuti. Per ora Battipaglia e Giffoni che hanno deliberato e altri comuni hanno annunciato che lo faranno. Tuttavia a quelli che recedono chiediamo di onorare gli impegni se sono morosi per i contributi in conto capitale e il contributo in conto gestione. Il consorzio ha crediti per 2,3 milioni che non possiamo mantenere allo stato di credito e vanno onorati dai soci. Chi ha scelto di essere socio di una compagine se ne può tirare fuori dopo aver tenuto fede a agli impegni». © RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 18 agosto 2010, 13:02

Air Alps non ha jet...... è tornato Colucci!!
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 23 agosto 2010, 13:38

Gianni Colucci Gli artigiani favorevoli al piano Alitalia si ritrovano oggi. Il primo passo per raggiungere un’intesa anche all’interno del consiglio camerale (convocato per il 3 settembre) a favore del progetto messo a punto da Strianese con l’appoggio di Cirielli. Riparte l’aeroporto ma servono i fondi della camera di commercio e su questo si è aperta una forte discussione a via Roma. A cominciare dalla dichiarazione di aperto dissenso del vice presidente della Camera di commercio Guido Arzano (che si trova nella curiosa posizione oppositore interno e di vice presidente del consorzio aeroporto). Ma stamani il «gruppo Capranica» composto da artigiani e commercianti, ed esteso a Cuzzola, Ferrigno e Arciuolo che sono commercianti e artigiani non appartenenti alle cinque sigle che non hanno costituito Rete Italia impresa appunto nel cinema romano (Casartigiani, Cna Confcommercio, Confesersercenti), punta a trovare un’intesa pro Strianese. Parte il confronto sui veri conti della camera di commercio. E in sostanza viene fuori che nelle casse di camera di commercio ci sono i circa duecentosessantamila euro necessari per finanziare i collegamenti regolari per Milano e Roma (si comincerebbe a volare dal 1° novembre secondo i t ecncii Alitalia, se si firmasse il contratto il 15 settembre). L’ente di via Roma dovrebbe mettere a disposizione per i primi due mesi di volo, una cifra ben più bassa di quella che si ventilava in un primo momento, soprattutto quando pareva che si cominciasse a volare a fine settembre. La camera di commercio, infatti, dei 4 milioni previsti dal contratto Alitalia ha in carico circa il 40 per cento dell’ammontare, riferito ad un’intera annualità. Cadrebbe così anche il rilievo di Guido Arzano rispetto alla difficoltà da parte dell’ente camerale non solo a reperire i finanziamenti ma anche ad avallare un’operazione del presidente (in scadenza di mandato) che impegna un bilancio non suo. La manovra si assestamento del bilancio camerale che ricomprende anche i duecentomila euro, dunque, potrebbe avvenire già ai primi di settembre e successivamente si andrebbe alla firma dal contratto con Alitalia. In consiglio camerale alla discussione sugli esiti dell’assemblea consortile Arzano rischia di arrivare in posizioni minoritarie. E se l’azzardo di Strianese ha consentito di ricompattare commercianti e artigiani a via Roma, non è detto che la mossa abbia lo stesso effetto sugli industriali. A via Madonna di Fatima, il past president Paravia è ancora ascoltato e se fosse pronto a lanciarsi verso la candidatura al Comune, vorrà contare su una camera di commercio amica. Di qui l’idea del senatore di insinuare tra gli industriali il dubbio su un terzo mandato a Strianese, suo «nemico» di sempre. E a Strianese a cui serve il patronage degli industriali per scendere in campo, non basterebbe più l’alleanza con Cirielli sull’aeroporto per assicurarsi una rielezione, mancandogli invece finanche la candidatura di Confindustria. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda aniger » 28 agosto 2010, 14:09

De Luca in pista:aeroporto,nomine nulle

il sindaco contesta il nuovo consiglio di amministrazione del Consorzio: "Si ripristini la legalità"

Gianni Colucci Il sindaco di Salerno si mette di traverso. Sulla pista di decollo dell’aeroporto di Pontecagnano scende Vincenzo De Luca. «Questo Ente, nel disconoscere organi che si autoattribuiscono funzioni non conferite nel rispetto della legge e dello Statuto consortile, responsabili di evidente turbativa dell'attività di un Ente pubblico, si riserva di valutare alla luce degli atti di cui si chiederà acquisizione con separata istanza, idonee azioni giudiziarie, nonchè la sussistenza di eventuali ipotesi di condotta anche penalmente rilevante». Senza possibilità di equivoco il tenore delle dichiarazioni del primo cittadino. Escluso dal cda del consorzio aeroportuale, alla vigilia della convocazione dell’assemblea che dovrebbe ratificare il nuovo assetto di vertice del consorzio, fa il suo clamoroso ingresso facendo urlare i motori. De Luca nega in toto il lavoro fin qui svolto dal consorzio sotto la regia di Cirielli e Strianese. E se si vuole mette finanche in discussione le preintese con Alitalia, mettendo in dubbio la legittimità a trattare con la compagnia di coloro che in prima persona (da Strianese, a Cirielli, a Bellacosa) l’hanno fatto fin qui. «Questo Ente, socio del Consorzio, non ha mai ricevuto avvisi di convocazione dell'assemblea consortile riportanti all'ordine del giorno la presa d'atto delle dimissioni del Presidente e/o altri componenti del Cda, e conseguente nomina di nuovo Presidente e/o di altri componenti del Cda» fa osservare De Luca. Che aggiunge: «L'ultimo avviso di convocazione pervenuto a questo Comune con lettera raccomandata del 23 luglio, a firma del Presidente in carica del Consiglio di Amministrazione del Consorzio (quindi Sica, ndr), convocava l'Assemblea consortile per l'8 agosto in prima convocazione, e per il 9 agosto 2010, alle ore 10, in seconda convocazione. Detto avviso riportava il seguente ordine del giorno : 1) lettura verbale precedente; 2) assetti proprietari prospettive di sviluppo dello scalo aeroportuale; 3) definizione dell'assetto gestionale della partecipata Aeroporto di Salerno Spa; 4) accordi commerciali per lo sviluppo dello scalo: provvedimenti; 5) varie ed eventuali. Alcun riferimento, quindi, a rinnovi di cariche degli organi consortili». In questo modo preannuncia anche le mosse legali che intende fare in futuro: sostenere che le decisioni erano state prese senza che vi fosse previsione nell’ordine del giorno (un po’ come è accaduto nell’assemblea dell’Asi che defenestrò Felice Marotta). Dunque il comune ritiene «nulla» la convocazione dell’assemblea (fissata per il 6 settembre) a firma di Romano. Con una chiosa bellicosa: «Imponendosi il pronto ripristino, nell'attività consortile, della legalità statutaria palesemente violata». De Luca chiede al presidente della società partecipata (dunque ancora a Sica) di «relazionare la propria attività con gli organi della proprietà legittimati allo scopo, con espresso avviso che, in diversa ipotesi, questo Ente si vedrà costretto ad intraprendere ogni consequenziale ed opportuna azione, considerato che sono in causa interessi e funzioni rilevanti sul piano del pubblico interesse, di cui il Comune capoluogo è fondamentale ed essenziale tutore e rappresentante». Rispedita al mittente la convocazione «a firma del Prof. Giovanni Romano, qualificatosi Presidente del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano», De Luca ricorda infine che proprio «rappresentanti debitamente delegati, ha giammai partecipato a sedute assembleari aventi ad oggetto tali argomenti, dovendosi conseguentemente escludere l'ipotesi di assemblea totalitaria abilitata a trattare, con il consenso di tutti i soci, argomenti estranei all'ordine del giorno della seduta». La pista di Pontecagnano torna a diventare scenario di una battaglia. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Romano: «C’è spazio per tutti ma il contenzioso è nefasto»

Che ci fosse stato un problema nel corso dell’assemblea dell’8 agosto l’avevano capito un po’ tutti. Soprattutto a leggere per bene lo statuto del Consorzio. In sostanza ogni problema di oggi poteva essere superato laddove si fossero dimessi tre consiglieri. Lo statuto prevede che l’eventualità avrebbe fatto decadere il Cda. In questo modo Iuliano (comune di Salerno) e Sica (presidente) sarebbero stati mandati a casa comunque. Ma la burrascosa assemblea, in cui Guido Arzano aveva lasciato la riunione minacciando fuoco e fiamme, non consentì di seguire alla lettera lo statuto. Così la procedura seguita (revoca del Cda e rinnovo delle cariche) non si potrà ratificare nell’assemblea convocata il 5 e 6 settembre da Romano, visto che la legittimità degli atti è stata messa in forse sia da de Luca che da Sica. Strianese, criticatissimo dalla stessa componente di cui era espressione in camera di commercio (segnatamente da Antonio Ilardi, presidente di Piccola industria di Confindustria), dovrà fare i conti con questa nuova grana. E lo stesso presidente indicato, Giovanni Romano, preferisce i toni soft: «Non sono uno che fa a cazzotti per ricoprire cariche. Se qualcuno è preoccupato che le modalità di quell’assemblea non siano state legittime e corrette, mi aiuti: sarò il primo rimettere il mandato. Viceversa continuo ad espletare fino a quando i soci lo vorranno». Romano ribadisce anche l’apertura all’amministrazione comunale: «Sono dell’idea che una struttura quale l’aeroporto di Pontecagnano debba essere gestita con il maggior numero di soggetti istituzionali possibile perchè non può essere un impianto di questo o di quello, ma un’ infrastruttura dell’intero territorio regionale. Per chi non se lo ricordasse, stiamo parlando del secondo aeroporto della Campania». Romano è anche arrabbiato: «Sono per la massima collaborazione, nel quadro di une grandissimo senso di responsabilità, ma se si continua ad accapigliarsi con il tono del chi sono io e chi sei tu, non si va da nessuna parte». Conferma che il suo incarico arriva nel «rispetto della volontà dell’assemblea. Anche se il Comune era assente quell’assemblea era legittima e qualificata e ringrazio la Provincia per l’indicazione del mio nome». Romano non conferma che ci fossero appuntamenti a latere con l’amministrazione comunale, ma spiega che «tuttavia si può ricomporre la frattura: la posta in gioco è importantissima. Non ci possiamo dividere, altrimenti avremo effetti devastanti. Come deprecato dai cittadini il gioco dei veti ci porterebbe a rallentare ancora. Noi stiamo rimediando ad un anno di ritardi e scontri. Diciamo che io mi sento un elemento facilitatore di un chiarimento politico. Anche la provincia e la camera di commercio sarebbero d’accordo ad un confronto. Dico solo che l’approccio di De Luca è fuori luogo, anche lui sa che le schermaglie legali rallentano e inaspriscono gli animi, ci si rimette tutti. All’assemblea del 5 e 6 (a meno che i giudici dicano che non si può tenere) porterò il piano per far partire l’aeroporto». g.c. © RIPRODUZIONE RISERVATA


Ernesto Sica ha depositato tre ricorsi
Il comune di Pontecagnano ha depositato tre ricorsi contro il nuovo consiglio di amministrazione del consorzio dell’aeroporto (uno ammini- strativo, uno civilistico e uno di natura penale). Secondo il presidente uscente, Ernesto Sica, il consiglio non si è validamente costituito. Sostanzialmente identiche a quelle del comune di Salerno le motivazioni alla base del ricorso che i legali di sica hanno presentato. In particolare l’assemblea del Cda nella quale è avvenuta la revoca del precedente esecutivo e la contemporanea nomina del nuovo consiglio, si sarebbe svolta con un ordine del giorno che non contemplava l’argomento.
aniger
 
Messaggi: 122
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 21:58

Re: [TOPIC UFFICIALE] Il Mattino

Messaggioda asessa » 29 agosto 2010, 18:08

Aeroporto : De Luca- Cirielli in rotta di collisione


Gianni Colucci Quella che appare come una provocazione di De Luca, incassata come tale dal presidente dell’aeroporto Giovanni Romano, ha invece scatenato l’ira del presidente della Provincia. «Le parole del Sindaco di Salerno dimostrano chiaramente chi sia il vero nemico dell'Aeroporto», dice Cirielli. De Luca aveva annunciato ricorsi in tutte le sedi per evitare che l’assemblea del consorzio del 5 e 6 settembre non si svolgesse, mettendo in dubbio la legittimità dell’elezione di Romano a presidente del consorzio aeroportuale. La vis polemica di Cirielli si scatena accostando finanche il suo ex assessore Sica (anch’egli firmatario di tre ricorsi contro le procedure di elezione del nuovo esecutivo) all’inquilino di palazzo di città. «Gli uomini di De Luca, prima si sono inventati una norma fantasma di Tremonti, che avrebbe bloccato l'operazione con la compagnia di bandiera - dice Cirielli - facendo perdere tempo utile al rilancio dello scalo, e poi hanno sposato artatamente la questione morale, invocando le dimissioni di Ernesto Sica, giudicato incompatibile alla carica di Presidente, e disertando le assemblee nel tentativo di far saltare l'accordo. Oggi, il Sindaco di De Luca, alla ricerca di un posto a tavola, finisce con l'andare a braccetto con il tanto vituperato Sica, al solo scopo di boicottare un importante successo della Provincia». Cirielli fa anche un breve excursus dello stato dell’arte all’aeroporto. «La nuova Amministrazione provinciale, libera dal giogo servile di De Luca e avulsa dal suo sistema clientelare - dice Cirielli - pur avendo solo il 30% delle quote, ha inaugurato un lungo percorso che ha portato ad uno storico accordo con Alitalia. Nel mese di ottobre, per la prima volta, si potrà dire che il Salerno-Costa d'Amalfi funziona: 3 voli giornalieri, 2 per Milano ed uno per Roma in orari economicamente molto vantaggiosi e volo di collegamento per gli scali internazionali. Il primo cittadino della città capoluogo dovrebbe essere felice di tale risultato, invece, da quattro mesi cerca di boicottare l'evento storico. Nulla di nuovo, si tratta del solito gioco dei comunisti, quello del tanto peggio tanto meglio, pur di combattere gli avversari politici e nel tentativo di rimanere al posto di comando». Gli stessi dubbi sulle procedure di elezione di Romano sono stati sollevati anche dal vicepresidente della Camera di Commercio Guido Arzano oltre che da Antonio Ilardi presidente della Piccola Impresa di Confindustria. L’occasione è gradita al presidente per buttare tutto in politica: «È noto che negli ultimi quindici anni il sindaco di Salerno ha gestito l'aeroporto della provincia sia per quanto riguarda le decisioni legate allo sviluppo che, soprattutto, per quelle clientelari: spese, assunzioni, lavori (circa 40 milioni di euro). Il risultato, un anno fa, era sotto gli occhi di tutti, (quasi 50 dipendenti, e una sola linea per Milano, di fatto inutile, in un orario economicamente impossibile). Una vera macchina mangia soldi come tutte le società sovracomunali gestite dal Sindaco di Salerno (Asi, Cstp, Consorzio Farmaceutico, Siis, Ausino)». Nessuna indicazione invece sul futuro dell’intesa con Alitalia, alla luce di ricorsi che potrebbero invalidare ogni decisione presa l’8 agosto dal consorzio e dal nuovo Cda. Cirielli da per scontato che si riprenda a volare tra ottobre e novembre, ma la firma ad un contratto si mette in due e l’Alitalia vorrà sapere come minimo chi sia il presidente in carica. Romano tra l’altro aveva proposto un confronto con l’amministrazione comunale. Per il presidente designato non c’erano ostacoli a riportare l’amministrazione comunale nella compagine societaria, anzi Romano metteva l’eventualità tra le priorità del suo mandato. Ma il nuovo scontro istituzionale tra i due palazzi di via Roma alza nuovamente un muro che appare impenetrabile. © RIPRODUZIONE RISERVATA


Allungamento della pista: alle porte la presentazione del progetto che è stato affidato a due studi ingegneristici in associazione temporanea di impresa. Alla consegna del progetto, con l’approvazione dell’Enac, potrebbe partire l’appalto per l’allungamento dalla pista. Tra l’altro pare possibile che i lavori si possano svolgere anche con l’aeroporto aperto. Alla fine dei lavori anche i 737 di Ryanair potrebbero atterrare (l’azienda era disponibile a suggerire dettagli tecnici sull’allungamento per rendere la pista adatta al tipo di aeromobili di cui dispone). Ryanair è un vettore al momento escluso da Capodichino.

Tra i paradossi della vicenda aeroporto c’è quello del ricorso ancora in piedi presentato dalla camera di commercio contro la nomina di Amendola. L’obbiettivo del ricorso presentato dall’ente di via Roma era tendente ad invalidare la delibera del 29 gennaio, in quanto l’amministratore delegato Amendola con quell’atto venne revocato e successivamente nominato direttore generale senza che l’assemblea avesse dato indicazioni specifiche. Si riteneva che con quell’atto ci fosse intanto la violazione della legge Brunetta che richiede per qualsiasi assunzione in un ente pubblico il concorso. Ma la Camera di commercio eccepiva anche che con la chiamata diretta di Amendola si arrivava ad un’identificazione tra la funzione di presidente e di amministratore: e quindi Amendola era controllato e controllore. Il 5 maggio la camera di commercio decise che avrebbe ritirato l’azione se Amendola si fosse dimesso. Ma Amendola rimane tutt’ora in carica. E la proposta di Strianese del 9 agosto andava anche in direzione di un rinnovo del Cda con la contestuale uscita di scena di Amendola. Si discusse anche di un compenso forfettario per Amendola per chiudere la vicenda dell’amministratore. Nei paradossi va annoverato il fatto che Sica era stato indicato come «il primo da mettere fuori» proprio dal sindaco De Luca, il quale oggi ritenendo invalide le decisioni del 9 agosto, rimette in sella proprio Sica.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno
Avatar utente
asessa
Amministratore
 
Messaggi: 8895
Iscritto il: 10 ottobre 2008, 9:31
Località: Salerno

PrecedenteProssimo

Torna a Rassegna Stampa

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti


Information

Chi c’è in linea

In totale ci sono 12 utenti connessi :: 0 iscritti, 0 nascosti e 12 ospiti (basato sugli utenti attivi negli ultimi 5 minuti)
Record di utenti connessi: 855 registrato il 15 settembre 2026, 5:54

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti