da asessa » 16 giugno 2010, 8:21
Aeroporto, Camera di Commercio fuori dal Consorzio se arriva Alitalia
MAR 15 GIU 2010 23:40
Colpo di scena sul "Costa d'Amalfi": la Camera di Commercio, infatti, è pronta ad abbandonare l'aeroporto di Salerno-Pontecagnano se gli altri soci del consorzio dovessero decidere di portare avanti la proposta avanzata da Alitalia. Verrebbe da dire che la scelta dell'ente camerale arriva come un fulmine a ciel sereno, se non fosse per il fatto che i cieli che sovrastano lo scalo salernitano sono nuvolosi già da qualche tempo.
La decisione camerale era già stata paventata tempo addietro da Carmine Maiese, rappresentante della Camera di commercio presso il cda della società di gestione, che aveva spiegato come la proposta della compagnia nazionale di bandiera fosse troppo onerosa in termini economici per poter essere chiusa. Un rischio ritenuto tutt'altro che remoto dai vertici della Camera di Commercio, motivo per il quale, nella giornata di ieri, era stato convocato un consiglio monotematico sullo scalo, proprio per decidere la linea da portare avanti e la posizione da prendere in vista dell'importantissima assemblea dei soci del consorzio, prevista per domani, in cui si dovrà decidere se portare avanti o meno il discorso aperto con la compagnia nazionale, e se, soprattutto, i diversi soci saranno pronti ad accollarsi le spese per chiudere la trattativa.
Proprio l'esborso richiesto ai singoli soci per chiudere l'accordo con Alitalia viene ritenuto eccessivo dai membri della Camera di Commercio, che hanno quindi deciso, con votazione unanime, di prevedere l'uscita dell'ente camerale dal consorzio stesso, qualora la trattativa con Alitalia venisse portata avanti."Nel Consiglio camerale di oggi abbiamo deciso all'unanimità per l'idea di non sostegno al traffico passeggeri che fonda sulla proposta Alitalia - ha spiegato Carmine Maiese al termine dell'incontro - Non siamo nelle condizioni di poter sostenere una simile proposta - continua Maiese - per cui, se i partners decidessero di andare avanti, come Camera di Commercio saremmo pronti ad uscire dal consorzio. Questo perché dovremmo impegnare risorse che pregiudicherebbero l'ente camerale".
Una notizia che potrebbe influire in modo considerevole sull'andamento dell'assemblea dei soci del consorzio. La Camera di Commercio, lo ricordiamo, detiene, come azionista di maggioranza, il 40% delle quote, motivo per il quale, in caso di accordo con Alitalia, avrebbe dovuto versare una cifra di poco inferiore ai tre milioni di euro. Cifra ritenuta eccessiva, ed in grado di gravare in maniera considerevole sul bilancio dell'ente. Del resto, già in passato, Maiese, per conto della Camera di Commercio, aveva fatto capire come la proposta della compagnia di bandiera non riscontrasse parere positivo presso la sede di via Roma.
In primo luogo per l'esborso economico, ma forse non solo per quello. La trattativa con Alitalia, portata avanti in un primo momento direttamente dal presidente della Provincia Cirielli, aveva portato al brusco stop delle trattative con Air Dolomiti, intesa per la quale era sceso in campo, in prima persona, lo stesso Augusto Strianese, presidente dell'ente camerale. Inoltre, resta ancora aperta la questione relativa alla posizione di Amendola, contro la cui nomina a direttore generale lente camerale ha avviato un procedimento legale. "Ora - continua Maiese - occorre concentrarsi sui lavori di allungamento della pista, e presentare il progetto all'Enac, ma solo se ci sarà una situazione compatibile dal punto di vista economico. La Camera di Commercio, del resto, ha deciso all'unanimità ".
Il passo indietro dell'ente camerale arriva a breve distanza da quello del Comune che, sempre nei giorni scorsi, si era detto pronto a cedere le proprie quote. In quell'occasione, la Provincia aveva prontamente risposto, dichiarando, attraverso le parole del presidente Cirielli, la propria disponibilità ad acquisire quanto il comune avrebbe lasciato. Ora, la nuova presa di posizione della Camera di Commercio, a testimonianza di una situazione tutt'altro che semplice da gestire. Del resto, la stessa assenza di Maiese nel cda della società di gestione, tenutosi nella giornata lunedì, era stato interpretato come un segnale che qualcosa potesse accadere.
A questo punto, i soci che domani si riuniranno per l'assemblea potrebbero trovarsi di fronte ad un bivio: da un lato, l'approvazione della proposta di Alitalia, con la conseguente uscita di scena della Camera di Commercio, ed i 40% delle quote del consorzio da "sistemare"; dall'altro, la decisione di votare per il "no" ad Alitalia, che manterrebbe la Camera di Commercio all'interno del Consorzio, ma, allo stesso tempo, costringerebbe lo scalo a virare verso un'altra soluzione. Sempre che, nelle prossime ore, non ci siano ulteriori novità .
Fonte SalernoInPrima
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno