Aeroporto Costa d'Amalfi: Alitalia pretende otto milioni di euro
Costa caro, molto caro il contratto che Alitalia ha sottoposto all’attenzione dei vertici dello scalo Costa d’Amalfi. La compagnia di bandiera, sponsorizzata (tra gli altri) dalla Provincia, pretende otto milioni di euro per effettuare voli da e per l’aeroporto di Pontecagnano con tratte su Milano e Roma. Di questi soldi, tre milioni dovrebbe versarli la Camera di Commercio, due la Provincia, uno il Comune di Salerno e circa 700mila Pontecagnano.
Un esborso eccessivo e comunque insostenibile, a guardare bilanci e capitale sociale del consorzio aeroportuale, dove di recente i soci hanno provveduto ad una ricapitalizzazione di un milione che, da sola, è servita finora a ripianare le perdite che ammontano a circa 220mila euro al mese.
La situazione appare ancora più complicata alla luce della rinuncia di Air Dolomiti, fatta pervenire per iscritto al presidente della Camera di Commercio Augusto Strianese, incaricato di intavolare una trattativa con i partner di Lufthansa.
Air Dolimiti ritira l’offerta formulata sul Costa d’Amalfi, a quanto pare intravedendo una carenza di liquidità nelle casse consortili. Se dovesse tramontare anche la prospettiva Alitalia, potrebbe essere ripescata l’altra migliore offerta: quella della Blue Air, che aveva chiesto poco più di un milione per far volare aerei da 33 posti
Bluair con aereo da 33 posti ?
Ma poi non si capisce la fonte....bha

