AEROPORTO DI SALERNO: SUL MANAGER DELLA SPA TUTTO RINVIATO
La questione aeroporto fa registrare nuovamente un momento di empasse. La giornata di ieri doveva essere decisiva per il futuro dello scalo salernitano, invece si è rivelato l'ennesimo flop. Si doveva decidere finalmente sulla nomina di nuovo amministratore delegato dalle competenze tecniche per la conduzione della società di gestione, invece tutto è stato nuovamente rinviato. Nella giornata di ieri erano previste l'assemblea della spa controllata, preceduta però da quella dell'assemblea del consorzio ma quest'ultima non si è potuta svolgere per mancanza del numero legale. Motivo? La maggior parte dei consiglieri sono andati via dopo quasi tre ore d'attesa degli esiti di una riunione a latere tra i soci più rappresentativi che dovevano ancora decidere sul nome del manager. Una situazione davvero sconcertante se si pensa che la società Aeroporto di Salerno Spa da oltre due mesi vive una gestione ridotta all'osso, con una presidenza dimissionaria e dunque non pienamente nelle facoltà di fare della necessaria e vitale programmazione. Ritardi che irrimediabilmente fanno slittare o addirittura saltare nuovi accordi, come l'introduzione del Salerno – Torino Caselle, e che mettono la società di gestione di non poter valutare nuove e produttive sinergie e competere con l'agguerrito mercato. Un grave e colpevole ritardo da imputare alle stucchevoli ripicche politiche che ormai stancamente accompagnano la vita dello scalo picentino. A questo punto tutto è rinviato alla metà di dicembre quando le asseblee di consorzio e società di gestione sono state nuovamente convocate. In pieno momento d'empasse, intanto, è proprio l'aeroporto di Salerno a dare un segnale di vera efficienza accogliendo senza intoppi i voli da Milano e Verona che nel frattempo fanno regolarmente scalo al Salerno Costa d'Amalfi.
deluso è poco...
