01 ottobre 2009 pagina 09 sezione: NAZIONALE
• Siglata ieri l’intesa tra Asi, Comune e Provincia per il nuovo svincolo della tangenziale per l’aeroporto. L’opera che dovrá consentire un accesso diretto allo scalo aeroportuale di Pontecagnano, dovrá essere realizzata in tempi brevi. A farsene carico sará la Provincia. L’intervento sará immediatamente cantierabile, essendo giá stata verificata la piena conformitá con il piano Asi. E’ quanto emerso ieri, nel corso di una riunione preliminare tenutasi a Palazzo Sant’Agostino con l’Asi e l’amministrazione comunale, convocata dall’assessore ai Lavori pubblici Marcello Feola. L’obiettivo del vertice era quello di accelerare i tempi dell’ambizioso progetto, all’indomani dell’incontro tra il presidente Edmondo Cirielli ed il governatore Antonio Bassolino, che ha confermato la disponibilitá della Regione a finanziare gli interventi di completamento dell’infrastruttura. «C’è piena intesa con Asi e Comune, ragion per cui la Provincia metterá subito mano alla progettazione dell’opera - ha spiegato Feola - Sono sicuro che riusciremo a procedere senza intoppi».
Aeroporto, Cirielli convoca la Camera di commercio
la Città di Salerno — 02 ottobre 2009 pagina 11 sezione: NAZIONALE
• Vertice in Provincia per sbrogliare la matassa dell’aeroporto.Il presidente Edmondo Cirielli ha convocato per oggi alle 15.30 i membri di giunta della Camera di commercio, a cui chiederá conto delle esternazioni di Carmine Maiese (designato camerale alla presidenza dello scalo) sui debiti della Provincia con il consorzio. • Difficile dire se dall’incontro possa uscire una nuova mediazione tra ente camerale e Palazzo Sant’Agostino, dopo il fallimento dell’accordo di settembre e la riaccensione dello scontro. In Camera di commercio si stanno attrezzando per il braccio di ferro. Dopo avere atteso invano le dimissioni di Ernesto Sica dalla presidenza della societá di gestione, l’ente sta valutando, regolamenti alla mano, la possibilitá di acquisire le azioni della Provincia nel consorzio aeroportuale, estromettendola dalla gestione in quanto socio moroso. Sia Palazzo Sant’Agostino, quanto i Comuni di Bellizzi e Pontecagnano (di cui è sindaco Sica) risultano infatti in ritardo con il pagamento delle quote societarie. • La prova di forza potrebbe essere messa in atto il 12 ottobre, quando è convocato il consiglio d’amministrazione del consorzio. I contendenti sono chiamati a trovare in questi dieci giorni un’ipotesi di accordo. Sica, che secondo la precedente intesa avrebbe lasciato il vertice della spa subito dopo l’uscita di scena di Augusto Strianese, resta saldo al suo posto nonostante le dimissioni di Strianese siano formalizzate dal 18 settembre. Ha spiegato di attendere che la Camera di commercio indichi con un atto ufficiale il nome del successore, e Cirielli ha fatto anche di più, annunciando che Sica può restare in carica finché il nome proposto per la sostituzione non sará quello di un tecnico «di alto profilo e comprovata esperienza nel settore aeroportuale». Le trattative sono in una fase di stallo. E oggi si va al vertice di Palazzo Sant’Agostino in un clima di belligeranza.
Nuvole grigie sull aeroporto
la Città di Salerno — 03 ottobre 2009 pagina 11 sezione: NAZIONALE
• «Si può fare un presidente onorario, indicato dalla Camera di commercio, e un amministratore delegato in grado di portare avanti la linea della Provincia».E’ questa l’idea di Cirielli per la societá di gestione dell’aeroporto. L’ha avanzata ieri mattina, prima di chiudersi con alcuni membri della giunta camerale in una riunione che non ha portato a passi in avanti. • Le ricostruzioni ufficiali parlano di un’intesa sul rispetto degli accordi (che prevedevano le dimissioni del cda del consorzio, l’uscita di scena di Strianese e la rinuncia di Sica alla presidenza della societá di gestione), ma nei fatti ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. L’incontro, promosso da Cirielli, è stato organizzato dal presidente dei costruttori Antonio Lombardi.Hanno partecipato i rappresentanti delle categorie professionali, come Ascom e Confesercenti, ma non sono andati né Carmine Maiese, che la Camera di commercio ha delegato all’assemblea consortile, né il presidente degli industriali Agostino Gallozzi.L’esponente di Confindustria non è stato invitato, e dal suo entourage si lascia trapelare l’irritazione per il susseguirsi, sul tema aeroporto, di riunioni informali. • La Provincia per ora non molla la guida dello scalo. «Manteniamo la nostra responsabilitá amministrativa - ribadisce Cirielli - Di recente ho avuto disponibilitá di fondi dalla Regione, ma sempre sotto la mia responsabilitá.Non possiamo attardarci in beghe di potere».Ma la Camera di commercio non cede, anzi c’è chi progetta di proporre, nell’assemblea consortile del 12 ottobre, la revoca del consiglio d’amministrazione della spa, e non esclude di arrivare sino all’estromissione della Provincia in quanto socio moroso. L’ente camerale sembra però aver perso compattezza.«Aspettiamo ancora che ci facciano i nomi dei due presidenti per consorzio e societá aeroportuale - sottolinea il senatore Paravia - Così come stiamo aspettando le dimissioni di Strianese dal cda consortile, come prevedeva il deliberato dell’assemblea».

