da xilema » 5 giugno 2009, 14:54
GIANNI COLUCCI «I lavoratori delle aziende partecipate della Provincia non temano. Non temano nulla quelli che lavorano. Assurdo che qualcuno intimorisca così, a fini elettorali, quei padri di famiglia». Edmondo Cirielli verso la chiusura della campagna elettorale sceglie le frazioni Sant’Anna e Petrellosa dove abita a Cava de’ Tirreni, per gli ultimi incontri e per tranquillizzare i dipendenti della Provincia. Tra consulenze e società partecipate qualcuno ora dice che farà pulizia... «Io non ho nulla contro i deboli, contro i lavoratori. Piuttosto sono i dirigenti o coloro che hanno fatto scorrettezze che devono temere. Quelli con i mega stipendi che sfruttano i meno tutelati». E le consulenze? «La vorrei chiudere questa vicenda che era stata aperta da Villani, con una domanda sola: che lavoro ha fatto Figliulo alla Provincia dove era consulente?». Infrastrutture: porto da delocalizzare, termovalorizzatore e aeroporto, quale sarà la sua priorità ? «L’aeroporto, anche a costo di metterci altri soldi. È chiaro che però chiediamo la leadership (non il presidente, ma le leve decisionali). Dopo la brutta figura dobbiamo recuperare: hanno svergognato il nome di Amalfi. Penso che con l’aeroporto di Napoli siamo complementari, chiederemo collaborazioni: se i due scali si fanno concorrenza non si fanno passi avanti». Assessorati e squadra, ha fatto le sue scelte? «Qualche professore universitario nella giunta sui temi di innovazione e tecnologia. Saranno esterni l’assessore al patrimonio e contenzioso e quello ai lavori pubblici: punto su due noti avvocati. Ma correttamente rispetterò i dati elettorali delle liste e deciderò sui risultati. Ho rispetto del voto». Dove si aspetta di trovare guai? «Mi aspetto di trovare disastri patrimoniali nei lavori pubblici e nelle società partecipate. Tante le gare e gli espropri sbagliati che hanno bloccato la fondovalle Calore e la strada alternativa alla Statale 18». Sanità , anche lei dice che non è materia sua? «Mi preoccupa tantissimo. Non dirò mai che non è una competenza mia. Il presidente per legge deve tutelare i diritti e gli interessi della comunità provinciale e il diritto alla salute è il primo. Di qui anche l’impegno ad arginare lo sfascio economico. È più che un rischio ormai per i dipendenti pubblici e per quelli del privato la mancata percezione, anche per mesi, lo stipendio». Crede che bastino i servizi per risollevare l’economia? E l’industria? «Lo sa che i migliori imprenditori di questa provincia stanno andando all’estero, in Spagna, dove c’è un alto costo del lavoro, per fare investimenti? Sa cosa cercano? Risposte rapide dalla burocrazia e infrastrutture. Nell’Agro nocerino le imprese ora sono davvero a rischio. E se non si interviene sulla logistica (area retroportuale a Salerno, Interporto a Battipaglia) sarà sempre peggio». Ma chi è il suo vero avversario: De Luca o Villani in queste settimane? «Negli ultimi quindici giorni De Luca ha fatto una campagna elettorale fortissima su Salerno, ma qui si vince in provincia. Alla fine ha messo in ombra Villani dipingendolo confuso mentalmente, come una pecorella smarrita. Io dico che non stiamo votando per le elezioni comunali. Anzi anche io tutto sommato più che a Villani preferisco rapportarmi al lavoro di Andria. In quel periodo c’erano numeri più stimolanti. Quello di Villani è stato un bilancio deprimente». Non teme il cono d’ombra della Carfagna che potrebbe risultare la vincitrice morale di queste elezioni? «No, io ammetto che lei mi ha chiesto di candidarmi e la sua spinta è stata determinante. Ma io sono nato politicamente dal territorio. Alle regionali quando mi candidati fui votato da tutta la provincia». Frustrate le sue aspirazioni ad un ministero? «Certo, con Alemanno che è un mio riferimento, al prossimo giro... E in guerra nessuno va felice, ma se si deve andare si va». Ha una promessa presa in queste settimane e che deve mantenere? «Ho promesso ai ragazzi che la mia battaglia sarà cercare di farli invecchiare nella terra dove sono nati visto che è ripresa l’emigrazione».
05/06/2009