da asessa » 29 maggio 2009, 10:01
Affondo del presidente dell’Aeroporto: ra basta, bisogna sbloccare i fondi
Appello alla Cgil: Senza il sostegno di Palazzo Santa Lucia a rischio il futuro dei lavoratori dello scalo
Il primo luglio l’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi riprende i voli di linea grazie all’intesa con Air Dolomiti-Lufthansa ma, nonostante il ritorno alla normale attività , il presidente Augusto Strianese lancia un allarme e bacchetta la Regione: enza il sostegno di Palazzo Santa Lucia, denuncia il massimo esponente dell’Ente consortile, è a rischio il futuro delle famiglie dei lavoratori dello scalo. Uno scalo già pienamente operativo e non in fase di progettazione, aggiunge, che merita il rispetto e il contributo della Regione.
di Gigi Caliulo
“Secondo lei è possibile che la Regione non ci liquidi circa un milione di euro di spettanze maturate perché, a loro dire, hanno problemi al software gestionale e non riescono a completare il mandato di pagamento? Mi sembra assurdo, sinceramente. Può essere verosimile ricevere risposte di questo tipo?â€.
Non usa mezzi termini Augusto Strianese, presidente del Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano. Tra poco più di un mese il Costa d’Amalfi riprenderà ufficialmente l’attività di linea grazie all’intesa con Air Dolomiti-Lufthansa eppure le difficoltà gestionali sono evidenti e Strianese, cogliendo l’occasione di un convegno ospitato dalla Camera di commercio, lancia un appello alla Cgil provinciale.
“Mi rivolgo ai vertici della Cgil, una cosa che non ho mai fatto prima nei tanti anni di carriera imprenditorialeâ€, dice Strianese, “durante i quali ho sempre cercato di risolvere da me i problemi. Questa volta è fondamentale che la Cgil si faccia carico di instaurare un canale di dialogo con la Regione Campania, in particolare con l'assessore ai trasporti Ennio Cascetta, affinchè si riapra la discussione attorno ai fondi a sostegno dell’aeroporto di Salernoâ€.
Una richiesta diretta. Asciutta. Già in passato Strianese ha lanciato frecciate alla Regione chiedendo il perché di una politica a due velocità , con distinzioni tra Capodichino e Pontecagnano sulla politica dei fondi per incentivare le compagnie aeree.
“La Regioneâ€, attacca Strianese, “non può ignorare un aeroporto che esiste. Quello che fa per Capodichino e per quello che sarà il futuro aeroporto di Grazzanise, una struttura che è ancora nel mondo dei progetti e non già allestita e operativa come il nostro scalo, non vedo perché non debba farlo per il nostro aeroporto. Ripeto: ontecagnano esiste, è operativo e vive una delicata fase di di start-up che deve essere sostenutaâ€.
In pratica il Consorzio chiede alla Regione un sostegno per contribuire all’incentivazione delle compagnie.
“Ripeto: mi risulta che Palazzo Santa Lucia abbia a più riprese sostenuto i vettori che hanno iniziato ad operare su Capodichino. Penso al volo per New York, ad esempioâ€, sottolinea Strianese. “La regione deve investire, un ballo c’è il futuro delle trenta famiglie dei lavoratori attualmente impegnati, ma anche tutti i posti di lavoro dell’indotto aeroportuale. Qui si parla di una struttura esistente e operativa, bisogna finirla con i pensieri futuri, con i progetti, con i pensieri a lunga scadenza. La Campania ha già il secondo aeroporto:  il nostro, poi potrà dedicarsi ad altre infrastrutture di prossima realizzazione e ai suoi progetti futuri. Ma l’aeroporto di Salerno è una realtà . Una realtà â€, chiude Strianese, “che non merita di essere presa in giro con giustificazioni stupideâ€.
Fonte IL DENARO
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno