da asessa » 1 maggio 2009, 10:16
Ancora un rinvio per la ripresa dei voli di linea dall'Aeroporto di Salerno Costa d'Amalfi. L'assemblea dei soci del Consorzio Aeroporto Salerno-Pontecagnano ha deciso di rimandare la decisione definitiva sulle offerte giunte all'Ente consortile dopo una nuova analisi, da parte della commissione di valutazione, delle proposte di Air Dolomiti, Air Vallée e Italia Tour.
Slitta di altri quindici giorni il parere definitivo dell’assemblea dei soci del Consorzio Aeroporto di Salerno-Pontecagnano in merito alla ripresa dei voli di linea dal Costa d’Amalfi. La decisione è stata presa ieri pomeriggio al termine di una lunga riunione dei rappresentanti dei soci dell’ente consortile, chiamato a deliberare il proprio parere dopo aver analizzato il lavoro della commissione di valutazione incaricata di giudicare la qualità e i dettagli delle offerte pervenute dai tre vettori interessati ad operare da e per l’aeroporto di Salerno.
“Il presidente Francesco Sciaudone e il direttore Antonio Dattoloâ€, chiarisce il presidente dell’Aeroporto Augusto Strianese, “hanno illustrato attraverso una dettagliata relazione il lavoro fatto. Di fronte ad una disomogeneità di intenti (le tre compagnie hanno proposto al consorzio destinazioni diverse e, soprattutto, piani di collaborazione economica di diverso tipo, ndr) abbiamo pregato la commissione di ricontattare le compagnie. Verrà chiesto ai vettori interessati di formulare una proposta comune, in modo da avere un parametro unico su un’unica destinazione (Milano Malpensa, ndr) per comprendere anche nel dettaglio quale sarà l’impegno economico del consorzioâ€.
In pratica anche Air Dolomiti, l’unico dei tre vettori a non aver avanzato una proposta per collegare lo scalo salernitano a Milano, verrà invitato a formulare un piano per mettere in piedi un volo Salerno-Malpensa.
“Esattamenteâ€, conferma Strianese. “Sia chiaro: il Consorzio non è interessato solo al volo Salerno-Malpensa. Abbiamo però bisogno di comprendere in che misura il nostro impegno, quello del Consorzio, verrà richiesto dalle singole compagnie. Pensiamo a Milano, insomma, per avere un metro di giudizio uniformeâ€.
Questo, però, vuol dire che la ripresa dei voli è destinata a slittare ulteriormente.
“E’ inevitabileâ€, chiarisce Strianese, “e chi scommette su una soluzione velocissima, sulla ripresa dei voli entro pochi giorni e su aerei in pista in tre o quattro settimane rischia di realizzare un terribile autogol. La commissione ha a disposizione sette giorni di tempo per contattare nuovamente le compagnieâ€, spiega Strianese, “mentre lunedì, in qualità di presidente del Consorzio, convocherò una nuova Assemblea dei soci che dovrà definitivamente esprimersi sulle offerte e sul lavoro della commissione. I tempi tecnici vanno rispettati, l’Assemblea non potrà riunirsi prima di quindici giorni (venerdì 15 maggio, ndr). E’ evidente che queste due settimane andranno a ritardare la ripresa delle attività . Ma dobbiamo avere assolutamente le idee chiare sui costi che il Consorzio dovrà affrontare e sull’affidabilità dei vettori che si sono propostiâ€.
L’assemblea di ieri ha toccato un altro punto importante, quasi decisivo per il futuro dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi: quello relativo alla privatizzazione dello scalo, passaggio fondamentale per la sopravvivenza e la crescita dell’infrastruttura.
“L’assembleaâ€, spiega Strianese, “ha convocato anche la commissione incaricata di redigere il bando per la privatizzazione. Abbiamo recepito ed approvato le procedure. Nei prossimi tre mesi bisognerà completare alcuni passaggi prima di pubblicare il bando e dare quindi il via al procedimento. Uno dei passaggi fondamentaliâ€, evidenzia Strianese, “è la convocazione di una Conferenza dei servizi che dovrà permetterci di comprendere realmente se e quando la Regione provvederà a destinare all’aeroporto i fondi Por destinati al completamento della struttura. Un passaggio determinante inserito nel piano di sviluppo dello scalo: quel piano che, in passato, ci ha permesso di ottenere dall’Enac la delibera per la concessione ventennale. L’altro aspetto fondamentaleâ€, aggiunge il presidente Strianese, “riguarda il Governo. Dobbiamo sollecitare a gran voce l’Esecutivo e in particolare i ministri Matteoli e Tremonti: tocca a loro il compito di apporre la firma di ratifica della concessione ventennale. Queste due variabili sono fondamentali per il futuro dell’aeroporto e per la privatizzazione della struttura. Qualsiasi imprenditore privato, prima di entrare in gioco, ha il diritto di conoscere questi passaggi: altrimenti, con tutta la buona volontà , quale soggetto può avere interesse ad entrare in gioco se poi dovrà investire decine di milioni per il definitivo completamento della struttura senza essere in possesso di una concessione definitiva? Credo proprio nessunoâ€.
Infine Strianese incalza Palazzo Santa Lucia e chiede alla Regione “risposte chiare: ci risulta che l’altro aeroporto campano (Capodichino, ndr) ha a più riprese ricevuto il sostegno economico per incentivare più di una compagnia ad operare da Napoli. Credo che anche l’aeroporto di Salerno abbia diritto di essere sostenuto dalle istituzioni regionali al pari di Capodichino. Lo dico sempre: senza soldi non si cantano messe. E lo ripeto anche stavolta: senza questo tipo di sostegno nessun aeroporto può avere futuroâ€.
Fonte Il Denaro
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno