da asessa » 1 febbraio 2012, 14:20
AEROPORTO DI SALERNO, VERA ALTERNATIVA A CAPODICHINO
L’aeroporto di Salerno diventa anche scalo doganale, aprendo così la pista di Pontecagnano anche alla possibilità di voli con destinazioni extracomunitarie. Un riconoscimento dell’Enac che, diversamente dalle inutili polemiche interne solo alla politica locale, ritiene l’infrastruttura di indubbio valore e soprattutto con forti potenzialità di sviluppo. Dunque per il “Salerno Costa d’Amalfi” un nuovo prezioso tassello verso il completamento dello scalo e il suo rilancio definitivo. Con questa autorizzazione l’ente nazionale per l’aviazione civile attesta ancora una volta che l’infrastruttura salernitana soddisfa pienamente tutti i requisiti e le prescrizioni stabilite per diventare scalo di frontiera. Questo consente di far atterrare aerei provenienti da ogni parte del mondo ma anche di attivare voli da Salerno per ogni destinazione extracomunitaria. Un beneficio di non poco conto per il traffico passeggeri ma soprattutto per il trasporto commerciale di beni, quello dei cargo, un settore quello del traffico delle merci molto remunerativo e che i vertici dell’aeroporto intendono intensificare. La scelta dell’Enac fortifica la posizione di sviluppo di Pontecagnano in considerazione anche del fatto che, visto il momento di crisi, sia il ministero per le infrastrutture che lo stesso governo regionale hanno stabilito che l’aeroporto di Grazzanise, in provincia di Caserta, non è più una priorità per il sistema regionale del trasporto. Questo significa che il “Salerno Costa d’Amalfi” assurge automaticamente a scalo da integrare al più presto con quello internazionale di Capodichino e l’allungamento della pista, prima solo necessità, ora diventa priorità assoluta con massima urgenza.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno