da Pointbreak1974 » 11 febbraio 2012, 15:35
L’aeroporto apre a nuovi collegamenti
trasporti
Pubblicato il bando per avviare una collaborazione con altri scali italiani
Ma ilCosta d’Amalfi è nella lista nera del ministro Passera
Sul tavolo del presidente della societá di gestione sono giá arrivate le prime proposte
• Non solo Alitalia. L’estate per l’aeroporto sará all’insegna dell’apertura a nuovi collegamenti di linea. A deciderlo la societá di gestione del Costa d’Amalfi che ha pubblicato un bando per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di societá di gestione di altri scali italiani.
• L’obiettivo è quello di avviare, giá dai prossimi mesi, un’azione di co-marketing volta ad aumentare le rotte a disposizione. L’operazione, in pratica, consentirá di creare dei rapporti commerciali tra lo scalo salernitano e gli aeroporti che presenteranno le migliori proposte, che aggiungeranno mete e collegamenti all’unica al momento in programma, e cioè quella da e per Milano Malpensa firmata Alitalia. Il bando scadrá il 17 febbraio. Sul tavolo della societá di gestione presieduta da Carmine Maiese giá sono arrivate alcune proposte. Provenienti dalle societá che gestiscono scali simili a quello salernitano (ne sono esempi quelli di Aosta, Trieste, Catania) e che hanno dato il loro ok di massima ad avviare nuove tratte commerciali, esclusivamente per voli di linea, da e per Salerno. Tecnicamente lo schema di proposta offerto da Aeroporto di Salerno spa è di co-marketing, ovvero ogni futuro accordo commerciale sará all’insegna della equa divisione dei costi di gestione e mantenimento dell’aeromobile che verrá utilizzato e di tutte le altre spese accessorie. Una vera e propria sinergia commerciale tra aeroporti, dunque, che consentirá di aprire i cieli salernitani verso nuove destinazioni. Tutte, per il momento, su territorio italiano. «E’ questa una novitá nel panorama aeronautico italiano - ha detto al riguardo Giovanni Basso, direttore tecnico del Costa d’Amalfi - e consentirá all’aeroporto di aprirsi maggiormente al settore commerciale». I mezzi saranno sempre della capienza di quelli attualmente utilizzati da Alitalia (il Saab 2000 della Carpat Air, con circa 55 posti). Dopo il presunto fallimento di Air Alps, da metá gennaio i collegamenti con lo scalo lombardo sono stati regolarmente effettuati dal vettore della Carpat. Più grande rispetto all’aeromobile messo a disposizione dalla precedente compagnia. Con una conseguenza, confermata nel tempo, sul prezzo dei biglietti. La fascia più economica - la cosiddetta tariffa facile - si attesta intorno ai 70 euro one way. Mentre per chi prenota con poco anticipo, il prezzo sale fino ad un massimo di 200 euro. Livelli più economici rispetto a quelli sostenuti da Air Alps. Brutte notizie arrivano, però, sul fronte nazionale. Pochi giorni fa il neo ministro ai Trasporti, Corrado Passera, ha ribadito l’imminente riorganizzazione del sistema aeroportuale. Rispetto agli attuali 48 scali, di cui 24 a dimensione simile a quello salernitano, l’obiettivo sarebbe quello di mantenere operativi 24 scali, lasciando l’altro 50% alla gestione degli enti locali che dovranno finanziarli. Nell’elenco, anche in virtù di uno studio redatto da Nomisma e che sará consegnato a breve all’Enac, tra gli aeroporti a rischio figura anche il Costa d’Amalfi.
Diletta Turco
© riproduzione riservata