da pmfstn » 28 settembre 2011, 10:02
Si punta all’export per il rilancio Tra le prime mete ci sará Londra L’obiettivo è raggiungere i mercati di India e Russia
• Una linea cargo per i prodotti alimentari della Piana del Sele e del Cilento: è questa l’ultima idea della Provincia, del consorzio aeroportuale e della Camera di Commercio per aprire nuovi sbocchi alle esportazioni e offrire linfa allo scalo salernitano. Si tratta dell’istituzione di una linea cargo per il trasporto di prodotti del settore agricolo e zootecnico. Lo start-up verrebbe garantito con finanziamenti da parte della Camera di Commercio e dell’aeroporto. Al momento è in corso un’indagine, svolta tramite questionari consegnati in questi giorni alle aziende sul territorio, per comprendere l’effettiva necessitá del servizio, i bisogni degli imprenditori e soprattutto le zone da coprire.
• Di certo una delle linee di partenza sará Londra, ma nei sogni dei progettisti ci sono giá l’India, la Russia, il Giappone, la Cina e gli Stati Uniti. La proposta è stata presentata lunedì pomeriggio presso il Comune di Battipaglia, alla presenza dell’assessore alle politiche agricole Vito Lucia, dell’assessore provinciale all’agricoltura Mario Miano, del presidente di Confagricoltura Rosario Rago. Presenti al tavolo dei relatori anche il presidente dell’aeroporto Carmine Maiese, e il presidente della Camera di Commercio Guido Arzano. Ha aperto il dibattito il sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro, il quale ha lasciato il tavolo subito dopo i saluti. D’altronde nel luglio del 2010 il Comune di Battipaglia ha abbandonato il consorzio aeroportuale, di cui faceva parte con una quota del 2,65%. Questo anche a causa dei «bilanci di esercizio della societá costantemente chiusi con significative e rilevanti perdite». Rosario Rago ha detto che «il cargo sará la svolta commerciale. Stiamo studiando le strategie di finanziamento».
• Poi ha annunciato che a breve Confagricoltura «aprirá una sede a Battipaglia». Entusiasta delle opportunitá che la linea cargo aprirebbe, Carmine Maiese. «Forse l’aeroporto di Salerno sarebbe il primo in Italia a promuovere il traffico cargo - ha detto - stiamo lavorando per l’ampliamento della struttura aeroportuale. Si può fare business con questa iniziativa». L’assessore Miano ha evidenziato che «la Piana del Sele è il primo polo produttivo della quarta gamma in Europa», mentre non vuole sentir parlare di crisi Arzano: «ci stiamo piangendo addosso. L’aeroporto è una struttura imprescindibile per il turismo e l’agricoltura. Entro 36 mesi al massimo sará completato e Rago affiancherá Maiese nel Cda per implementare i cargo. Per me la crisi non esiste e l’aeroporto vive. Non è un negozio, non può essere dismesso».
• Lo stesso Maiese ha aggiunto di sognare un «consorzio senza enti pubblici: non pagano e vantiamo 4,2 milioni di euro di crediti. Battipaglia non deve rientrare nel consorzio. Gli enti vogliono stare sempre in mezzo senza pagare. Il sindaco di Salerno De Luca parla tanto, ma deve darci 1,3 milioni, mentre ci sarebbero la Regione Basilicata e le Camere di Commercio di Potenza e Napoli interessate».
Francesco Piccolo