Aeroporto di Salerno 39esimo in Italia su 47 scali, pronto il piano di rilancio e la nuova consortile
Il consiglio d’amministrazione del consorzio aeroportuale torna a riunirsi prima della pausa ferragostana gettando le basi della nuova società consortile, pronta a sorgere dalle ceneri dell’attuale Consorzio con impulso rinnovato nell’entusiasmo e nei piani operativi.
Nella sede naturale del socio di maggioranza, la Camera di Commercio, il cda del Costa d’Amalfi ha deciso per i decreti ingiuntivi nei confronti dei soci morosi cronici ed ha analizzato i dati degli ultimi dodici mesi. L’aeroporto Costa d’Amalfi è trentanovesimo su 47 scali italiani. Dodicimila i passeggeri transitati sugli oltre mille voli nell’ultimo anno, frutto dell’accordo con Alitalia.
Più consistente il traffico privato (oltre cinquemila voli), a testimonianza di quanto vada potenziata l’offerta di voli charter o di linea se davvero di pensa all’aeroporto come ad un vettore di sviluppo turistico e commerciale.
Si ragionerà innanzitutto con Alitalia, per capire cosa ha funzionato e cosa no dell’accordo in scadenza. Se andrà avanti il discorso con la compagnia di bandiera, confermatissima sarà la tratta da e per Milano Malpensa, mentre sarà tagliata Roma Fiumicino. Da stabilire l’alternativa.
Ma la riflessione portata avanti dal Consorzio aeroportuale è più ampia ed è volta a sondare il mercato per capire se sono ipotizzabili soluzioni a basso costo per le finanze pubbliche ma ad elevata redditività, in termini di successo presso il pubblico e di ritorno economico e di immagine. Sarebbe in agenda una serie di contatti da avviare nell’ultima decade di agosto, al fine di avere un quadro completo delle opzioni già ai primi di settembre.
09/08/2011 12.09.47
