da asessa » 6 luglio 2011, 8:28
AEROPORTO DI SALERNO: PICCOLI SEGNALI POSITIVI
E’ ancora lungo il cammino che l’aeroporto “Salerno Costa d’Amalfi” deve compiere per entrare a pieno titolo tra gli scali italiani maggiormente apprezzati ma indubbiamente la struttura aeroportuale di Pontecagnano fa registrare dati sicuramente apprezzabili se si tiene conto della travagliata storia della sua attività. A dirlo è il rapporto sui dati del traffico aereo reso noto dall’Enac in un apposito incontro tenutosi a Roma, presso la Biblioteca del Senato, presieduto dal presidente dell’ente Vito Riggio e dal direttore generale Alessio Quaranta e nel quale si è fatto il punto dell’attività con istituzioni, addetti ai lavori e media. Proprio in quella sede è stato reso noto il bilancio di un anno di attività degli aeroporti italiani che nel 2010 hanno fatto registrare complessivamente un incremento del 7% di passeggeri rispetto all’anno precedente, pari a ben 9 milioni di persone transitate. Per il piccolo aeroporto di Salerno, come detto, la strada resta in salita: su 46 scali la pista di Pontecagnano si è attestata al 41° posto nella graduatoria 2010 degli scali italiani in base al numero totale di movimenti di aerei commerciali mentre per i passeggeri trasportati la posizione si sposta alla 42ª casella. Davanti a questo risultato sarebbe comprensibile il susseguirsi di facili ironie oppure il ritmarsi delle polemiche a buon mercato se non fosse che però l’aeroporto di Salerno, ad analizzare i dati nel dettaglio, nel 2010 ha evidenziato incrementi vantabili da pochi altri scali in Italia. Nei movimenti di aerei commerciali (ben 1049) il “Salerno Costa d’Amalfi” ha fatto registrare un aumento di oltre il 123%, superato solo dagli scali di Alberga (150%) e Crotone (130%). Incrementi si registrano anche sul numero di passeggeri transitati dallo scalo di Pontecagnano: 5163 pari ad un +30%. Dati tutto sommato positivi tenendo conto del difficile vissuto dell'aeroporto picentino e che Salerno non si ancora del tutto attrezzata per il traffico cargo come gli altri aeroporti presi in considerazione dal rapporto dell’Enac e che fanno innalzare la quota di valutazione finale. Dunque siamo davanti a segnali significativi di un aeroporto che intende intraprendere la politica dei piccoli passi, sempre che chi lo gestisce intenda realmente reperire le necessarie risorse per il suo rilancio e sviluppo, adottando all'occorrenza anche adeguate strategie commerciali e di comunicazione.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno