da pmfstn » 1 giugno 2011, 18:23
Maiese: solo con aerei più grandi si ridurranno i prezzi
Una ricapitalizzazione da 1,8 milioni di euro. E’ questo il prossimo sforzo finanziario che i soci del consorzio aeroporto dovranno a breve affrontare per uno dei tre versamenti che, annualmente, vanno a rimpinguare le casse della societá di gestione del Costa d’Amalfi. A giorni, infatti, sará convocato il consiglio d’amministrazione di Aeroporto di Salerno spa, che, a sua volta, indicherá la data per l’assemblea della societá che delibererá la ricapitalizzazione. La manovra finanziaria ammonta, normalmente, a poco più di un milione di euro. Ma, per questa volta, dovrá essere potenziata di ulteriori 800mila euro. Di certo non una buona notizia per le casse degli enti locali "proprietari" dell’aeroporto, e che arriva solo ventiquattr’ore dopo l’appello che il presidente del consorzio, Giovanni Romano, aveva lanciato ai soci morosi dello scalo, i quali, non pagando le proprie quote consortili del 2010 e degli anni precedenti, hanno generato un buco finanziario superiore ai 5 milioni di euro.
• A gravare principalmente sul bilancio dello scalo è il contratto con Alitalia, del valore di 8 milioni, che, mai come in questi giorni, sembrerebbe sull’orlo di una rinegoziazione. Le osservazioni venute fuori dal consiglio d’amministrazione del consorzio di lunedì ne sono la prova. «C’è una promozione pressoché nulla dell’aeroporto - ha commentato Carmine Maiese, presidente della societá di gestione - basti pensare che, pochi lo sanno, ma facendo scalo a Fiumicino, c’è la possibilitá di avere voli Salerno-Caracas o Salerno-Casablanca a 300 euro andata e ritorno». E cioè di meno rispetto a quanto costa ad un salernitano andare e tornare da Milano in un solo giorno. Con gli attuali mezzi utilizzati da Air Alps per volare su Salerno, infatti, il prezzo di un biglietto non potrebbe andare al di sotto dei 160 euro a tratta (tranne che per quelle poche offerte più contenute). Così come previsto dal contratto tra Alitalia e consorzio aeroporto. «Con aerei da cento posti - ha osservato Maiese - la soglia media di prezzo scenderebbe a 70 euro circa, ad un livello davvero concorrenziale con la vicina Napoli e anche con il Frecciarossa».
• Altro punto dolente dell’accordo con Alitalia è il collegamento con Roma. «Si dovrebbe far capire - ha aggiunto Maiese - che Roma non deve essere vista come destinazione finale, ma come raccordo per mete internazionali». Compito, questo, di competenza di Alitalia. (d.t.)
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