da asessa » 16 dicembre 2010, 12:19
La Gazzetta del Mezzogiorno
Aeroporti, da Salerno un ponte per i Lucani
Ma dov'è la navetta per Napoli?
PONTECAGNANO - Si torna a volare dall’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Con il volo delle 6.45 Alitalia diretto a Milano Malpensa, dell’1 dicembre scorso, è ufficialmente ripartita l’attività nello scalo di Pontecagnano. La compagnia di bandiera ha attualmente attivato due voli giornalieri dal lunedì al venerdì su Milano Malpensa e un volo giornaliero su Roma Fiumicino.
I voli Salerno - Milano Malpensa sono effettuati due volte al giorno dal lunedì al venerdì con orari studiati per consentire alla clientela business viaggi di andata e ritorno in giornata. La partenza da Salerno è alle ore 6.45 e alle ore 17.40. Da Milano Malpensa l'aereo decolla per Salerno alle ore 9.05 e alle ore 19.55. Per questi nuovi voli, Alitalia offre tariffe di sola andata a partire da 49 euro (tasse e supplementi inclusi), disponibili con un acquisto anticipato di almeno 7 giorni per i collegamenti Salerno - Milano Malpensa.
Per tutto il mese di dicembre sarà possibile raggiungere Milano in un’ora, partendo alle 6.45 da Pontecagnano, con arrivo alle 8.25, e alle 9.05 da Milano nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, con voli pomeridiani da Salerno alle 17.40 e da Milano alle 19.55. Mentre per Roma, negli stessi giorni, si potrà partire da Salerno alle 11.15, con arrivo alle 12.05, e dalla capitale alle 16.20 con arrivo alle 17.10. Stessi orari anche per il lunedì con un volo per Milano alle 6.45 e da Malpensa alle 9.05. Nel week end si potrà volare solo per Roma: il sabato alle 7.40 e la domenica da Roma alle 20.55 con arrivo alle 21.45 (gli orari sono consultabili sul sito http://www.aeroportosalerno.it dove è stato pubblicato il programma operativo voli per il mese di dicembre e per gennaio 2011).
Distanze che si accorciano anche per i potentini che in meno di 45 minuti possono raggiungere Pontecagnano, grazie al nuovo svincolo del comune picentino, l’uscita Pontecagnano Sud, e di lì raggiungere Milano o Roma in tempi brevissimi. L'aeroporto, denominato "Costa d'Amalfi", è situato tra i comuni di Bellizzi e Pontecagnano, e fu creato dal Genio Aeronautico nel 1926 come campo di fortuna, dal 1929 venne utilizzato dal 20º Stormo aeroplani da ricognizione comandato dal colonnello Mario Martucci, al quale sarà intitolato inizialmente lo scalo. L'aeroporto è stato adeguato per sviluppare il traffico civile su larga scala, con quattro banchi check-in, due aree di imbarco, nastri bagagli e sale d'aspetto.
La pista è stata allungata per un totale di 1.654 metri. I lavori di completamento e di collaudo sono terminati nel 2007. L'8 maggio 2008 l'Enac ha rilasciato la concessione per la gestione provvisoria. I voli di linea sono iniziati nel 2008, con la compagnia VolaSalerno che ha operato da agosto 2008 a dicembre 2008, seguita da luglio 2009 a maggio 2010 dalla compagnia Air Dolomiti. Dal 1 dicembre scorso opera la compagnia Alitalia. Un ritorno all’operatività per lo scalo salernitano, dopo diversi mesi di stop, che potrebbe rappresentare un’opportunità da cogliere anche per il comprensorio del potentino, molto più vicino geograficamente a Salerno che a Napoli. A patto che per raggiungere l’aeroporto vengano istituiti bus navetta, come ha fatto Matera per Bari Palese, per evitare che, viaggiando su mezzi pubblici, si impieghi più tempo ad arrivare da Potenza a Salerno che da Pontecagnano a Milano. Ma dov'è la navetta per Napoli?
di Ivana Infantino
A.A.A. collegamenti cercasi. Dopo l’attivazione a Matera dei bus navetta da e per aeroporto di Bari, anche a Potenza si torna a parlare di collegamenti con le infrastrutture aereoportuali delle regioni limitrofe. A riaccendere i riflettori sulla questione è il consigliere del Pdl Antonino Imbesi che ha presentato un’interpellanza urgente sulla «non avvenuta istituzione» del servizio navetta per l’aeroporto di Napoli, nonostante l’approvazione unanime, nello scorso mese di giugno, di un ordine del giorno attraverso il quale si impegnava il sindaco e la Giunta per istituire un servizio bus per Capodichino entro il 2010.
«Ad oggi – commenta il consigliere Imbesi - a quasi 20 giorni dalla chiusura dell’anno nessun atto amministrativo è stato predisposto, né è stata redatta alcuna bozza di programma. É inammissibile e completamente ingiustificabile – aggiunge - che in oltre 6 mesi dall’approvazione dell’ordine del giorno non si sia ancora predisposto il servizio».
Una questione importante per Imbesi, da non trascurare per le reali difficoltà di trasferimento e spostamenti, che vivono giornalmente i potentini, fra treni a rischio soppressione e condizioni di trasporto inadeguate. Problemi, in parte risolvibili nell’immediato, per il consigliere del Pdl, che suggerisce, per raggiungere l’aeroporto di Capodichino, di attivare il servizio navetta attraverso un accordo con la Liscio, ditta già titolare del servizio pubblico di trasporto da e per Napoli, che potrebbe garantire anche il collegamento per l’aeroporto con una spesa aggirabile sui 15-20 mila euro annui. Intanto, la questione dovrebbe approdare in Commissione il prossimo 13 dicembre, per essere poi sottoposta al Consiglio. Per l’assessore comunale alla Mobilità, Giuseppe Ginefra, però la questione è complessa e bisogna innanzitutto verificare se di competenza del Comune, trattandosi di trasporto extraurbano.
«Gli uffici – assicura l’assessore Ginefra – stanno verificando il flusso, per individuare l’utenza ed effettuare una stima dei costi. Senza i finanziamenti regionali non avremmo potuto garantire nemmeno il trasporto urbano: è quindi indispensabile una verifica puntuale costi/benefici». Più che Capodichino, da tempo i potentini guardano con interesse all’aeroporto di Pontecagnano, riaperto dal 1 dicembre scorso, raggiungibile in 45 minuti. «Per raggiungere l’aeroporto del salernitano, molto più vicino a noi, avevamo avviato una fattiva collaborazione con il sindaco di Salerno. Ora che i voli sono ripresi credo che gli sforzi vadano indirizzati in questa direzione, non appena, da Salerno, riprenderanno i voli internazionali».
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno