Gianni Colucci Bottigliette di olio Dop Colline Salernitane in dono ai passeggeri in partenza e in arrivo, ma mancavano i biglietti unico Campania del Cstp. Sono partiti in 11 ieri mattina alle 6.45 dall’aeroporto di Pontecagnano alla volta di Malpensa. Altrettanti sono tornati da Milano. E una decina di passeggeri per ogni volo è stata la media che si è mantenuta per tutta la giornata. Maurizio Foschi, amministratore delegato della società aeroportuale, quando ha fatto i conti si è ritrovato una cinquantina di carte di imbarco tra le mani. Ma per il week-end il primo volo per Milano risulta con i posti esauriti. «Nè tanti nè pochi i passeggeri, visto che la pubblicità è stata davvero minima», dice Foschi. «Io però sono soddisfatto, sono sicuro che possiamo migliorare. E soprattutto tacitare quanti dicono che non ce la faremo. Io dico che ce la possiamo fare e che possiamo riuscire, toccando ferro, a fare invidia a Napoli. Bisogna crederci e non remare contro soprattutto localmente». C’erano giornalisti e intirizziti imprenditori, ieri mattina al primo volo. «Vado a Milano per lavoro e torno stasera. Abito a Battipaglia e quindi è comodo più che Napoli partire da qui», dice Antonio Vinci, agente di commercio. «Dopo sei mesi dall’esperienza Air Dolomiti stringe il cuore vedere questo fermento», dice il presidente dell’aeroporto Carmine Maiese. L’intoppo c’è stato quando a mezzogiorno, con il volo in arrivo da Milano, i passeggeri che cercavano i bus non hanno trovato i biglietti. «Così, abbiamo deciso con il Cstp che fino a quando non ci sarà la biglietteria si viaggerà gratis», dice Maiese. «Viaggio spesso e Salerno è un ideale punto di partenza visto che vado a R oma e di lì transito verso altre destinazioni - spiega Mario, un impiegato di un’azienda di costruzioni - quindi è comodo per chi abita a sud della provincia evitare a trafila di Capodichino, sempre intasato». All’arrivo da Malpensa, una signora bionda si rammarica: «Peccato per il brutto tempo non mi sono goduto lo spettacolo del paesaggio. Io prendevo bus e treni e stavo male ora davvero si va alla grande». Apprezzano tutti la rapidità dele procedure di registrazione e di check in, la possibilità di lasciare l’auto in un parcheggio che al momento è gratuito; un po’ meno che il caffè sia solo quello delle macchinette automatiche. Maiese conclude: «Abbiamo Alitalia, la compagnia più importante sul mercato.È una garanzia». Il futuro? Certo ci sono soltanto 50 mila passeggeri come limite massimo di traffico. «Ma se Alitalia capisce che il gioco vale la candela allora niente potrà impedire che si mettano altri aerei». C’è convenienza a partire da Salerno un piccolo aeroporto che ha l’aspetto di un gioiellino. Si blocca ancora la porta scorrevole all’ingresso e all’emergenza soccorre un’idea ruspante. «Ci metteremo un cartello, chi va fuori a fumare, si metta più in là : così il meccanismo non si incanta più», dice un uomo della security. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Nino Savastano, capogruppo Pd alla Provincia, lancia la provocazione: «Subito una gara internazionale per privatizzare l’aeroporto». Il Pd all’attacco: «Abbiamo ribadito che questa è un’ulteriore pagliacciata per l’amministrazione. Anche perchè abbiamo espresso più volte il concetto che sia indispensabile una gara di evidenza pubblica per individuare a chi deve andare la gestione dell’aeroporto». Contrari anche al cronoprogramma dei lavori: «Siamo partiti inutilmente visto che bisognerà allungare la pista e toccherà bloccare nuovamente i voli». Accuse anche sul conto economico per gli enti pubblici. «Siamo andati a vedere i costi e sono una cosa spaventosa rispetto al servizio offerto. Di qui la nostra proposta. Privatizziamo l’aeroporto, è inutile fare il carrozzone. Il fallimento, non ce lo nascondiamo, riguarda anche la gestione precedente. Ma ora va messo il punto e andare alla gestione privata mettendo il timone in mano a chi sa gestire, è un imperativo categorico. È paradossale sperperare fondi pubblici solo per una questione d’immagine».
Non c’erano i biglietti Unico Campania e ieri si è viaggiato gratis sui bus Csttp dall’aeroporto alla città . Comunque da ieri è stato attivato il nuovo servizio di collegamento con l'aeroporto istituito dal Cstp su richiesta della Provincia di Salerno. «Non abbiamo esitato - ha detto il presidente del Cstp Mario Santocchio - essendo questo servizio di importanza strategica. Già ieri mattina ci siamo attivati per perfezionare ulteriormente il servizio, facendo richiesta al Consorzio Unico Campania di installare biglietterie automatiche dei ticket per utilizzare i nostri autobus». Il servizio di trasferimento dei viaggiatori al terminal dell'aeroporto sarà garantito da alcune corse della linea 8. Da Salerno (via Ligea) per l'aeroporto: dal Lunedì al Venerdì: ore 5.15 - 5.40- 9.30 - 16 - 20,35 - 21.25; Sabato: 5,40 - 6.15; Domenica: 21.25 - 22.35. Da Battipaglia dal Lunedì al Venerdì: 5.15 - 5.45 - 10.15 - 16.20 - 21.10 - 21.50; Sabato: 6.30 ;Domenica: 22.30 - 23.20.
Giuseppe Troìa è il comandante senior che ieri mattina era alla guida del primo aereo partito alla volta di Milano. Ha poi comandato anche i voli per Roma e ritorno. Prima della partenza, a mo’ di gagliardetto portafortuna, sotto al grande logo Air Alps ha incollato personalmente lo sticker con la scritta «partner Alitalia». Ieri sera ha mostrato le foto all’amministratore delegato dell’aeroporto Maurizio Foschi. Soddisfatto comandante? «Abbiamo fatto brillantemente il lavoro che era necessario e non ci sono stati problemi di sorta». Come ha trovato lo scalo? «Se pensa che su quattro voli che ho effettuato tutti sono stati puntuali capirà che il servizio è stato notevole anche nel transito. Sostanzialmente a terra abbiamo recuperato l’irrecuperabile. Lo scalo è partito ben e questa è una bella notizia». La pista è corta? «Noi facciamo base a Bolzano e abbiamo una pista più stretta e più corta. Un buon aeroporto non è fatto dalla pista. Oggi è stata brutta giornata sul piano meteo e le procedure di avvicinamento non sono di altissima categoria. Comunque siamo riusciti a fare del nostro meglio, nonostante anche il vento in crociera abbia giocato a sfavore e abbia contribuito a farci accumulare ritardo in volo». Ritardi solo in volo dunque? «Il primo volo in arrivo ha avuto qualche minuto e poi abbiamo recuperato a terra e questo ci ha lasciti sorpresi. I colleghi a terra sono stati eccezionali». Cosa c’è da correggere? «Allora cominciamo con il dire che in giro c’è peggio e questa è una signora pista. Da qui in poi si può solo andare a migliorare. Il personale è di livello. E ci sono altri parametri da valutare. Magari ci sono aeroporti con una pista più lunga e con impianti di illuminazione e avvicinamento molto peggiori. Insomma dire semplicisticamente che la pista è corta è scorretto. Io dico che ci sono tutti i presupposti per crescere». La sua compagnia è austriaca, che dirà degli standard che ha trovato? «Ho già scritto il rapporto per la direzione a Innsbruck e ho comunicato che la nostra idea è positiva».
In volo per conoscere da vicino la nuova tratta. La giunta provinciale a bordo dell’aereo per Roma nella giornata di domani. Lo ha deciso il presidente Cirielli che con un gruppetto di assessori assaggerà l’emozione di librarsi in volo da Pontecagnano. Un modo per sostenere l’iniziativa che fortemente ha voluto. «Si tratta di un progetto a cui tutta la comunità è chiamata a dare un contributo. Abbiamo voluto l’aeroporto? Allora lo dobbiamo usare. Altrimenti le polemiche e e le discussioni a cosa sono servite?». Quindi con i suoi collaboratori effettuerà un volo per Roma domani mattina per poi far ritorno a Salerno nella stessa giornata. Un’occasione per verificare il funzionamento del sistema a terra e per diventare primo testimonial dello scalo picentino.