da aniger » 1 dicembre 2010, 19:25
AEROPORTO DECOLLO ALITALIA I PILOTI CONTRO
Gianni Colucci «Mezzo miracolo per far partire l’Alitalia», Maurizio Foschi che era direttore generale di Fiumicino (2500 dipendenti) non prende sotto gamba l’incarico di mettere in pista aerei. Da staman ialle 6,45 la terza avventura per Pontecagnano ricomincia. Con un volo per Milano Malpensa di un Dornier da 30 posti. Sulle ali le insegne del partner di Alitalia Ali Alps di Bolzano. E si comincia tra altre polemiche, nazionali, dopo quelle locali. Una polemica che riguarda l’Alitalia, che tra l’altro ha firmato un contratto annuale con il consorzio di Salerno e quindi potrà avere le mani libere uin breve tempo e con la certezza di avere i costi di questa operazione garantiti dalle casse pubbliche. Alitalia per Salerno promette un aumento dei voli soprattutto nel week end, ma per ora chiede di verificare come risponderà il mercato. Le prime giornate tuttavia appaiono da tutto esaurito, anche se ci sono scelte paradossali come quelle di non volare nel ponte dell’Immacolata. «Purtroppo, a fronte delle roboanti dichiarazioni del management di Alitalia-Cai su investimenti, sviluppo e ulteriori assunzioni di personale, la realtà quotidiana ci consegna invece la destrutturazione e la regionalizzazione dell'ex compagnia di bandiera». È la denuncia che giunge dall'Ipa, l'associazione professionale dei piloti, prendendo le mosse dall'avvio, da oggi, dei due voli giornalieri dall'aeroporto di Salerno per Milano Malpensa ed un volo giornaliero per Roma Fiumicino. Voli che, dice l'Ipa, «saranno operati esclusivamente con codice di volo AZ» ma «in realtà sono stati subappaltati alla compagnia Air Alps (che fornirà sia gli equipaggi di volo che gli aeromobili Dornier 328 turboelica) secondo uno schema noto nell'aviazione commerciale come wet lease (noleggio umido, letteralmente, in sostanza un sistema di noleggio di aeromobili molto diffuso, ndr)». Il sindacato contesta l’impostazione della compagnia. Insomma l’operazione non valorizza le risorse interne dell’azienda. «Pur esprimendo soddisfazione per il nuovo corso dell'aeroporto â€Costa d'Amalfi†e con l'augurio che la struttura possa consolidare sempre più elevati livelli di traffico che consentano la sua piena sostenibilità , in accordo ai recenti indirizzi del ministro dei trasporti Matteoli e del presidente dell'Enac Riggio, Ipa legge questa notizia con preoccupazione e rammarico«, afferma l'associazione professionale dei piloti. Insomma si guarda con simpatia a Salerno ma non al sistema utilizzato da Alitalia. «La compagnia guidata dall'ad Rocco Sabelli, unica tra le principali compagnie europee a registrare un 2010 in rosso, continua ad operare- dice l'Ipa- nella spasmodica ricerca di ulteriori riduzioni del costo del lavoro, ormai ridotto ai minimi termini, anzichè dell'incremento dei ricavi attraverso una seria politica di investimenti mirati al diretto riposizionamento sul mercato, sia nazionale che internazionale ed intercontinentale, in un contesto mondiale in cui tutti gli indicatori del trasporto aereo continuano a segnalare un deciso incremento dei passeggeri trasportati con straordinarie opportunità di crescita che anche stavolta Alitalia non coglierà ». © RIPRODUZIONE RISERVATA
Prove generali, poi tutti a bordo e via
Alle 6,45 si va a Milano con un aereo Air Alps, piccola società basata a Bolzano, senza la scritta «partner Alitalia» sulla livrea. Si tratta di un velivolo con immatricolazione austriaca. Un Paese dove vigono norme stringenti e regole ferree sulla sicurezza e sulla qualità dei piloti. Il primo volo vedrà ai comandi un pilota senior, che ieri è stato visto fornire istruzioni senza risparmio ai tecnici locali. Dalla sistemazione della scaletta allo svuotamento dei serbatoi di servizio. Si è riusciti ad avere una fermata della linea 8 del Cstp e a convincere altre linee a deviare dalla statale 18 all’aeroporto. Anche questi particolari servono a centrare l’obbiettivo di 200 mila passeggeri, se ci saranno altre compagnie. Per ora con i voli Alitalia e i 6000 passeggeri dei charter in arrivo d’estate dalla Repubblica Ceca, siamo sui 50 mila l’anno. Ora andrà chiarito - come ha fatto il presidente dell’aeroporto Giovanni Romano - se con la metà dei finanziamenti previsti (si passa da 49 a 29 milioni per l’allungamento della pista) si riuscirà a completare i lavori necessari. Nei prossimi due mesi è previsto che si completi la progettazione e si vada all’appalto.