Si va alla votazione per i rappresentanti di Assindustria in camera di commercio (si vota il 10 novembre) e si affilano le armi e si annunciano le candidature. «Ho il dovere di segnalare che per mantenere la carica di presidente dell’Unione regionale della camere di commercio è necessario mantenere la carica di presidente della camera di commercio di Salerno; e per mantenere la carica di presidente di Assocamere estero, e quindi il collegamento diretto con il sistema camerale mondiale, è necessario mantenere almeno la carica di consigliere camerale», scrive il presidente uscente della camera di commercio di Salerno Augusto Strianese in un appello a Assindustria (l’associazione che l’ha indicato in passato). Ora Strianese fa un deciso passo avanti. Chiede il sostegno per la propria candidatura ad Assindustria. Un segnale di debolezza o comunque l’offerta del calumet della pace, dopo i dissidi dei mesi scorsi. Il presidente di Assindustria, Agostino Gallozzi non ha nascosto mai la sua diffidenza rispetto ai passi che Strianese in assoluta autonomia aveva fatto in direzione della Provincia, e senza uno specifico mandato, in materia di aeroporto. Impegnando una parte del bilancio dell’ente di via Roma, secondo alcuni lasciando un’eredità pesante sui bilanci a venire, Strianese ha deciso con Cirielli questa estate di andare avanti in direzione dell’accordo con Alitalia. Tra i nomi in corsa ci sono anche Andrea Prete, Antonio Ilardi, Magliulo, Sada, Alfonso Cantarella, presidente di Salerno Sviluppo, lo stesso Mauro Maccauro. Insomma, nomi di peso, dato che sono rappresentanti uscenti in camera di commercio o rappresentanti di spicco di organismi confindustriali. In particolare Prete e Maccauro sono i pretendenti più significativi all’indicazione perchè vengono da esperienza importanti nell’associazione. E lo stesso Antonello Sada aspira a ragione ad un «ristoro», in vista di una diversa indicazione sulla prossima presidenza a via Madonna di Fatima. In sostanza, se Sada rinuncia a correre, a favore di Antonio Ferraioli, è quasi scontato che possa aspirare a un posto a via Roma. Va ovviamente detto che in questo giro la presidenza della Camera di commercio non dovrebbe toccare alla parte industriale. Ma l’intesa con il settore commercio (che favorirebbe Guido Arzano) potrebbe essere stracciata. Nella lettera di Strianese ai colleghi di Confindustria, vengono indicati i punti qualificanti del suo impegno di questi anni. E così viene confermato l’interesse di Ryanair, oltre che Alitalia per lo scalo di Salerno. Tanto che Strianese conferma che l’allungamento della pista, come proposto dalla compagnia low cost per avviare collegamenti da Salerno, è nell’orizzonte delle cose possibili. Con la schiettezza che lo contraddistingue Strianese dice che «se dovessi decidere da solo mi candiderei per il terzo mandato, ma siccome siete voi a decidere a me va bene tutto: uno e anche due passi indietro». E aggiunge che «l’obbiettivo per Assindustria è mantenere (anche a prescindere dal mio nome) la presidenza della camera di commercio. Non vedo perchè la nostra associazione deve mollare ciò che detiene». E conclude: «Questo è un obbiettivo legittimo che deve essere ritenuto da tutti prioritario, al quale non ostano inesistenti impedimenti o teorie di alternanza (ricordiamoci che il settore commercio ha detenuto la presidenza per 21 anni) e none esiste obbligo di alternanza». g.c. © RIPRODUZIONE RISERVATA