AEROPORTO DI SALERNO: IL 6 SETTEMBRE NUOVA ASSEMBLEA
Per i primi giorni di settembre il destino dell’aeroporto di Salerno verrà delineato. Provincia e Camera di Commercio di Salerno proseguono decisi verso il riassetto completo della gestione dello scalo picentino. Il 6 settembre è prevista la nuova assemblea dei soci del consorzio proprietario dell’aeroporto ed in quella circostanza saranno prese delle decisioni importanti. Al vaglio soprattutto la proposta che Alitalia rimodulerà secondo nuovi criteri già manifestati nella vecchia assemblea. La compagnia di bandiera adeguerà la vecchia proposta alle esigenze dello scalo e soprattutto secondo quanto previsto dagli incontri avuti in questi giorni tra i rappresentanti di Alitalia e l’assessore provinciale Adriano Bellacosa ed il presidente della Camera di Commercio di Salerno Augusto Strianese. Il consorzio, nel frattempo, è in attesa del riassetto della società di gestione. Mentre l’Enac, come atto dovuto, ha richiesto gli atti formali per la verifica dei parametri per la conferma della concessione, attese sono soprattutto le dimissioni del manager Amendola che fino ad ora non sono ancora giunte. Un atto non obbligatorio ma che rientrerebbe nelle normali dinamiche tra manager ed aziende che rivedono i loro assetti interni. Amendola ha tempo fino al 9 settembre. Non dovessero giungere, ci penserebbe il presidente dei revisori dei conti su input del presidente del consorzio a convocare una nuova assemblea dei soci della Aeroporto di Salerno Spa per dimissionare i consiglieri d’amministrazione e nominarne dei nuovi. Tutto questo non impedirà comunque all’assemblea dei soci del consorzio di riunirsi tre giorni prima, cioè il 6 settembre, perché al vaglio non ci sarà solo la proposta Alitalia. I soci proprietari dell’aeroporto dovranno prendere atto dell’uscita dal consorzio dei comuni di Battipaglia e di Giffoni Valle Piana che hanno deliberato la cessione delle loro quote e che verranno ridistribuite in proporzione agli altri enti. Ma all’ordine del giorno c’è anche la valutazione della posizione dei soci morosi. Sono in tanti quelli che da tempo non hanno ancora regolarizzato la propria situazione debitoria. Il consorzio sta valutando seriamente anche l’adozione della procedura di esclusione dall’ente.