Aeroporto Costa d'Amalfi solo "complementare"
Né strategico, né primario ma soltanto complementare. E’ questa la categoria si appartenenza dell’aeroporto Costa d’Amalfi, secondo la classificazione rivista dall’Enac, l’Ente Nazionale per Aviazione Civile, alla luce dello stop dei voli ormai risalente all’inizio di maggio e delle strategie finora fallimentari di rilancio delle attività dello scalo. Nessuna novità sulla concessione, che resta temporanea e quindi in bilico.
Gli aeroporti italiani sono collocati in tre diversi elenchi a seconda del ruolo giocato lungo le rotte commerciali e militari ed in rapporto al numero di passeggeri in transito. Gli scali strategici sono quelli più importanti per posizione e traffico aereo, mentre i primari intercettano i voli nazionali ed internazionali.
Gli ultimi sono gli aeroporti complementari, vale a dire poco più di campi d’aviazione capaci, però, di raccordare territori tagliati fuori dal sistema dei trasporti e mal collegati con le aree urbanizzate.
Il Costa d’Amalfi secondo l’Enac rientra in questa tipologia: quindi niente voli internazionali, ma solo tratte di medio raggio con possibili coincidenze in partenza, però, da altri aeroporti per mete al di fuori del territorio nazionale.
La nuova classificazione non cambia i piani in relazione alla proposta Alitalia, che utilizzerà compagnie e vettori satellite nell’ambito del programma Sky team.
Quindi, da Salerno si volerà per Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Ad ogni modo, dettagli del contratto con la compagnia di bandiera e chiarimenti sugli assetti di governance dello scalo saranno messi a punto non prima della settimana prossima.
19/08/2010 13.58.18
Ovviamente non hanno capito nulla dell'articolo di Repubblica, ne salernonotizie ne la "Città " che si sono inventati sto fatto dei voli internazionali ....