http://corrieredelmezzogiorno.corriere. ... 3572.shtmlil caso
Aeroporto, il Tar azzera tutte le nomine
Verso nuove elezioni. Alitalia, accordo più lontano
Accolti i ricorsi presentati da Salerno e Pontecagnano
SALERNO - Ernesto Sica e Vincenzo De Luca alleati vincenti al Tar. Ieri sera, il tribunale amministrativo di Salerno ha sospeso le nomine dei nuovi vertici di entrambi i consigli di amministrazione dell’aeroporto di Pontecagnano. Mettendo un freno all’accordo tra il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, e quello della Camera di Commercio, Augusto Strianese, che, rimescolando alleanze e dimenticando vecchi rancori, avevano messo insieme numeri e percentuali derivanti dalle quote consortili pur di tenere fuori dalla gestione due figure controverse come quelle del sindaco di Salerno e del primo cittadino di Pontecagnano. Perché Vincenzo De Luca si era ostinato a non partecipare (tramite i suoi rappresentati) alle riunioni assembleari fino a che ci fosse stato Ernesto Sica, mentre l’ex assessore regionale, coinvolto nell’inchiesta sulla P3, avrebbe leso l’immagine di una infrastruttura già lenta a decollare definitivamente. A sorpresa, invece, l’alleanza Cirielli-Strianese viene travolta dalla strana coppia De Luca-Sica che, almeno su un punto, si trovano d’accordo: la nomina dei nuovi cda dello scalo è illegittima, perciò ricorrono al Tar.
E la giustizia amministrativa conferma la tesi dei sindaci dissidenti. La prima sezione del tribunale amministrativo ritiene illegittima la delibera del 9 agosto scorso, perché la nomina dei nuovi vertici aeroportuali non era inserita tra i punti all’ordine del giorno. Quindi, l’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, non è più il presidente del consorzio di gestione, né tanto meno Carmine Maiese è l’attuale presidente della spa. Con i due massimi vertici cadono anche i restanti otto consiglieri, tra cui lo stesso Strianese, membro del consorzio con delega alla società . Tutto, dunque, torna esattamente all’8 agosto scorso, prima cioè dell’assemblea del giorno successivo che avrebbe poi stravolto la governance. Con qualche particolare differenza, non di poco conto. Restano, comunque, le dimissioni di Michele Amendola da presidente della vecchia (ma recuperata dal Tar) spa e quelle dell’assessore provinciale Adriano Bellacosa. Resta anche uno scalo chiuso al traffico commerciale da quattro mesi, un contratto con Alitalia non ancora sottoscritto e una gara d’appalto per l’allungamento della pista ancora da bandire. La politica è già al lavoro, indaffarata a cercare il modo per provvedere all’ennesime nuove nomine che serviranno a non bloccare ulteriormente il futuro prossimo dell’aeroporto. Adesso si attende la convocazione della prossima assemblea.
Angela Cappetta
10 settembre 2010
IN ALTUM QSR.