da s@ntuzz » 10 agosto 2010, 20:56
Aeroporto, di tutto di più
Sull’aeroporto Costa d’Amalfi pensavamo di averne viste di tutti i colori. Ed invece, come recita un vecchio adagio, al peggio non c’è mai fine. La rivoluzione accompagnata da parole grosse, urla e minacce giudiziarie inscenata ieri dal cda dello scalo aeroportuale è frutto di un accordo destinato a lasciare il segno nella politica locale in fermento per le prossime amministrative e nella corsa per la presidenza della Camera di Commercio. Nel mezzo, restano sul campo vittime più o meno illustri (il primo ad essere sacrificato è Ernesto Sica) e polemiche destinate a divaricare la distanza già siderale tra Provincia e Comune di Salerno, oltre che a lacerare i rapporti già tesi nell’ente camerale. L’accordo inedito e senza rete politica tra Edmondo Cirielli ed Augusto Strianese caccia Amendola e nomina amministratore Foschi, affida a Giovanni Romano (assessore regionale e sindaco di San Severino) anche la guida del Consorzio aeroportuale, mentre per la spa di gestione è balzato Carmine Maiese, con una spartizione a metà dei membri consiliari tra Palazzo S.Agostino ed Ente Camerale. Il Comune di Salerno, assente ieri, ottiene indirettamente la testa di Sica, ma si sfila dal valzer di poltrone: da Palazzo di Città fanno sapere che il centrodestra ha deciso di occupare ruoli tecnici con esponenti politici che, invece di anteporre la crescita delle aziende e dei consorzi, pensano a restare “attaccati alle poltroneâ€. Il presidente defenestrato Ernesto Sica parla di «sciacalli umani» e di «decisioni immorali», dopo aver tentato di resistere al ribaltone dell’asse Cirielli-Strianese portato avanti dal braccio operativo, l’assessore Bellacosa. Ma di malesseri ce ne sono anche in Camera di Commercio. Maiese prende tempo, mentre Guido Arzano (in corsa per la presidenza dell’ente camerale da stabilire l’anno prossimo) definisce irregolari le revoche decise ieri, chiede un vertice chiarificatore in Camera di Commercio e minaccia ricorsi alla magistratura oltre che azioni risarcitorie.