da aniger » 17 luglio 2010, 14:32
Aeroporto nuove proposte per volare
Remo Ferrara Nessuno spiraglio: la proposta Alitalia per riattivare i voli di linea dallo scalo di Pontecagnano, è destinata ad essere respinta dal Consorzio, a meno di improbabili colpi di scena. Intanto però nuove compagnie manifestano interesse per lo scalo picentino, e formalizzano proposte al Ceo Michele Amendola (ultima in ordine di tempo, la neonata società salernitana Cassiopealine) che, già "sfiduciato" della Camera di Commercio, incassa qualche critica anche dal Comune. Ieri, a margine di una lunga riunione del consiglio camerale che ha anche fatto il punto dell'ultima assemblea consortile, il presidente Strianese ha ribadito il no secco al piano della compagnia di bandiera, ritenuto insostenibile dal punto di vista economico ma anche giuridico. «La proposta di Alitalia - ribadisce il rappresentante camerale nel Cda della società di gestione, Carmine Maiese - prevede un rischio pari a zero per la compagnia. E la legge stabilisce che le società aeroportuali possono erogare contributi solo se vi è compartecipazione al rischio». La parola ultima spetterà all'assemblea del Consorzio già convocata per il 21 luglio, ma l'esito appare quanto mai scontato: il rappresentante del Comune di Salerno, Gianni Iuliano, ribadisce che non parteciperà all'assise: «Lunedì si ridiscuterà della posizione da assumere: ma sono dell'avviso che bisogna continuare su questa strada finché Ernesto Sica rimarrà alla presidenza». L'assenza del Comune, ma soprattutto la norma statutaria che calcola i voti in base alle quote effettivamente versate e non alle azioni detenute nel consorzio, potrebbero rivelarsi determinanti. Con questo sistema la Camera di Commercio pesa per il 47%. E a causa dei ritardi nei pagamenti Provincia e Comune di Pontecagnano - tra i più accesi sostenitori della compagnia di bandiera - verranno ad assumere un peso assolutamente marginale. Intanto però lo scalo picentino continua a registrare manifestazioni di interesse: nelle ultime ore sono pervenute nuove proposte. C'è quella di un imprenditore riminese pronto a far volare da Pontecagnano aeromobili Fokker 50 da 50 posti (un turboelica sostanzialmente analogo a quelli - Saab 2000, Atr 42 - impiegati dalle altre compagnie in gara per volare da Pontecagnano), che ha chiesto contributi per 1,2 milioni di euro; altre proposte sono pervenute da una non meglio specificata società sarda e dalla napoletana Slam. Qual è la sorte che attende queste nuove manifestazioni di interesse? «Andrebbero valutate - secondo Maiese - anche perché il Consorzio lo scorso 17 giugno ha già invitato Amendola a considerare ipotesi alternative ad Alitalia». Più diffidente il Comune: «Dietro qualcuna di queste proposte - commenta Iuliano - ci sono imprenditori già noti che hanno già operato a Pontecagnano. Le valuterei quindi con molta cautela». Tassativo il manager Amendola: «Abbiamo seguito una procedura formale che si è chiusa: come una qualsiasi gara d'appalto è inimmaginabile considerare proposte pervenute fuori termine». Se si boccia Alitalia, dice il manager Amendola, bisognerà ripartire da zero, cestinando anche le altre proposte ricevute. Inimmaginabile anche uno scorrimento della graduatoria: «A suo tempo - spiega - abbiamo proceduto, d'intesa col Consorzio, alla definizione di criteri e parametri di valutazione che ci hanno consentito di addivenire alla formazione di una graduatoria, che per ovvie ragioni deve essere seguita e rispettata. Si potrà scorrere la graduatoria solo se Alitalia risulterà inadeguata per qualche ragione, com'è del resto già avvenuto per Adria Air. Altrimenti, il procedimento si chiude qui. Se il Consorzio ha deciso di rivedere i vecchi criteri di valutazione fondati su brand, network, tipologia di aereo e costo, facendo prevalere quest'ultimo, bisognerà ripartire da zero». Intanto, dopo la "sfiducia" al manager Amendola proposta dalla Camera di Commercio, anche il rappresentante del Comune muove qualche critica: «Abbiamo bisogno di un manager che vada in giro per gli enti a verificare lo stato delle pratiche, partendo dalla Regione». © RIPRODUZIONE RISERVATA