da asessa » 15 luglio 2010, 12:14
l'amministrazione de luca non partecipera' alle riunioni con il sindaco di pontecagnano
Aeroporto, Comune assente: salta l'assemblea dei soci
Il caso Sica condiziona la già difficile
trattativa per la ripresa dei voli
SALERNO— Non è più solo una questione politica. Adesso, la ripresa dei voli dall’aeroporto di Salerno dipende anche dai risvolti dell’inchiesta giudiziaria che ha travolto il presidente del consorzio di gestione dello scalo, Ernesto Sica, finito in un presunto complotto contro la candidatura del governatore Stefano Caldoro. Perché, il Comune di Salerno è stato chiaro: nessuno degli uomini di Vincenzo De Luca parteciperà a un cda o a una qualsiasi riunione in cui ci possa essere anche il sindaco di Pontecagnano. E, ieri mattina, all’assemblea dei soci, convocata per decidere definitivamente sulla proposta di Alitalia, l’amministrazione comunale ha mantenuto fede alla parola data. Disertando la riunione e mettendo in condizione i rappresentanti della Provincia, sponsor ufficiale della compagnia di bandiera, di evitare che l’offerta Alitalia potesse essere messa ai voti.
Il rischio era di andare incontro a una sonora e certa bocciatura, determinata dal voto contrario della Camera di Commercio (principale oppositrice della compagnia di bandiera), che, nell’assemblea, gode della maggioranza delle quote consortili. Ovviamente, l’ente camerale sarebbe stato ben lieto di passare alla conta, ma dovrà attendere ancora un’altra settimana prima di avere l’opportunità di cancellare definitivamente Alitalia dalla rosa delle offerte delle compagnie aeree interessate ad avviare le tratte da Salerno. L’assessore provinciale al Patrimonio Adriano Bellacosa ha anche tentato una forzatura e, pur di far passare la proposta, ha ammesso di aver avuto un colloquio con il deputato del Pd, Fulvio Bonavitacola, che gli avrebbe assicurato l’appoggio del Comune di Salerno sulla chiusura della trattativa con la compagnia di bandiera. Qualche ora dopo, però, è una nota ufficiale dell’assessore comunale ai Trasporti, Luca Cascone, a ribaltare la situazione e a chiedere le dimissioni di Ernesto Sica, così come aveva fatto qualche giorno prima l’ex senatore Gianni Iuliano, membro del cda della spa.
La giunta De Luca assicura la propria disponibilità solo sulle «scelte strategiche a medio termine». Senza accennare, però, alla proposta Alitalia, chiede la convocazione di una conferenza di servizi per accelerare lo stanziamento del finanziamento regionale per l’allungamento della pista. E, allora, i tempi per la riapertura dello scalo di Pontecagnano sembrano destinati a slittare ancora. Ma i ritardi e la querelle morale e politica non sembrano scalfire Ernesto Sica. Che, ieri mattina, ha partecipato all’assemblea, come se niente fosse successo. Come se i dossier sui trans e i complotti parapolitici non lo riguardassero affatto. Del resto, il sindaco di Pontecagnano non ha alcuna intenzione di lasciare né la città che amministra né l’aeroporto che gestisce.
Angela Cappetta
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno