da pmfstn » 18 maggio 2010, 11:21
Il presidente Sica: «Alitalia e Air Dolomiti possono coesistere»
Ma per l’anticipo a luglio il vettore di bandiera non ha ancora dato l’ok
• Alitalia ed Air Dolomiti «possono coesistere, e stiamo lavorando per procedere in questa direzione».
• E’ il presidente del consorzio Aeroporto, Ernesto Sica, a tracciare un primo profilo del piano di sviluppo dello scalo, discusso ieri nella riunione del consiglio d’amministrazione. «Non c’è conflittualitá tra le due compagnie - ha detto Sica - anche perché nei nostri obiettivi c’è l’acquisizione di rotte non solo con Milano Malpensa, ma anche con Linate, Torino, Olbia, oltre che con Nizza ed altre cittá europee».
• Un futuro che sembra basarsi sulla presenza di più di una compagnia operativa al Costa d’Amalfi, e di molte destinazioni a disposizione. Ma che comporta necessariamente un impegno di spesa maggiore rispetto a quello attuale (circa 2,5 milioni di euro l’anno). E’ stata una discussione lunga, quella di ieri pomeriggio al Comune di Pontecagnano, che ha registrato la presenza dell’intero cda (Giovanni Iuliano, Guido Arzano, Pino Salvioli, e i due neo-assessori regionali Ernesto Sica e Giovanni Romano), e del direttore generale dello scalo, Michele Amendola, che ha relazionato sullo stato dell’arte delle proposte arrivate ed analizzate in questo tempo. Al momento, dunque, sono due le trattative in corso per l’immediato futuro dello scalo salernitano. Da un lato Alitalia, che si è detta ufficialmente pronta ad iniziare le proprie attivitá su Salerno dal prossimo mese di ottobre (con l’opzione, non ancora confermata, di anticipare sin da luglio, proprio per non protrarre il fermo tecnico partito dallo scorso 9 maggio dopo lo stop di Air Dolomiti).
• Dall’altro proprio la compagnia aerea veneta di casa Lufthansa, che, dopo l’interessamento diretto del presidente della Camera di Commercio di Salerno, Augusto Strianese, ha fatto la sua offerta economica, mantenendo i collegamenti con Milano Malpensa. La prossima riunione del cda del consorzio è stata programmata per il prossimo 28 maggio. In vista di un probabile incontro, ancora non ufficializzato, che i vertici di Alitalia avranno con la Provincia di Salerno, per cercare di chiudere l’accordo nel minor tempo possibile.
• Il pacchetto proposto da Alitalia, stando ad alcune indiscrezioni interne, sarebbe composto da tre rotte: Malpensa, Linate e Fiumicino (quest’ultima come snodo per i voli internazionali). Con un costo complessivo di circa 7 milioni di euro (compresi di spese per la gestione degli aerei, del nuovo personale che dovrebbe essere inserito nello scalo, dei cosiddetti "margini di condivisione economica del rischio" nel caso di aerei non riempiti, dell’estensione dell’accordo anche con lo scalo romano e con la possibilitá dei voli anche nel fine settimana).
• Cifra che soltanto con finanziamenti pubblici da parte dei soci del consorzio sembrerebbe difficile da raggiungibile. Da qui la necessitá di un piano anche per l’acquisizione degli investimenti, che faccia subentrare, dopo un periodo di tempo di rifinanziamento dell’aeroporto da parte dei soci, nuovi partner commerciali "privati".
Diletta Turco