da aniger » 6 maggio 2010, 12:54
All’indomani dell’assemblea consortile che ha sancito un’intesa di massima dei soci sugli assetti gestionali dello scalo Costa d’Amalfi, sembra chiaro che sabato prossimo si leverà in volo l’ultimo aereo di Air Dolomiti, prima di uno stop che potrebbe durare della due alle quattro settimane.
La conferma arriva direttamente dal presidente del Consorzio Aeroportuale, Ernesto Sica, che parla di verifiche in corso sulle proposte di dieci compagnie aeree interessate dal Costa d’Amalfi, anche se la scelta appare ristretta alle sole Air Dolomiti ed Alitalia.
L’obiettivo è garantire continuità ai voli, anche se un’interruzione del servizio è inevitabile. Dopo il flop di Adria Airway, che non ha vettori in grado di atterrare in sicurezza sulla pista di Pontecagnano, non ci sono i tempi necessari per chiudere accordi entro il fine settimana.
Air Dolomiti sarebbe disponibile ad una proroga del contratto, ma a nuove condizioni (con più soldi e su base biennale). Alitalia, invece, chiede quattro milioni e non può assicurare voli prima del prossimo autunno.
Intanto, dopo l’assemblea consortile di ieri, il manager Michele Amendola dovrà convocare il consiglio della spa di gestione per dimettersi da presidente ed amministratore delegato; resterà solo direttore dell’aeroporto, mentre al suo posto potrebbe sedersi Guido Arzano.
L’intesa tra Comuni, Provincia e Camera di Commercio, prevede l’assegnazione all’ente camerale anche della guida del Consorzio (dove andrebbe Carmine Malese), mentre la gestione operativa e le scelte politiche resterebbero nelle mani dei consigli d’amministrazione e delle assemblee dove Comuni e Provincia hanno fatto il pieno di rappresentati.
Nel frattempo, nonostante una ricapitalizzazione da un milione, lo scalo resta saldamente a terra.
06/05/2010 13.17.25