da asessa » 14 aprile 2010, 13:28
L'aeroporto di Pontecagnano batte cassa ma, soprattutto, dal cda del Consorzio in programma per domani, chiede lumi sul proprio futuro. Di incertezze all'orizzonte ne permangono purtroppo tante. All'ordine del giorno domani ci sarà innanzitutto il dilemma dei voli: se e come proseguirli dopo l'8 maggio. Air Dolomiti ha ufficialmente dato disdetta, ma negli ultimi giorni i contatti con la compagnia veronese che fa capo alla Lufthansa sono ripresi e sembra che ci siano i margini per concretizzare un piano orario dei voli in linea con quello imposto dal general manager Michele Amendola. Si volerà insomma - sempre che l'accordo vada in porto - in fasce orarie più consone ad un target business, con voli d'andata concentrati nella prima mattinata, e rientri in serata, entro le 21. Sul tavolo del cda del Consorzio ci saranno (sempre che le disponibilità verbali delle compagnie, palesate nei giorni scorsi, si traducano in progetti cartacei prima di domani) anche altre proposte: innanzitutto quelle della rumena Carpat Air e della polacca Jet Air, e magari - è questo l'auspicio - anche della divisione regional di Alitalia. Tante belle e buone intenzioni che però si scontreranno con un'unica comune difficoltà : la cassa. Oggi l'aeroporto di Pontecagnano non è economicamente nelle condizioni di attivare nuove linee (a meno che - ma il dato è puramente illusorio - qualche compagnia non venga a farlo "gratis", accontentandosi dell’introito dei biglietti). Gli enti locali sono quasi tutti ancora in bolletta con i versamenti dovuti al Consorzio e allo stato appare finanche difficile immaginare un rientro dei debiti con i limiti di spesa imposti agli enti locali dal patto di stabilità . Ancor più difficile appare immaginare un impegno finanziario più consistente per i prossimi anni. Impegno inevitabile se davvero si vuole rendere lo scalo salernitano più funzionale ed efficiente. Il rinnovo dell'accordo con Air Dolomiti prevede un costo, per il Consorzio, di circa 2,4 milioni di euro l'anno e le altre compagnie, stando a voci ufficiose, si muovono su richieste economiche sostanzialmente analoghe. «Per il funzionamento dell'aeroporto - ha detto ieri il presidente del Consorzio Ernesto Sica in un'intervista su Unis@und, la web radio dell'Università di Salerno in uno speciale sullo scalo - bisogna mettere in conto, annualmente, una somma non inferiore ai 6-6,5 milioni di euro». Una somma limitata però all'ordinaria amministrazione o poco più: 3,7 milioni per la ricapitalizzazione e il ripianamento delle perdite, il resto per il rinnovo dell'intesa con Air Dolomiti o chi per essa. Se passasse questo planning finanziario, insomma, rimarrebbero totalmente scoperti, dal punto di vista economico, eventuali accordi con altre compagnie relativamente ad altre tratte. Può uno scalo vivere di due soli collegamenti, peraltro non quotidiani? È questo il quesito al quale dovranno rispondere prima i componenti del Cda del Consorzio, domani, poi, il 30, in assemblea plenaria, tutti gli altri azionisti. Sulla carta lo scalo un certo appeal l'ha dimostrato. La compagnia Orion (che volava per conto della Gan) registrava buone affluenze, in termini di passeggeri, nei collegamenti con Milano. La tratta insomma potrebbe rivelarsi strategica. Del resto anche oggi, collegandosi al sito di Air Dolomiti, è facile verificare il «tutto esaurito» per quasi tutti i voli infrasettimanali su Milano, un dato sistematico dopo l'anticipazione di qualche ora dell'orario di partenza. Anche se il senatore Paravia, in diretta radiofonica, ieri ha avanzato sospetti sul reale "esaurimento" dei biglietti (il Consorzio, con gli accordi vigenti, assicura il "vuoto per pieno": vale a dire che paga i biglietti eventualmente rimasti invenduti). Intanto domani si riuniranno in assemblea a Pontecagnano i lavoratori dello scalo, fortemente preoccupati dall'attuale situazione di incertezza: temono un nuovo stop dei voli che si tradurrebbe, inevitabilmente, anche in un grave minaccia per la permanenza dei requisiti per l'esercizio del traffico aereo. Un'evenienza che tuttavia allo stato pare scongiurata: dall'aeroporto di Pontecagnano, la rassicurazione è unanime, si continuerà a volare. Rimane da stabilire solo con chi, per dove, a quali condizioni. E per quanto tempoEvidentemente Remo Ferrara non ha aspettato la fine della trasmissione e anche lui cade nel tranello "Esaurito" sul sito EN....

Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno