da asessa » 13 aprile 2010, 16:13
Sarà giovedì il giorno “decisivo†per il futuro dell'aeroporto di Salerno. La riunione del consiglio d'amministrazione del Consorzio, in programma ieri mattina, si è aggiornata a dopodomani in vista di un incontro tra l''amministratore delegato dello scalo, Michele Amendola, e i vertici decisionali. Incontro durante il quale il tecnico Enav dovrà presentare le proposte ed i contatti raccolti negli ultimi mesi. E che vedono sempre più certa la presenza di Air Dolomiti. Anche se in forma diversa. Terminato il contratto invernale, infatti, che vedrà gli ultimi voli con Verona Villafranca e Milano Malpensa in programma il prossimo 8 maggio, già a partire dal giorno seguente potrebbe essere formalizzata la nuova tratta con l'aeroporto lombardo. Con partenza da Salerno alle 7:30 del mattino, e rientro alle 21:30. Orari decisamente più affini a quel traffico “business†spesso invocato dai vertici di gestione del Costa d'Amalfi, e che, fino ad ora, vista la partenza nel primo pomeriggio, non aveva avuto grande riscontro tra i passeggeri. Accanto alla nuova trattativa con la compagnia aerea italiana di casa Lufthansa, confermata dall'amministratore delegato dello scalo, i cieli salernitani potrebbero aprirsi anche ad altre compagnie, sui cui nomi vige ancora il massimo riserbo, anche se il “sogno Alitalia†sembra non essere del tutto tramontato. Si avvicina, quindi, la quadratura la preparazione del piano di sviluppo dello scalo (che sarà discusso nell'assemblea dei soci programmata il 30 aprile), per il quale l'amministratore delegato aveva dato «tempi brevi. L'obiettivo principale dell'aeroporto – ha specificato Amendola – deve essere la continuità delle attività , sia che si tratti di traffico turistico, che executive e commerciale». Che, tradotto in termini semplici, significa: non mettere da parte la vocazione turistica del territorio, ma «guardare anche ad un mercato che, sebbene specializzato, ha comunque il suo traffico». Amendola sottolinea la sinergia interna tra le due dirigenze del Costa d'Amalfi, impegnate in un lavoro «alacre tra gli azionisti e la società di gestione da me presieduta. Troveremo la soluzione migliore – conclude – per il bene dello scalo».Ma, se una riunione è stata riaggiornata in vista di discussioni concrete, l'altra, quella della società di gestione, ha messo chiarezza sulla situazione patrimoniale del Costa d'Amalfi. Il consiglio d'amministrazione della società ha, infatti, approvato il bilancio al 31 dicembre (di circa 3 milioni di euro), ed ha programmato una ricapitalizzazione necessaria, tra abbattimento delle perdite e ricostituzione del capitale sociale, di circa 2 milioni di euro. Ripartiti tra i vari soci del consorzio. Prima fra tutti la Camera di Commercio, che, in qualità di socio di maggioranza, dovrà versare circa 800mila euro. E poi, a scalare, tutti gli enti pubblici che rientrano nel consorzio, Provincia e Comune capoluogo davanti agli altri, che dovranno destinare parte dei loro bilanci alla “causa aeroportoâ€. Una causa che sembra avviarsi verso una fase di ritrovata tranquillità anche finanziaria: sebbene ci siano ancora perdite nella gestione corrente, la ricapitalizzazione approvata farebbe, di fatto, scongiurare il pericolo di sottocapitalizzazione delle casse della società . E, quindi, di crac finanziario. Le stesse perdite, a partire dai dati del 2007 e del 2008, sembrerebbero in costante diminuzione. La tranquillità arriverà , come logica vuole, con l'aumento dei ricavi. E, cioè, con la regolarità dei voli.
Diletta Turco
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno