da asessa » 26 marzo 2010, 13:55
Slitta l’assemblea del consorzio aeroporto, per motivi «elettorali». La riunione fissata eri pomeriggio per rimpinguare il capitale e definire il piano di sviluppo, si terrà l’altra settimana, a urne chiuse. Il presidente Michele Amendola ne ha approfittato per continuare il suo lavoro anche di marketing interno. Ai rappresentanti delle istituzioni sta spiegando perchè bisogna lavorare per una compagine societaria allargata e per rilanciare un progetto più ampio. «Una platea di soci più ampia è nella natura delle cose quando si cominciano a sviluppare diversi filoni di business e l’infrastruttura diventa attrattiva», ha spiegato nel corso delle riunioni. Amendola da anche una serie di risposte ai temi del giorno. Ad esempio alle diverse visioni che centrodestra e centrosinistra hanno sull’aeroporto di Salerno. «Chiunque vincerà alla Regione non credo che vorrà fermare il progetto. Tutti, da destra a sinistra, ritengono che l’aeroporto sia essenziale», ha assicurato ai suoi. E anche sul corso che dovrà intraprendere lo scalo le idee sono chiare. Nei documenti interni si parla di trasporto merci, di sostegno al business locale e al turismo con riferimento ai voli charter e all’aviazione generale di alto livello. Insomma logiche diverse rispetto ai voli di linea low cost su cui è incardinato Capodichino e rispetto alla vocazione internazionale di Grazzanise. Quindi Pontecagnano non pesterà i piedi a Capodichino o a Grazzanise (quando sarà operativo). Infine rispetto alla concessione, al momento provvisoria, Amendola sta per incontrare i dirigenti dell’Enac che dovrebbero formalizzare la concessione definitiva e di gestione totale. Un risultato che dovrebbe essere conseguito a breve. Su Air Dolomiti pare che non ci siano problemi e l’intesa che scade tra un mese dovrebbe essere rinnovata senza difficoltà e su basi nuove. Amendola sta sviluppando una fortissma pressione sul piano commerciale e sono in corso contatti con compagnie che sono intenzionate già nei prossimi mesi a sperimentare delle tratte su Salerno. Intanto va avanti l’iter per la gara di progettazione per l’allungamento della pista e la revisione complessiva dell’infrastruttura aeroportuale. Il periodo che impegnerà la fase istruttoria (gara per la progettazione e gara per la realizzazione dei lavori) è stimato dal manager in un anno circa. Insomma si vedranno al lavoro le ruspe che porteranno a 2200 metri la pista solo l’anno prossimo. La progettazione deve passare attraverso diversi stadi autorizzativi sia nella fase preliminare che esecutiva. Il presidente dell’Enac Vito Riggio l’altra settimana a Napoli aveva parlato di Pontecagnano. Amendola colse l’occasione per mandare a mente una frasetta del presidente: «Pontecagnano per vivere deve sviluppare piani basati sulla logica di business. E le gelosie di altri aeroporti non hanno ragione di esistere se non si pestano i piedi a nessuno»
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno