La Provincia investe venti milioni di euro nella viabilitá
la Città di Salerno — 06 marzo 2010 pagina 15 sezione: NAZIONALE
• Il primo bilancio economico presentato dall’amministrazione Cirielli, che verrá discusso il prossimo 8 marzo in consiglio, mette al primo posto la manutenzione delle strade della provincia e il potenziamento delle infrastrutture.
Ieri mattina a Palazzo Sant’Agostino il presidente Edmondo Cirielli e l’assessore provinciale ai lavori pubblici e all’urbanistica, Marcello Feola, hanno infatti reso noti quali saranno i prossimi interventi che la Provincia intende mettere in cantiere per migliorare la viabilitá nel nostro territorio e quante saranno le risorse economiche ad essi dedicati.
Per quanto riguarda i finanziamenti mediante mutui, ai cinque milioni previsti nel 2009, quest’anno se ne sono aggiunti ben altri quindici, mentre agli interventi finanziati mediante stanziamento di bilancio sono stati destinati poco più di cinque milioni che l’ente Provincia è riuscita a risparmiare eliminando dalla voce spese quelli che Cirielli ha sempre definito «inutili sprechi».
«Una vera rivoluzione burocratica nei lavori pubblici - secondo Cirielli. La rete viaria provinciale è vetusta e soggetta a dissesto idrogeologico. Per questo, abbiamo deciso di finanziare diverse opere, al fine di consentire lo sviluppo di zone importanti, come l’alto Cilento ed il Vallo di Diano. Tra le prioritá c’è anche l’edilizia scolastica».
Ben undici i punti critici, dislocati sul vasto territorio provinciale, che la Provincia intende mettere sotto la sua lente d’ingrandimento per migliorarne la fruizione. Prioritario immaginare un collegamento tra la tangenziale di Salerno e l’Aversana al fine di ottimizzare la nuova e comoda strada, valida alternativa alla litoranea, favorendo anche l’accessibilitá, soprattutto da nord, all’aeroporto "Costa d’Amalfi" di Pontecagnano. Si intende infatti realizzare una nuova uscita della tangenziale che consenta di immettersi direttamente sull’Aversana, che oltretutto si intende proseguire fino ad Agropoli attraverso la realizzazione di un ponte sul fiume Sele, e di raggiungere velocemente l’aeroporto. Poi, partendo dal sud della provincia, interventi previsti nella "green way" che da Vallo della Lucania arriva all’imbocco autostradale di Campagna sull’A3, attraverso un percorso dolce, integrato nell’ambiente e di alta rilevanza naturalistica. La "strada del parco" toglierebbe dall’isolamento le comunitá dell’alto Cilento, alleggerendo contemporaneamente il traffico sulla Ss18.
Altra strada da potenziare la variante alla Ss18, da Pontecagnano fino ad Agropoli in modo da decongestionare la statale, favorendo sia la mobilitá tra la parte nord e la parte sud della provincia che l’accessibilitá del Cilento. Ipotizzato anche un collegamento tra il golfo di Policastro e Lagonegro, in prosecuzione dell’attuale variante alla Ss18.
Tra le opere da finanziare risulta anche la strada pedemontana del Vallo di Diano, la così definita «via delle imprese», che congiungerebbe le aree industriali della zona rivitalizzandole, alleggerendo la viabilitá ordinaria del traffico pesante, e la strada di collegamento Eboli (uscita A3) - Capaccio ("strada dei Templi"). Si prevede infatti un ammodernamento dell’attuale viabilitá provinciale con poche varianti che, attraverso i comuni di Altavilla, Albanella e Capaccio, dall’uscita autostradale di Eboli raggiunge i templi di Paestum.
A nord del capoluogo di provincia si intendono potenziare i collegamenti tra Cava de’ Tirreni e Tramonti con un asse di connessione veloce tra la cittadina metelliana e la costiera amalfitana, decongestionando così il nodo di Vietri sul Mare e la Statale Amalfitana. • Interventi previsti anche nell’Agro con una variante bassa alla Ss18, lungo le pendici dei monti Lattari, che collega i centri urbani di importanti cittá, quali Angri, Corbara e Nocera Superiore, riammagliando una viabilitá disordinata. Fiorella Loffredo © riproduzione riservata
