da culaddio » 16 febbraio 2010, 14:10
Antonella Barone - Augusto Strianese nei giorni scorsi si è presentato in Procura per farsi interrogare dal sostituto procuratore Vincenzo Senatore in relazione al filone d'indagine concluso alla fine dello scorso anno, relativo alle assunzioni di personale presso l'aeroporto. Sul contenuto dell'interrogatorio non trapela alcuna indiscrezione. L'avvocato Arnaldo Franco, difensore di Strianese, afferma: «Non riteniamo allo stato di rilasciare alcuna dichiarazione per rispetto delle indagini in corso». Strianese, dopo l'avviso di conclusione delle indagini, che gli è stato notificato alla fine di dicembre scorso ha deciso di farsi interrogare, fornendo la propria versione dei fatti in relazione alle singole contestazioni prima della decisione sulla eventuale richiesta di rinvio a giudizio. Del resto già al momento della notifica della conclusione delle indagini l'avvocato Franco aveva sottolineato la disponibilità del suo assistito a chiarire la vicenda in cui era indagato, come aveva già fatto negli altri filoni d'indagine, che si erano poi conclusi con il proscioglimento. Quella attuale è l'inchiesta in cui Strianese è indagato per alcune ipotesi di abuso, relative al periodo in cui era presidente del Consorzio Aeroporto. Il reato è stato configurato in quanto nei diversi casi le scelte sarebbero avvenute senza la pubblica selezione. La prima contestazione riguarda l'assunzione di personale presso la struttura aeroportuale. In questo caso Strianese risulta indagato in concorso con i 27 beneficiari, assunti per chiamata diretta. Secondo la prospettazione della pubblica accusa per coloro che hanno ottenuto il posto di lavoro sarebbe configurabile il concorso nel reato, avendo i beneficiari acquisito la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio con «consapevolezza della illegittimità dell'atto di nomina e del conseguente illecito trattenimento in servizio». L'altra contestazione per Strianese è di aver abusato della sua qualità di presidente della società aeroportuale, attribuendo senza le forme dell'evidenza pubblica il servizio di security dell'aeroporto all'istituto di vigilanza Ivri, che così avrebbe ottenuto un «ingiusto vantaggio patrimoniale» quantificabile nella somma di 436.883,67, per lo svolgimento del servizio fino a gennaio 2009. Altra contestazione è relativa al fatto che Strianese avrebbe abusato della sua qualità e dei poteri connessi con la carica di presidente del Consorzio Aeroporto e non si sarebbe astenuto in riferimento alla decisione di attribuire 600 euro mensili alla «Ames spa», di cui era presidente onorario, componente del management e fondatore. La somma è stata pagata da luglio 2008 a maggio 2009, quale corrispettivo del noleggio di un prefabbricato da utilizzare per il varco controllo in aeroporto. Anche in questo caso è stato configurato l'abuso in quanto la società è stata scelta senza la selezione pubblica. Altro abuso riguarda la scelta, anche in questo caso senza la selezione pubblica, di ospitare da aprile a luglio 2007 il direttore dell'aeroporto Giorgetti presso l'azienda «O Cammariello», amministrata dalla figlia di Strianese. La somma pagata è stata di 5.130 euro. Ulteriore contestazione è quella relativa alla somma di 900 euro destinata alla ditta Shaker, amministrata dall'altra figlia di Strianese, per la fornitura dei regali natalizi. © RIPRODUZIONE RISERVATA