AEROPORTO DI SALERNO: DECISI I VERTICI, ORA TOCCA AL FUTURO
Con l'affidamento, dopo quello di manager, anche del ruolo di presidente a Michele Amendola l'empasse all'interno della società Aeroporto di Salerno sembra essere superato. Dopo il rifiuto della Camera di Commercio della presidenza della società partecipata la soluzione di riunire le due cariche ha così consentito di saltare l'ultimo ostacolo ed entrare così nel vivo della situazione. Anche in questo caso il nuovo asse Provincia - Comune di Salerno ha fatto sentire il suo peso. Anzi, stavolta il ruolo del Comune capoluogo è divenuto determinante. Amendola, l'ex direttore acquisti dell'Enav ed uomo di fiducia del sindaco De Luca, accorpa così due cariche assumendosi in pieno da questo momento la piena responsabilità del futuro dello scalo picentino. Con lui nel CDA della società di gestione, oltre a Maiese per la Camera di Commercio, anche l'assessore provinciale al patromionio Adriano Bellacosa e la vicepresidente dell'ente di Palazzo S. Agostino Anna Ferrazzano mentre a rappresentare il Comune di Salerno sarà ancora Fulvio Bonavitacola. Con il nuovo assetto della società di gestione la parola passa ora ai fatti. Lo scalo di Pontecagnano necessità di una politica di rilancio e di concreto inserimento nel circuito del trasporto aereo nazionale. Il primo passo a breve termine è indubbiamente quello di rimodulare l'accordo con Air Dolomiti per i voli per Verona e Milano Malpensa ma la vera sfida passa attraverso l'allungamento della pista oltre i 2000 metri per consentire l'atterraggio di aerei di calibro maggiore ed anche all'adeguamento delle infrastrutture di collegamento con l'aerostazione. Un passaggio non più rinviabile se si vuole consentire realmente all'aeroporto di Salerno di competere nell'agguerrito mercato del trasporto aereo.



