da s@ntuzz » 22 dicembre 2009, 11:57
Nuovi vertici per il Costa d'Amalfi
Consorzio e Società di gestione ufficializzano gli incarichi a Sica e Amendola
L'aeroporto di Salerno ufficializza le nuove nomine. La doppia riunione di ieri mattina conferma gli incarichi assegnati soltanto una settimana fa nelle precedenti assemblee: Ernesto Sica è il nuovo presidente del Consorzio Aeroporto, mentre Michele Amendola ricoprirà sia l'incarico di amministratore delegato che di presidente di Aeroporto di Salerno spa.
DILETTA TURCO
Ed è proprio il manager, tecnico dell'Enav, a definire, al termine della riunione, le linee programmatiche per il futuro del Costa d'Amalfi: "il piano di rilancio dello scalo di Salerno - dice Michele Amendola - passa per la tappa obbligatoria del completamento e dell'ampliamento della rete infrastrutturale". Precedenza ai lavori per la pista, dunque, e per i collegamenti infrastrutturali che fanno da collegamento con lo scalo. Guarda al futuro anche il neo presidente del Consorzio Aeroporto, Ernesto Sica. "La presidenza del consorzio è un segnale importante - dice il sindaco di Pontecagnano, - perché dà il controllo dello scalo al Comune dove la struttura è realizzata". Per Sica i primi risultati della nuova fase di startup del Costa d'Amalfi "arriveranno nel medio e breve periodo", ferma restando la necessità dei lavori di adeguamento dell'aerostazione. La riunione di ieri mattina ha, di fatto, posto lo stop al clima di incertezza amministrativa che aveva accompagnato il decollo dell'aeroporto negli ultimi mesi. Accanto alle due presidenze, infatti, è stato nominato anche il vice di Sica all'interno del consorzio: si tratta del primo cittadino del vicino comune di Bellizzi, Giuseppe Salvioli. Definite le cariche, si guarda ora al futuro. Un futuro che, come sottolinea l'amministratore delegato Amendola, "si baserà esclusivamente su scelte condivise". A confermare la rinnovata convergenza tra Provincia e Comune di Salerno, espressa sin dalla scelta del manager chiamato a gestire l'avvio della "macchina aeroporto di Salerno". Macchina che, ogni anno, costa al consorzio che lo gestisce circa 2,5 milio di euro. Per quanto riguarda invece il traffico passeggeri, il primo trimestre effettivo di attività , dopo il primo collegamento con Verona Villafranca di metà settembre targato Air Dolomiti, si chiude con un traffico totale, in entrata e in uscita, di 2500 unità . Spalmati sulle due rotte attive e sui 20 voli settimanali che lo scalo registra. Bisognerà , quindi, vedere se nelle intenzioni della nuova gestione dell'aeroporto c'è il mantenimento degli accordi con la compagnia italiana partner di Lufthansa del vicepresidente Joerg Eberhart. O se gli incipienti interventi infrastrutturali non faranno da "apripista" ad una vera e propria rivoluzione delle rotte e delle potenzialità di bacino dello scalo. Come voluto dallo stesso sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, "siamo tornati al punto di partenza" sottolinea il primo cittadino "e finalmente è stato nominato un manager esperto del settore, cosa che doveva essere fatta già cinque mesi fa", che avrà il compito di traghettare il Costa d'Amalfi fino al "necessario bando europeo" sottolinea De Luca "che faccia scegliere un gestore, che sia Lufthansa, EasyJet o RyanAir, che abbia esperienza e potere tali da far dirottare su Salerno pacchetti turistici che incentivino l'aeroporto". Fiducia al manager condivisa anche dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, che, però, mette una data di scadenza al progetto Amendola: "non ha tempo infinito a disposizione per rendere operativo lo scalo" dice "anche se si sa che le fasi di start up possono essere anche piuttosto lunghe. Entro un anno devono esserci i primi risultati".