Aeroporto, confermati i voli per Milano
la Città di Salerno — 20 ottobre 2009 pagina 12 sezione: NAZIONALE
• Il cda del consorzio aeroportuale ha approvato il nuovo contratto con Air Dolomiti, e salvato, almeno sino a fine mese, il prosieguo dei voli. Se davvero gli aerei decolleranno, dal 2 novembre, anche per Milano Malpensa, non sará tuttavia sicuro sino al 30 ottobre, quando l’assemblea consortile sará chiamata a dare il via libera. Ieri il consiglio d’amministrazione ha ratificato l’intesa siglata, con la compagnia aerea, dal presidente dimissionario Augusto Strianese. Ha quindi detto sì al prosieguo dei collegamenti con Verona (che altrimenti si sarebbero conclusi venerdì prossimo) e anche alla tratta invernale verso Milano. Hanno votato a favore, oltre a Strianese, il rappresentante del Comune di Salerno, Nello Fiore, e quello di Bellizzi, Mimmo Volpe.Assente l’ex assessore provinciale Angelo Paladino (ancora nel cda per la Provincia), mentre il sindaco di Pontecagnano, Ernesto Sica, non ha partecipato alle votazioni lasciando la seduta dopo una dichiarazione di contrarietá. Il prossimo match è fissato a venerdì 30, quando il contratto con Air Dolomiti sará di nuovo al vaglio dell’assemblea. Ed è su quella data che hanno i riflettori puntati i quaranta dipendenti dell’aeroporto, decisi a presidiare il palazzo della Camera di commercio e a inscenare forme clamorose di protesta qualora dalla riunione uscisse una fumata nera, che metterebbe a rischio i loro posti di lavoro. • Il personale è sul piede di guerra. Il sindacato ha giá chiesto l’intervento del prefetto e ieri il coordinatore dello scalo, Giovanni Basso, ha avuto parole di fuoco contro «gli irresponsabili che vogliono affossare l’infrastruttura». Sul banco degli imputati i rappresentanti del centrodestra, che nell’ultima assemblea consortile (interrotta per il venir meno del numero legale) hanno espresso più di un dubbio sulla convenienza dei voli per Milano. «In questo momento l’unica persona responsabile è Augusto Strianese - attacca il coordinatore Basso - Tutti gli altri sono degli irresponsabili, che invece di impegnarsi per lo sviluppo dell’aeroporto stanno facendo di tutto per portarlo alla chiusura. Perché è esattamente questo, la chiusura, che accadrá se quel contratto non sará approvato».Per questo i dipendenti stanno preparando per il 30 ottobre un picchetto sotto la sede camerale di via Roma, dove si riunirá l’assise del consorzio.«Vigileremo perché quell’accordo sia ratificato - annuncia Basso - Se qualcuno è contrario, abbia il coraggio di dire che vuole chiudere lo scalo e spieghi alla cittadinanza il perché». Le perplessitá avanzate sugli oneri economici del contratto, ritiene che non stiano in piedi:«Il peso sui bilanci di Provincia e Comuni è minimo. Il punto è che si pensa a fare scelte dettate dalla politica, penalizzando gli interessi del territorio». (c.d.m.)
