infrastrutture
Aeroporto, Amendola presidente
contro il parere dell'ente camerale
L’ad dell’aerostazione eletto ai vertici della spa e De Luca attacca la Camera di Commercio: fa troppi zig-zag
L'aeroporto
SALERNO — Da un lato c’è Carmine Maiese che tiene fede all’ultima delibera di giunta caÂmerale e rinuncia alla presidenÂza del cda della società di gestioÂne dell’aeroporto di Salerno. E dall’altro Comune di Salerno e Provincia di Salerno che rispettaÂno l’accordo pattuito la settimaÂna scorsa, che ha «messo nell’anÂgolo» (o all’opposizione) la CaÂmera di Commercio e eleggono unanimi Michele Amendola nuoÂvo presidente della spa. L’ammiÂnistratore delegato, la cui nomiÂna fece andare su tutte le furie l’ente camerale di via Roma, si dichiara lusingato «per la fiduÂcia accordata» che, in questo caÂso, sarebbe doppia, dal momenÂto che l’ingegnere salernitano riÂveste la doppia carica di ad e di presidente. I rappresentanti delÂla Camera di commercio contiÂnuano però a stare sulle barricaÂte. Lo hanno fatto anche ieri, lunedì, sia Maiese che Guido Arzano (memÂbro del cda del consorzio) che, in entrambi i cda a cui sono stati chiamati a partecipare, al moÂmento della votazione hanno abÂbandonato il tavolo.
Così, ComuÂne e Provincia di Salerno si sono scelti, non solo il nuovo presiÂdente della spa, ma anche il viceÂpresidente del consorzio, il sinÂdaco di Bellizzi, Giuseppe SalvioÂli. Lo strappo politico non passa inosservato ad Amendola, che, però, preferisce mantenersi fuoÂri da ogni strategia di «partito», sottolineando più volte di esseÂre un tecnico e «come tale riÂspondo al cda della società e ovÂviamente anche agli azionisti. E come tecnico - aggiunge convinÂto - cercherò rigorosamente di trovare consensi unanimi, perÂché il ruolo di un tecnico è dare indicazioni sulle proposte proveÂnienti dagli azionisti». Una stocÂcata ai dubbi insinuati dall’ente camerale sul curriculum, l’ingeÂgnere Amendola comunque la lancia. «Non sono ancora andaÂto nell’aerostazione. Datemi un po’ di tempo e saprò essere più esaustivo. Tuttavia, conosco la situazione dell’aeroporto di SaÂlerno sotto il profilo tecnico, perÂché mi sono interessato dello sviluppo degli impianti tecnoloÂgici quando, dal 2006 al 2008, alÂl’Enav ho ricoperto il ruolo di reÂsponsabile del Program manageÂment office. Mi sono occupato della torre di controllo, degli imÂpianti abilitativi e dell’assistenÂza di volo riguardanti lo scalo di Pontecagnano».
Chi non fa sconti alla Camera di commercio è il sindaco di SaÂlerno Vincenzo De Luca, nel corÂso della trasmissione di TelecoloÂre, prima ironizza contro l’ente camerale: «Gli mandiamo una bella guantiera di struffoli così si addolciscono il Natale» e poi lancia l’affondo: «Forse la CameÂra di commercio dovrà riflettere al suo interno, su come muoverÂsi in maniera più lineare e più coerente, senza zigzagare (rifeÂrendosi alle alleanze rotte e poi ricucite con il presidente AuguÂsto Strianese nel corso dell’ultiÂmo anno; ndr). Questa concluÂsione della vicenda aeroporto saÂrà un esempio di lavoro utile anÂche per la Camera di commerÂcio». Il cda della spa è stato agÂgiornato al 5 gennaio, quando si dovrà rivedere l’ultima ricapitaÂlizzazione della società , varata il 12 ottobre scorso ma senza la presenza dell’Interporto (che deÂtiene il 9 per cento delle quote societarie).
Angela Cappetta
22 dicembre 2009(ultima modifica: 23 dicembre 2009)
http://corrieredelmezzogiorno.corriere. ... 3440.shtml
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