da asessa » 24 novembre 2009, 14:37
Aeroporto, nuovo scontro
per la gestione dello scalo
Sica lascia la riunione e fa mancare il numero legale Rottura tra Comune, Provincia e Camera di Commercio
SALERNO — Doveva essere il giorno del rilancio gestionaÂle dell’aeroporto di Salerno. Con l’ingresso di nuovi rappreÂsentanti politici e con la nomiÂna del tecnico che dovrebbe riÂcoprire il ruolo di manager. O, almeno, questo era l’intento che accomunava Camera di Commercio, Comune di SalerÂno e Provincia, alla fine della querelle su poltrone e incariÂchi che, tre settimane fa, ha portato all’azzeramento dei cda del Consorzio e della spa. In realtà , il vero obiettivo era solo quello di non cambiare gli assetti politici. Come testimoÂniano una lettera del presidenÂte della Provincia, Edmondo CiÂrielli, inviata al presidente delÂla Camera di Commercio AuguÂsto Strianese e una delibera apÂprovata dalla giunta camerale (con il solo voto contrario del presidente Ance, Antonio LomÂbardi) poche ore prima dell’iniÂzio dell’assemblea dei soci del Consorzio. Non passa nessuna linea. Né quella di Cirielli né quella dell’ente camerale.
Il sinÂdaco di Pontecagnano Ernesto Sica abbandona la seduta, fa saltare il numero legale e crea scompiglio nel centrodestra e tra i componenti della giunta camerale. La lunga giornata dedicata allo scalo salernitano comincia con la riunione mattutina della giunta camerale, che vota una delibera da portare all’assemÂblea dei soci del consorzio delÂlo scalo. La delibera prevede che i due cda siano formati dai legali rappresentati della CameÂra di commercio (Strianese, dunque, a cui spetta anche la presidenza), del Comune di SaÂlerno (il sindaco Vincenzo De Luca) e della Provincia (il presiÂdente Edmondo Cirielli). L’ente camerale è anche diÂsposto a rinunciare alla presiÂdenza della spa, purchè questa venga assegnata a Cirielli o a De Luca. I sindaci di PontecaÂgnano e Bellizzi, Sica e Pino SalÂvioli, sono fuori dai giochi. Ma Cirielli la pensa diversamente. Qualche ora prima della giunÂta, alla Camera di Commercio, arriva una lettera, datata 19 noÂvembre a firma Cirielli. Che propone sì la presidenza del Consorzio a Strianese (a cui spetterebbe anche la nomina dell’amministratore delegato), ma quella della spa resta a SiÂca. Palazzo Sant’Agostino rivenÂdica due componenti nel cda del Consorzio e uno nella spa. Al Comune di Salerno concede un componente nel Consorzio e un altro nella società di geÂstione, mentre il Comune di Bellizzi comparirebbe solo nel Consorzio.
Le due proposte doÂvrebbero essere messe ai voti, ma si cerca un accordo interÂno. Per due ore Strianese, CiÂrielli e l’assessore comunale Franco Picarone, restano chiuÂsi in riunione. Si prefigura una intesa: ancora Strianese alla presidenza della spa, Sica conÂsigliere e Salvioli nel ConsorÂzio. Allargando, così, il cda del Consorzio da 3 a 5 membri. Strianese ha però le mani leÂgate dalla delibera di giunta caÂmerale. Così dopo un incontro privato tra Cirielli, Salvioli e SiÂca, è quest’ultimo ad abbandoÂnare il tavolo e far cadere il nuÂmero legale.
Antonio Sessa - Presidente Associazione FlySalerno