in effetti il fatto che gan lavorasse solo in funzione dell'aeroporto di salerno ha fatto sì che la copertura fosse concepita in maniera perfetta. al contrario air dolomiti segue altre logiche e gli orari stanno a dimostrarlo.
in questi giorni mi chiedevo una cosa (e chiedo a voi che ne capite):
ai tempi della crisi alitalia ricordo che spiegavano come i piloti, e in generale il personale di volo, veniva magari pagato per fare un'ora di volo, poi aspettare un tot di ore, e poi fare il viaggio di ritorno. e che in seguito si era ottimizzato in modo che, nella fascia oraria lavorativa, effettivamente fossero sempre in volo a lavorare.
per cui mi sono detto: "magari air dolomiti aveva personale che stava fermo tot ore mentre ora, movimentando l'aereo che fa - esempio - perugia-milano, milano-salerno, salerno-milano, milano-perugia, alla fine come spesa per il personale resta la stessa ma fanno due voli in più con un aereo che altrimenti sarebbe stato fermo. per questo, diciamo semplificando, il vero costo del volo è quello del carburante più varie ed eventuali (pulizia ecc.), ed è più facile da ammortizzare".
per questo mi piacerebbe sapere qual è il costo del volo secondo "spese fisse" (carburante, pulizia ecc.) per capire con quanti passeggeri il volo non è in perdita.

