da james » 13 ottobre 2009, 12:26
Costa d'Amalfi, rotta su Torino
Aeroporto, dopo Verona e Malpensa da dicembre Air Dolomiti vola su Caselle
I voli programmati per l'aeroporto di Salerno "non sono in discussione". Qualunque sarà il percorso istituzionale per la nomina dei vertici della società di gestione dello scalo salernitano "c'è l'assoluta certezza che nulla cambierà ". A dirlo è il presidente del Consorzio aeroporto, Augusto Strianese. "Il territorio di Salerno e provincia", ribadisce Strianese, "non può e non deve permettersi di perdere un'occasione d'oro, come è la presenza di Lufthansa, con due rotte operative ed una terza in cantiere". Dopo Verona e Milano, infatti, prima di Natale, sulla pista del Costa d'Amalfi è pronto a partire anche il collegamento da e per Torino.
Diletta Turco
Intanto ieri, durante l'assemblea consortile, ennesimo strappo politico nella seduta che, sulla carta, avrebbe dovuto portare alla naturale ratificazione delle dimissioni di Ernesto Sica dalla presidenza della società di gestione dello scalo. Intenzione confermata dallo stesso Sica, "a patto che ci sia piena convergenza tra tutti i membri del consorzio su un piano di rilancio dell'aeroporto, e che la richiesta delle mie dimissioni non avvenga in maniera unilaterale, ma sia espressione della volontà dell'organismo competente".
CONVERGENZA MANCATA
Ma la convergenza tanto invocata da Sica, ieri mattina non arriva. La Camera di commercio ed il Comune di Salerno, da un lato, ufficializzano la richiesta d ratificare le dimissioni di Sica dalla presidenza di Aeroporto di Salerno spa. Provincia di Salerno e gli altri componenti ritengono "illegittima" la convocazione perché effettuata da un presidente dimissionario. E, prima della fine, Sica abbandona la seduta. La riunione del consiglio d'amministrazione della società Aeroporto di Salerno spa è stata rinviata da domani al prossimo 30 ottobre. Data per la quale, ed è questa l'ipotesi al momento più probabile, in cui si procederà al completo azzeramento dell'assetto attuale. Azzeramento che, di fatto, porterà in pole position, sia nella società che nel consorzio, nuovamente la Camera di Commercio. Portando praticamente gli equilibri allo status quo ante l'intera querelle politica degli ultimi mesi. Fine della querelle che potrebbe, dunque, avvenire esattamente tre giorni prima dell'avvio dei voli da e per Milano Malpensa. Accordi che, come detto dal presidente del Consorzio aeroporto Augusto Strianese, restano l'unico elemento "blindato" dell'intera faccenda, proprio perché "sottoscritti e promossi con la piena convergenza tra i vertici di consorzio e società di gestione".
MILANO SI AVVICINA
Un volo giornaliero, con collegamento da Milano a Salerno alle 9.20 (dal lunedì al sabato) e il Salerno-Milano alle 11.20, con variazione sull'orario solo per il fine settimana (il volo "slitta", infatti, alle 16.45 alla domenica). Il collegamento con Malpensa si aggiunge al volo da e per Verona che, per l'ultima settimana di ottobre, diventa giornaliero, in coincidenza con la conferenza delle Camere di commercio mondiali, in programma presso lo sede camerale di via Roma dal 24 al 28 ottobre. Il nuovo accordo sottoscritto con Air Dolomiti del vicepresidente Joerg Eberhart avrà durata annuale. Uguale il prezzo del biglietto rispetto ai voli da e per Verona (79 euro one-way); uguali anche i parametri economici di riferimento che la compagnia italiana in livrea Lufthansa ha riproposto come condizione del sì al nuovo accordo. E cioè copertura del 50 per cento dei posti a disposizione (130 presenze in una settimana per circa dodici settimane) con un prezzo medio di 120 euro. "Se consideriamo", specifica Strianese, "il successo avuto sul Catullo, che è costato davvero pochissimo al consorzio (ndr. circa 200mila euro), posso prevedere che il volo giornaliero per Milano non costerà praticamente nulla".