da Maurodux » 7 agosto 2009, 13:31
Il deputanto annuncia: «La Regione entrerà nella società dello scalo, sono d’accordo Bassolino e Valiante Per la Gesac si vedrà in futuro»
Cirielli-Strianese, è battaglia sull’aeroporto
Il presidente: stop a malagestione e a vanità personali. La replica: raggirati Consorzio e Camera di Commercio
FULVIO SCARLATA È scontro aperto sull’aeroporto tra Edmondo Cirielli e Augusto Strianese. Il presidente della Provincia elogia Paravia e attacca: «Bene Sica, basta mala gestione. L’interesse dei cittadini non può essere disatteso dalla vanità personale di Strianese». E il presidente della Camera di Commercio replica: «Il signor Cirielli e il signor Paravia hanno raggirato le indicazioni del Consorzio. La mala gestione? Abbiamo avuto due sentenze favorevoli. Infine la pista è quella progettata quando Paravia era nel Cda». È bagarre sul caso-aeroporto dopo che nel Cda di mercoledì è stato eletto Ernesto Sica presidente solo con i voti di Provincia (rappresentata da Paravia), Pontecagnano (con Sica stesso) e Bellizzi (con Salvioli) che insieme arrivano al 30% della proprietà dello scalo. Cirielli, che aveva fatto della questione dell’aeroporto uno dei temi centrali della sua campagna elettorale, va all’attacco: «La gestione fallimentare di questi anni non poteva essere taciuta. Non eravamo a caccia di poltrone e per questo avevamo accettato di confermare Strianese. Dispiace che questi abbia voluto personalizzare la vicenda. In questi anni di fronte a De Luca è stato sempre zitto, nel Cda invece ha espresso considerazioni sulla Provincia al di sopra delle righe. Eppure la mala gestione è evidente: lo scalo è chiuso, finora non è stato fatto molto, gli esercizi economici sono in perdita». Cirielli si spinge più avanti e delinea il futuro strategico dello scalo annunciando l’ingresso della Regione nella società del «Salerno-Costa d’Amalfi»: «È un discorso di corresponsabilizzazione e anche di dare un ruolo ad un ente che deve investire tanto nell’aeroporto - spiega il presidente - Ne abbiamo già discusso con Bassolino e Valiante: chi investe ha diritto a verificare come sono spesi i soldi entrando nella società . Altra cosa è invece l’affidamento ai privati. Ci potrebbe essere uno scambio di azioni con la Gesac o una gara di evidenza pubblica, anche se lo scalo allo stato attuale non è molto appetibile». «Il signor Cirielli e il signor Paravia parlano di cattiva gestione - la replica di Strianese - e dimenticano che recentemente si sono avute due sentenze di rigetto di istanza di fallimento a carico della società di gestione Aeroporto Spa, mentre è stata archiviata l’inchiesta sull’ipotesi di falso in bilancio. In realtà mercoledì nel Cda c’è stato il raggiro del Consorzio e la mortificazione non mia, ma della Camera di Commercio, solo per nominare Sica presidente». Strianese ricorda come nell’assemblea del Consorzio (che possiede il 91% della società dell’aeroporto e che è al 40% di proprietà della Camera di Commercio) sia Comune che Provincia si erano espressi per la continuità al vertice dello scalo «anche se sull’argomento non vi fu una formale deliberazione. Né vi fu alcun socio che propose una presidenza a termine, altrimenti non sarebbe stato votato l’attuale Cda. La mia posizione non è per “vanità personaliâ€, ma il signor Cirielli e il signor Paravia debbono capire che è stata mortificata la Camera di Commercio». Infine Strianese contesta Paravia anche sui lavori da fare: «Voglio ricordare che dal 2002 il sottoscritto con Andria, De Luca, De Biase, Villani, Paladino, Fiore, Volpe, Del Gais e Sica stesso, ha realizzato il progetto votato dal signor Paravia nel 2000: se c’è un errore nel progetto della pista è quello commesso nel 2000. Per completare la pista inoltre la Camera di Commercio un anno fa ha stanziato 750mila euro». Intanto oggi alle 15 è stata convocata la Giunta della Camera di Commercio per decidere la posizione da prendere.
